Aplus CS-3010 Qubic
> Scritto da Samuel Zilli il giorno 30/06/2006
 1 - Introduzione

  

Il case: quell'elemento di ogni PC che ne rappresenta la struttura fondamentale, che spesso fa la differenza tra un PC funzionale ed aerato ed un PC inacessibile e surriscaldato. Eppure così spesso trascurato nella scelta dei componenti del proprio computer.

Sono ormai lontani gli anni in cui i case erano tutti uguali, color beige, forma squadrata e banale.
Ora tutti i produttori offrono prodotti per ogni gusto ed esigenza, da quelli più appariscenti ed originali, a quelli dotati delle soluzioni tecniche più ricercate.

In passato abbiamo recensito diversi case di fascia medio-alta, con caratteristiche particolari che li rendevano senz'altro interessanti agli appassionati.

Oggi invece ci occupiamo di un case di fascia media, destinato a tutte le tasche, eppure non per questo meno curato per quanto riguarda l'estetica e la funzionalità.

Si tratta del modello CS-3010 "Qubic" di Aplus (AplusCase), che fa capo alla tedesca MaxPoint.

Potete trovarlo in vendita da Easy Fix, attualmente offerto all'interessante prezzo di 38,00€ IVA inclusa.

 2 - Descrizione - esterno

  

La scatola che racchiude il case Aplus Qubic, a differenza ad esempio di quella del più costoso Aplus X-Blizzard, è piuttosto spartana nella grafica, realizzata con classico cartone bianco e scritte nere.
Si tratta di una scelta allineata al prezzo aggressivo di tale modello, che non pregiudica peraltro la protezione del prodotto durante il trasporto, grazie all'imballaggio interno in polistirolo e nylon.

In dotazione viene fornito un sacchettino completo di viti per l'installazione della scheda madre e delle periferiche di memorizzazione, una staffa posteriore di riserva, quattro piedini di gomma adesivi per il fondo del case, lo speaker di sistema.
Come per altri modelli di Aplus, non viene fornito nessun manuale del case, che potrebbe essere utile per gli utenti alla prima esperienza di assemblaggio di un PC.

Il case Aplus Qubic è un Midi-Tower interamente verniciato di colore nero. La vernice utilizzata crea un bell'effetto lucido, anche se tende a riempirsi di "ditate" piuttosto facilmente (rimuovibili strofinando con un panno asciutto).
Le dimensioni esterne del case sono di circa 205 x 440 x 480 mm, mentre il peso del case è contenuto in circa 6 kg, che lo rendono semplice da maneggiare e da trasportare. A titolo di confronto, l'Aplus X-Blizzard interamente costruito in acciaio pesa la bellezza di 13.5 kg...

Il frontale invece è decisamente originale: infatti ha un intero rivestimento in materiale gommoso che gli conferisce al tatto ed alla vista un effetto di pelle/seta (come affermato da Aplus). Si tratta di un rivestimento antigraffio, decisamente utile visto che la parte frontale è quella più a "rischio" nonché quella più esposta esteticamente parlando. L'impatto visivo di tale soluzione è a nostro avviso ben riuscito, anche se il suo colore nero opaco contrasta un po' con il nero lucido del resto del case.

Nella parte superiore del pannello frontale vi sono 4 bay aperti per unità da 5" 1/4. I primi due dall'alto sono dotati di frontalino con apertura a molla (spinto dal carrello dei drive ottici), gli altri due presentano frontalini fissi, eventualmente asportabili. Subito sotto vi sono i due frontalini fissi asportabili per i due bay aperti da 3" 1/2 (per floppy, ZIP o lettori di schede multimediali).
Tutti questi frontalini sono anch'essi rivestiti dello stesso strato gommoso opaco del pannello frontale.
Per quanto riguarda i due frontalini con apertura a molla, la loro resa estetica è secondo noi bella, anche se la realizzazione interna è piuttosto economica.

Nella parte centrale, troviamo i due pulsanti (accensione e reset), di colore argenteo ed illuminati di blu, ed il bel display a LED retroilluminato in blu che riporta la temperatura interna in gradi misurata da un sensore termico (riposizionabile dall'utente). Vi è anche, a sinistra, un bel logo cromato di Aplus.



Più sotto, trovano posto una finestrella trasparente divisa in 9 quadratini illuminati di blu, e le porte frontali (due USB 2.0, una FireWire IEE1394, un ingresso microfono ed una presa cuffie).
I due lati del pannello frontale presentano dei piccoli fori diagonali per l'immissione di aria fresca, e dai quali si intravede ancora (se la stanza è sufficientemente buia) l'illuminazione blu.


I pannelli laterali prevedono delle feritorie nella parte bassa per l'ingresso di aria fresca. Il pannello posto di fronte alla scheda madre ha poi un'altra griglia, alla quale internamente è applicato un convogliatore che manda aria fresca direttamente alla CPU (secondo lo standard richiesto dai processori Intel Prescott).

