Stallman: Dura critica all'uso di Mono in Linux
> Scritto da Michele Costanzo il giorno 02/07/2009

   Una bocciatura senza appello è quella che arriva al progetto Mono da parte di Richard Stallman. Il creatore del progetto GNU ha scritto un lungo documento/appello in cui spiega le ragioni per cui l'inclusione di Mono e lo sviluppo di applicazioni in C# costituiscano un rischio per il movimento del software libero e per Linux. Ricordiamo che Mono è un progetto open source avviato da Miguel de Icaza che rappresenta una implementazione aperta della Framework .NET di Microsoft per lo sviluppo di applicazioni in C#.

Stallman spiega come solo alcuni elementi del Framework .NET e del linguaggio C# siano effettivamente utilizzabili liberamente, mentre molte altre caratteristiche sono sorgette ai brevetti Microsoft. Sviluppare applicazioni in C# quindi, equivale a esporsi verso possibili azioni legali di Microsoft e al tempo stesso aumenta la dipendenza del mondo del software libero da codici e tecnologie proprietarie. In questo senso Stallman sottolinea come il problema non sia Mono in se ma qualsiasi implementazione libera di C#.

L'iniziativa dell'inventore del concetto di “software libero” arriva dopo che il team di Debian ha comunicato di voler prendere i considerazione l'inclusione di Tomboy nella propria distribuzione. Tomboy è uno strumento di gestione degli appunti sviluppato in Mono che fa parte di Gnome, progetto in cui a sua volta è fondamentale il ruolo di Icaza. Per Stallman questa decisione è estremamente rischiosa per la ricaduta che potrebbe avere su tutto il movimento Linux. Debian è infatti storicamente una delle distribuzioni più strettamente aderente ai principi del software libero.

Fonte: ItEspresso


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