La resa di The Pirate Bay
> Scritto da Michele Costanzo il giorno 02/07/2009

  Una resa incondizionata per The Pirate Bay, il tracker che è stato per anni punto di riferimento per il file sharing. I fondatori del sito hanno infatti deciso di vendere la loro piattaforma a Global Gaming Factory attiva nel campo degli internet point e dei servizi in rete. L'operazione è stimata in 60 milioni di corone svedesi di cui la metà in contanti ed il restante in quote azionarie della nuova società.

Nei piani di Global Gaming Factory vi è un rafforzamento dell'infrastruttura di The Pirate Bay che comporterà anche lo spostamento dei server principali fuori dal territorio svedese. L'elemento di maggiore discontinuità è però la decisione di riportare il servizio nell'alveo della legalità individuando forme di pagamento a favore delle casa discografiche e cinematografiche i cui contenuti verranno condivisi con il tramite del servizio.

La vendita di The Pirate Bay arriva dopo una pesante sentenza di condanna per tutti i suoi fondatori e dopo che i dubbi sull'imparzialità del giudice che ha emesso la sentenza sono stati rigettati, confermandone quindi la validità.

Fonte: Punto Informatico


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