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Microcool North Pole: raffreddiamo la scheda video
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Scritto da Alex Bertini il giorno 28/01/2004
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1 - Introduzione
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Sono ormai alcuni anni che la pratica dell’overclock si è diffusa anche tra gli utenti “tradizionali” del mondo PC, grazie alla crescente disponibilità di
prodotti che meglio sopportano lo stress derivante da un utilizzo fuori specifica, in virtù di processi produttivi più efficienti e di architetture interne
in grado di raggiungere elevate frequenze.
Il crescente interesse da parte degli utenti ha fatto sì che sul mercato apparisse un numero sempre crescente di prodotti specificatamente progettati per
rispondere alle esigenze degli appassionati:
- schede madri con un elevato numero di parametri modificabili attraverso i menù del BIOS
- soluzioni per il raffreddamento dei componenti sempre più performanti
senza contare le modifiche effettuate sui componenti, saldatore alla mano, dagli utenti più smaliziati (ricordiamo che in questi casi, così come quando sia
evidente l’uso di un componente al di fuori delle proprie specifiche di progetto, la garanzia del produttore decade).
L’azienda italiana Microcool (www.microcool.it ) produce l’oggetto di questa recensione; si tratta di una soluzione per il raffreddamento attivo del
Northbridge delle schede madri, il chip che comunica con i principali componenti del sistema : CPU, scheda video, memoria, oltre al Southbridge, l’integrato
al quale è demandata la gestione dei canali e delle periferiche di input/output, dell’audio integrato (se presente) e del bus PCI.
La maggior parte delle schede madri di recente costruzione è caratterizzata, come si è detto, da un gran numero di parametri che l’utente è in grado di
personalizzare agendo direttamente dai menù del BIOS, tra questi l’impostazione della frequenza del Front Side Bus (FSB) cioè proprio del canale di
collegamento tra il processore e il resto del sistema, il prodotto di questo valore, solitamente espresso in Mhz, per il moltiplicatore interno della CPU
(determinato dal costruttore) dà la frequenza di funzionamento del processore centrale (es. FSB=200 Mhz, moltiplicatore CPU= 12, frequenza di funzionamento =
200*12= 2400 Mhz = 2,4 Ghz).
Abbiamo già pubblicato una recensione relativa all'utilizzo su scheda madre, visibile al seguente indirizzo:
http://www.azpoint.net/articoli.asp?id=5805
Tale prodotto, però, si adatta anche al raffreddamento attivo, delle GPU, i chip che equipaggiano le schede video recenti, in virtù della possibilità di
regolare la distanza di aggancio delle viti in senso orizzontale. Le sue elevate performance lo rendono ideale per il raffreddamento di quei “forni” che sono
diventati chip grafici i quali, implementando via hardware un numero sempre maggiore di funzionalità e funzionando a frequenze di lavoro sempre crescenti,
sembrano allinearsi al trend delle CPU di ultima generazione.
Per capire il tipo di performance del prodotto, questo verrà confrontate appunto con un dissipatore standard montato su una scheda GeForce 4 Ti 4200 e con il
kit prodotto da Thermaltake dedicato al raffreddamento proprio di questa GPU (http://www.thermaltakeitalia.com/prodotti/g4.php )
Ricordiamo che il prodotto MicroCool NorthPole è in vendita presso il sito ICTLucca che ne è distributore ufficiale:
Info e acquisto [29.58 €]
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2 - Caratteristiche del prodotto
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Il materiale contenuto nella confezione è a dimostrazione della cura con cui il prodotto è stato realizzato e comprende:

- 1 dissipatore in rame dotato di ventola
- 6 dissipatori passivi in alluminio da applicare ai MOSFET della scheda madre
- 2 dissipatori passivi in alluminio da applicare ai PLL
- 2 viti di fissaggio ai fori della scheda madre/scheda video (il prodotto può essere utilizzato solo in quelle dotate di fori passanti per il
fissaggio dei dissipatori)
- 1 bustina di pasta termoconduttiva
- 1 pieghevole contenente le istruzioni dettagliate di montaggio (in 12 lingue) e le immagini relative allo stesso

Il dissipatore è chiaramente il componente più significativo, realizzato interamente in rame è dotato di 26 alette per assicurare un efficiente smaltimento
del calore assorbito dal chip, la base è lappata per ottimizzare la superficie di contatto ed il sistema di fissaggio a viti consente un buon ancoraggio del
sistema, il cui peso complessivo è di 195 grammi.

