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Oggi 12 Agosto 2006 il Personal Computer compie 25 anni!!
E' infatti stato presentato nel 12 Agosto 1981 a New York il primo PC, prodotto da IBM e destinato a rivoluzionare l'informatica. Era l'IBM 5150, denominato appunto "PC IBM".
 Foto del PC IBM 5150 (fonte: Wikipedia.org)
Sviluppato in meno di un anno da IBM con un progetto dal nome "Personal Computer", doveva sostituire l'IBM 5110, un precedente tentativo fallito di creare un computer per il grande pubblico.
IBM aveva puntato molto su questo progetto per contrastare Apple, società nata da poco che aveva già prodotto con un certo successo un computer destinato alle singole persone.
Per quanto riguarda il sistema operativo, IBM si è rivolta a Microsoft, anch'essa nata da pochissimi anni e nota per il MS-Basic. In un primo momento Microsoft aveva rischiato di perdere quella che sarebbe stata la sua fortuna. Infatti l'azienda di Bill Gates e Paul Allen non aveva a disposizione sistemi operativi da vendere a IBM, e questa avrebbe quindi potuto orientarsi sul sistema operativo CP/M, prodotto da un'altra software house.
Ma il destino ha voluto che Bill Gates al momento giusto si impegnasse a produrre da zero un sistema operativo per IBM, salvo poi in realtà acquistare il Q-Dos da un programmatore indipendente e successivamente riadattarlo a dovere per il PC di IBM, creando quello che sarebbe diventato il famosissimo MS-DOS.
Per realizzare i vari componenti hardware, IBM si rivolse ad aziende esterne per stringere i tempi ed arrivare sul mercato il prima possibile. Questo in seguito si rivelò uno svantaggio, perchè gli stessi componenti potevano essere acquistati da altre aziende per realizzare cloni.
La versione definitiva del PC IBM, presentata appunto il 12 Agosto 1981, utilizzava un processore Intel 8088 a 4.77MHz (un valore elevato per l'epoca), capostipite della famiglia x86 che tutt'ora viene utilizzata nei PC di tutto il mondo, ovviamente evoluta nel tempo.
Il chip grafico era prodotto da Motorola, ed oltre a fornire le modalità testuali dell'epoca (con 16 colori) permetteva anche una modalità grafica CGA a 4 colori. La tastiera abbinata era ad 84 tasti, senza tastierino numerico.
Il PC IBM non aveva dischi fissi, aveva solo uno o due floppy-drive 5"1/4 da 160KB di capacità. Per l'espansione c'erano 5 slot interni a 8 bit (di cui solo 3 liberi). La memoria RAM era di 16KB o 64KB (fino a 256KB con schede di espansione) ed aveva una memoria ROM di 40KB (che conteneva anche il MS-Basic).
Il sistema operativo, come già detto, era l'MS DOS (che Microsoft aveva dovuto sviluppare e testare sui prototipi IBM in grandissimo segreto). Per la cronaca, anche allora Microsoft consegnò il suo sistema operativo con un certo ritardo rispetto alla scadenza...
Il prezzo per il modello base era all'epoca di 1565 dollari; non aveva il monitor ed i floppy ma andava collegato ad un televisore e ad un lettore di cassette. Per la versione con 64KB di RAM (anzichè 16KB) e un floppy il costo saliva a 2665 dollari. Per la versione più completa, con due floppy drive, monitor IBM e stampante ad aghi a 80 colonne, si doveva sborsare 4425 dollari.
Dopo sua presentazione, il PC IBM si diffuse a macchia d'olio nel mondo, dando inizio all'era dei personal computer.
Nel 1983 IBM sviluppò una nuova versione aggiornata, l'IBM PC XT, e nel 1984 arrivò l'IBM PC AT dotato di CPU Intel 80286. Nel frattempo varie aziende avevano iniziato a costruire i propri personal computer scopiazzando il modello di IBM ed utilizzando componenti simili: erano i famosi PC IBM compatibili.
Ora, dopo oltre 20 anni, la produzione di PC non è più così redditizia a causa della grande concorrenza, ed IBM ha venduto la sua intera unità di produzione di desktop e notebook alla cinese Lenovo.
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