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Test waterblock: OCLabs Block contro Cooltech Ultrablock S462
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Scritto da Samuel Zilli il giorno 28/04/2004
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1 - Introduzione
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Di sistemi di raffreddamento a liquido ci eravamo già occupati alcuni mesi fa, in occasione dell’anteprima del waterblock commercializzato da OCLabs (link). In tale occasione abbiamo recensito questo prodotto, dal design raffinato e da una realizzazione ben progettata, abbinato ad un completo sistema di raffreddamento ad acqua dalle buone prestazioni.
Ora lo stesso sistema viene utilizzato con un waterblock di concezione diversa, l’Ultrablock di Cooltech, realizzato con corpo in alluminio e base in rame, con raccordi a sezione ridotta, orientato alla realizzazione di sistemi di raffreddamento più economici e meno pretenziosi.
Confronteremo poi le prestazioni dei due waterblock fra loro, e rispetto anche ad un dissipatore ad aria “concorrente” per caratteristiche, il CoolerMaster HHC-L61 Silent Heat-Pipe, dotato di un grosso corpo raffreddante in rame, con heat-pipe, e di una silenziosa ventola da 3000rpm.
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2 - Overclock Labs Block
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Come già detto, del waterblock OCLabs abbiamo già largamente parlato in un precedente articolo, raggiunibile al seguente link ove accoppiato al Kit GIO.MA:
http://www.azpoint.net/news/Articoli_6799.asp
Quanto proposto da Overlcock Labs è un prodotto nato da un blocco unico di rame pieno ottenuto da una particolare lavorazione CNC che permette di realizzare i relativi condotti interni senza dover procedere a tagliare a metà il blocco di rame.
Questo assicura un più efficiente scambio di calore rispetto a soluzioni che presentino saldature lungo il "cammino" ideale del calore. Inoltre rispetto a waterblock con coperchio in alluminio o plastica assicura una maggiore superficie di scambio (con l'acqua interna), nonché una maggiore tenuta meccanica.
I raccordi sono studiati per tubi da 12mm al fine di permetterne un ottimo flusso di portata senza strozzature.

Infine il circuito interno di scorrimento del waterblock è realizzato con entrata laterale anziché centrale e presenta una progettazione appositamente studiata per massimizzare il trasferimento termico tra il waterblock stesso e la massa d'acqua circolante.
Le dimensioni esterne del waterblock sono di 49.5 x 49.5 mm per la base e di 18mm di altezza.
Presenta un piccolo incavo centrale per il perno di fissaggio, e i due raccordi per i tubi nella parte superiore.
Le superfici sono tutte lappate, rendendo la base molto efficiente nel contatto termico con il core della cpu, e donando un bell'impatto estetico al waterblock stesso; quest'ultimo è accentuato dal design molto pulito e dall'assenza di saldature e di qualsiasi sbavatura o imperfezione.
I raccordi sono di buona qualità e realizzazione, con struttura molto solida. Sulla parte superiore è incisa la sigla identificativa "OCLabs.com", che nei primi sample pre-produzione ancora non c'era.
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3 - Cooltech Ultrablock S462
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Il waterblock Ultrablock S462 di Cooltech è un prodotto di fascia media, dalla costruzione piuttosto complessa ma senza l’adozione in larga quantità del costoso rame. Di tale metallo è infatti realizzato il solo disco applicato alla base del waterblock, atto a migliorare il trasferimento del calore dal core del processore al corpo dissipante.

L’estetica per prodotto di Cooltech è piuttosto tecnologica ed elaborata, con una parziale verniciatura in blu o nero, secondo una corrente stilistica opposta a quella lineare e raffinata del waterblock di OCLabs.
Il sistema di aggancio è realizzato con staffe, viti e molle. Il risultato è di buona solidità e qualità, anche se meno pratico per frequenti smontaggi rispetto al WBNK4.
I raccordi per il collegamento dei tubi del liquido sono ben realizzati; la loro sezione è orientata però ad impianti di costo e prestazioni medie, essendo infatti adatti a tubi da 8mm.

