Linux, abilitare login ROOT su SSH
> Scritto da Samuel Zilli il giorno 27/07/2006

  Quando si configura una macchina con sistema operativo Linux, è sempre utile attivare il demone server SSH.

Si tratta di un sistema di login remoto che permette di accedere da qualsiasi PC remoto (anche con sistema operativo Windows) al PC Linux in questione ed eseguirvi qualsiasi comando. Ad esempio si può utilizzare come client l'utility gratuita Putty, disponibile qui.

SSH è una shell di comando sicura, in quanto provvede a criptare i dati trasmessi ed ha login protetti da password (ci si può autenticare con gli stessi account presenti nel PC Linux).

Chi ha installato e attivato SSH (già incluso in praticamente tutte le distribuzioni di Linux) forse si è scontrato con un piccolo problema: di default non è possibile effettuare il login remoto con l'utente root (non viene accettata la password e non viene effettuato il login).

Come fare quindi per accedere con l'utente amministratore per "definizione"?

Se la necessità è sporadica, si può accedere con un qualsiasi utente presente, quindi entrare nella modalità superuser digitando prima il comando su e dopo, quando viene richiesta, la password dell'utente root.

In questo modo la nostra shell di comando avrà tutti i privilegi dell'utente root.

Ma il modo per abilitare un vero login per l'utente root esiste ed è il seguente.

Aprire con un editor qualsiasi (ad esempio Kate o Vi) il file di configurazione del demone server SSH, che in genere è /etc/ssh/sshd_config o qualcosa di molto simile.

Cercare quindi la riga:

PermitRootLogin no

e cambiatela in:

PermitRootLogin yes

A questo punto, riavviare il sistema operativo (con il comando reboot).
Ora dovrebbe essere possibile autenticarsi con SSH da qualsiasi PC remoto usando direttamente l'account root e la sua password.


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