Le specifiche complete del prodotto sono riportate di seguito :
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3 - Installazione e fase di test
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Il fissaggio del NorthPole è un’operazione decisamente semplice per chiunque abbia una minima dimestichezza con l’hardware del PC; dopo aver estratto la
scheda video dallo slot AGP è sufficiente rimuovere il dissipatore standard, che sovente è fissato tramite dei semplici perni a pressione e, dopo aver
accuratamente pulito la superficie del chip da ogni residuo di pasta termoconduttiva, inserire nei fori i dadi e i porta vite per il serraggio delle viti
stesse, applicare un nuovo strato di pasta, quindi posizionare il Northpole e serrare le 2 viti in dotazione, queste sono dotate di molle e rondelle di
controllo per evitare di esercitare un’eccessiva pressione sul chip.
A questo punto non rimane che collegare il connettore di alimentazione alla presa sulla scheda madre o ad un adattatore molex e rimontare la scheda
all’interno del case.
A differenza del dissipatore principale, quelli passivi si fissano attraverso l’adesivo termoconduttivo già applicato alla base, è quindi sufficiente
rimuovere la pellicola protettiva e posizionarli sopra il componente esercitando una leggera pressione. Purtroppo, i chip di RAM della scheda video in
dotazione non erano in formato TinyBGA, non è stato quindi possibile applicare i dissipatori passivi. Veniamo ora alla fase di test vera e propria...
Il prodotto è stato testato su una XFX GF4 Ti 4200 128 Mb, basata sul chip nVidia GeForce 4, tale scheda è già dotata di un dissipatore standard attivo in
alluminio, la cui ventola ha un regime di rotazione di circa 4200 rpm.
La CPU montata è un Barton XP 2600+ overclockato a 3200+ (2,2 Ghz reali) con FSB 200Mhz, sono inoltre presenti 512 MB di RAM DDR-3200, 3 dischi Maxtor da 80
GB (di cui 2 in RAID 0), una scheda madre MSI K7N2-ILSR un lettore DVD ed un masterizzatore.
Al posto della pasta termoconduttiva fornita in dotazione è stata impegata la più performante Artic Silver 3 all’amalgama d’argento.
I test sui dissipatori sono stati condotti alla Tamb di 17,1° C, la temperatura è stata misurata tramite un termometro digitale Senfu a termistore, i
rilevamenti sono stati effettuati all’avvio del desktop di Windows e sotto sforzo (rendering di una scena 3d complessa in hardware, benchmark 3dmark 2003,
Codecult Codecreatures, Unreal Tournament 2003).
Come si può notare dal grafico il prodotto di Microcool surclassa facilmente sia dissipatore standard che il pur ottimo kit Thermaltake facendo registrare
una temperatura più bassa di ben 4,1 °C.
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4 - Conclusioni
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Il prodotto testato si è dimostrato soddisfacente sotto tutti i punti di vista: ottime prestazioni, rumorosità accettabile, documentazione esaustiva, dotazione completa e facilità di montaggio costituiscono le note di merito di questo NorthPole, che strizza l’occhio a chi è alla ricerca di una soluzione dalle alte prestazioni, ma si sente ancora “intimorito” dal passaggio al raffreddamento a liquido. Soltanto quest’ultima categoria di prodotti, infatti, può offrire prestazioni più elevate del prodotto di Microcool, al costo di una maggiore complessità di montaggio e di un prezzo decisamente più elevato.
Chi sia alla ricerca di un sistema di raffreddamento che permetta di spremere fino all’ultimo Mhz dalla propria scheda video, troverà nel NorthPole quello che stava cercando.
- Dotazione: 9
- Prestazioni: 9
- Rumorosità: 8
- Installazione: 9,5
- Rapporto Prezzo/Prestazioni: 8,5
Ricordiamo che il prodotto MicroCool NorthPole è in vendita presso il sito ICTLucca che ne è distributore ufficiale:
Info e acquisto [29.58 €]

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