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4 - Condizioni e sistema di test
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Il sistema utilizzato per i test è costituito da:
- CPU AthlonXP 2400+ (2000MHz, FSB 266MHz, moltiplicatore 15X, Vcore 1.65V)
- RAM 512MB DDR400
- M.B. Soltek SL-75FRN2L (Nforce2-Ultra)
Il processore, per ottenere un calore dissipato elevato, è stato overcloccato a 2505MHz impostando il Vcore a 1.80V e il bus a 166MHz; si ottiene così una potenza dissipata di circa 100W.
Il sistema di raffreddamento è composto da:
- vaschetta Gio.Ma con pompa da 800lt/h
- tubi da 12mm
- radiatore con ventola da 12x12cm
- waterblock OCLabs Block WBNK4
- waterblock Cooltech Ultrablock S462
- CoolerMaster HHC-L61 Silent Heat-Pipe (3000rpm)
La ventola del radiatore è stata alimentata a 12V per ottenerne il massimo rendimento e non influenzare il comportamento dei waterbock.
I tubi utilizzati sono da 12mm per entrambi i waterblock per garantire il massimo flusso di liquido possibile; nel caso del prodotto di Cooltech questo presenta il collo di bottiglia ovviamente dato che presenta raccordi per tubi da 8mm che ne limitano le prestazioni, essendo orientato a sistemi di raffreddamento meno performanti.
L’acqua utilizzata per ogni test era a temperatura ambiente. I test sono stati effettuati in tempi ravvicinati per operare alla medesima temperatura ambiente
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5 - Risultati dei test
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Per i test abbiamo portato la CPU ad operare a 2505MHz a 1.80V, in modo da rappresentare una tipica situazione di overclock elevato cui spesso viene sottoposto un sistema raffreddato a liquido.
Abbiamo quindi montato uno alla volta i tre dispositivi di raffreddamento (i due waterblock ed il dissipatore ad aria) ed atteso che le temperature di funzionamento si stabilizzassero.
Abbiamo quindi raccolto le temperature del sistema che riportiamo nella tabella seguente:

TAMB = temperatura ambiente
TSYS = temperatura del sistema (scheda madre)
TCPU = temperatura del processore (misurata dal sensore della MB sotto alla CPU)
TABS2 = temperatura interna della CPU (fornita dal sensore interno al core delle CPU AthlonXP)
La temperatura più significativa è quella indicata con TABS2, relativa alla temperatura interna del core della CPU misurata dal sensore integrato negli AthlonXP.
La cosa più evidente dai dati raccolti è la notevole differenza di temperatura tra l’utilizzo di un waterblock rispetto ad un dissipatore ad aria, seppur di buone performance; si parla infatti di oltre 20 gradi in meno!
Si noti inoltre come l’utilizzo di un waterblock limiti anche il surriscaldamento dell’aria interna al case, dovuta alla ventola del dissipatore ad aria, come testimoniato dalla temperatura del sistema TSYS.
Per quanto riguarda il confronto tra i due waterblock in esame, si nota come l’adozione di un blocco intero di rame pieno, l’assenza del fenomeno del “coperchio”, l’utilizzo di raccordi a sezione elevata ed un buon trattamento a specchio della base, siano elementi significativi per le prestazioni del waterblock di OCLabs. Questo infatti, grazie ad una progettazione più accurata dal punto di vista dei flussi interni e della distribuzione del calore, mantiene la CPU più fredda di diversi gradi rispetto al prodotto di Cooltech.
L’Ultrablock, pur ottenendo un buon risultato in senso assoluto, evidenzia i limiti di un waterblock orientato ad impianti di raffreddamento meno spinti e costosi, rispetto a progetti specializzati di fascia alta.
Alla frequenza testata di 2505MHz, con il dissipatore ad aria CoolerMaster il sistema era assolutamente instabile, segno che si tratta di una configurazione che sviluppa troppo calore per un sistema ad aria “convenzionale”, seppur dalle buone prestazioni.
Con il waterblock di Cooltech il sistema aveva una stabilità non perfetta, con saltuari errori durante l’utilizzo pesante; qualche MHz in meno basterebbe per renderlo rock-solid.
Il waterblock di OCLabs invece mantiene una perfetta stabilità a 2.5GHz, con margine per spremere ancora qualche MHz alzando ancora il Vcore.
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6 - Conclusioni
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Entrambi i waterblock mantengono temperature di funzionamento molto contenute, su un altro piano rispetto ai sistemi tradizionali ad aria, permettendo di realizzare un sistema potente e silenzioso con costi che dipendono principalmente dai risultati che si vogliono ottenere.
Il waterblock di OCLabs, grazie anche ai raccordi per tubi da 12mm, ha un costo leggermente maggiore e soprattutto è orientato a sistemi di raffreddamento più performanti ed impegnativi economicamente. In questo ambito garantisce prestazioni eccellenti, abbinate ad un’estetica che sicuramente troverà il favore degli appassionati più esigenti.
Il prodotto di Cooltech, con raccordi per tubi da 8mm e prezzo inferiore, si rivolge a chi vuole realizzare un sistema di raffreddamento silenzioso ma dalle buone performance, comunque superiori ai sistemi ad aria, con un occhio di riguardo al prezzo dell’intero sistema.
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