Il Consiglio di Stato ha invalidato la delibera dell'AGCOM che dallo scorso ottobre imponeva agli operatori telefonici il blocco automatico delle “numerazioni a valore aggiunto”, sigla sotto cui ricadono i vari 144, 166, 899 etc. L'agenzia Garante delle comunicazioni aveva attuato questo provvedimento a tutela dei molti consumatori che si sono visti addebitare cifre astronomiche in bolletta, non ultimi gli utenti di computer infettati da dialer. Il provvedimento prevedeva la possibilità per ogni intestatario di linea telefonica di riabilitare volontariamente l'accesso ad una o più numerazioni a pagamento.
Già una prima sentenza del TAR del Lazio aveva dichiarato non valido il provvedimento dell'AGICOM, mente il pronunciamento attuale ne fa decadere gli effetti a partire dal prossimo 1 luglio.
Ricordiamo che nulla vieta alle compagnie telefoniche di mantenere l'attuale sistema di blocco preventivo (anche se difficilmente questo accadrà). Resta inoltre possibile per ogni utente chiedere esplicitamente il blocco di detti servizi contattando la propria compagnia telefonica.
Fonte: Quomedia
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