La parte posteriore del case di Aplus è abbastanza tradizionale.
Vi è l'alloggiamento per l'alimentatore, il frontalino posteriore per le porte di connessione della scheda madre, le staffe per le schede aggiuntive (in numero abbastanza numeroso), delle predisposizioni laterali per altri connettori aggiuntivi della motherboard, nonché le griglie per le ventole posteriori di aerazione.
Per quanto riguarda il frontalino posteriore per i connettori della MB, questo è rimuovibile (se dobbiamo installare una scheda madre con diversa disposizione delle porte, dotata di un suo frontalino) ma non è più riutilizzabile in futuro. Questo potrebbe creare qualche problema a chi cambia spesso tipo di scheda madre sul proprio PC.
Anche le staffe posteriori per gli slot non sono riutilizzabili una volta rimosse, ma ne viene comunque fornita una di scorta in dotazione ed inoltre si tratta di componenti standard reperibili abbastanza facilmente.

Una soluzione intelligente, che spesso si trova sui case di prezzo superiore, è l'adozione di viti posteriori zigrinate per il fissaggio dei pannelli laterali, in modo che si possano svitare a mano senza cacciaviti per aprire più comodamente il case.

 3 - Descrizione - interno

  


L'interno del case Aplus Qubic CS-3010 è ordinato e spazioso, con le lamiere che presentano (quasi tutte) bordi arrotondati per evitare graffi e tagli durante le operazioni.
La struttura metallica interna del case è composta di lamiere piuttosto sottili (per contenere il peso ed i costi), ma la rigidezza del case è comunque sufficiente.

Vi sono fori predisposti per schede madri in formato ATX, Mini ATX e Micro ATX.
Il pannello che ospita la scheda madre non è rimuovibile (è rivettato), ma la completa assenza di ostacoli da entrambi i lati rende estremamente agevole il fissaggio della motherboard.

La parte anteriore del case è dominata dai cestelli per le periferiche, che occupano tutto lo spazio verticale regalando ampie possibilità di espansione per il proprio PC.
Nel dettaglio, vi sono:

  • 4 bay in alto per drive da 5" 1/4 (per lettori ottici, masterizzatori, lettori di schede multimediali, ecc), tutti aperti verso l'esterno, dei quali i due in alto hanno lo sportellino apribile a molla;
  • 2 bay da 3" 1/2 per floppy disk e dispositivi analoghi, entrambi aperti sul frontale (non utilizzabili però per installarvi hard disk, in quanto la forma e la disposizione dei fori per le viti non sono compatibili);
  • 5 bay da 3" 1/2 per dischi fissi, sufficienti anche per le esigenze più avanzate (ad esempio ci stanno un veloce disco da 10.000 rpm per il s.o. e 4 capienti dischi in RAID per i dati o il montaggio video)

    Due note a sfavore: il cestello presenta due viti nella parte superiore, ma sono inutili in quanto è rivettato al case e quindi non rimuovibile per facilitare le operazioni di installazione; inoltre, non è dotato di sistemi meccanici che consentano di fissare le periferiche senza viti e cacciaviti. Ma si tratta comunque di elementi che in genere non sono mai presenti in questa fascia di prezzo.

    Davanti al cestello, proprio in corrispondenza dei 5 bay per HD, vi sono le griglie predisposte per ben 4 ventole da 8x8cm, oppure in alternativa per una più efficace e silenziosa ventola da 12x12cm. Si tratta senz'altro di una soluzione molto aprezzata, dobbiamo solo segnalare che la relativa vicinanza del cestello al frontale (circa 3 cm) e l'impossibilità di rimuoverlo crea difficoltà nell'installazione di tali ventole, soprattutto se si opta per quella da 12cm. Una migliore progettazione di questa zona avrebbe senz'altro giovato, visto che basterebbero pochissimi millimetri in più...

    Dal frontale del case arrivano diversi cavi indirizzati alla scheda madre. Vi sono il connettore di accensione (Power SW), il LED di alimentazione (Power LED), il LED di attività dei dischi fissi (HDD LED), il connettore per il reset (Reset SW), nonché i connettori per le porte frontali del case (audio, USB 2.0 e FireWire). Infine, vi è il cavetto del sensore termico (il sensore vero e proprio è la parte terminale di tale cavo), che si può posizionare a piacere all'interno del case, ad esempio per monitorare la temperatura della zona dischi fissi o della zona delle schede di espansione.

    Per quanto riguarda la parte posteriore, non c'è molto da aggiungere rispetto a quanto già detto. Si tratta di una "zona" del case assolutamente tradizionale.
    L'unico dettaglio degno di nota è la griglia posteriore per le ventole. E' infatti già predisposta per ospitare due ventole da 8x8cm oppure una da 12x12cm, ed è decisamente di accessibilità più agevole rispetto alle griglie anteriori. Anche qui (come in quasi tutti i case purtroppo), non sono previsti filtri anti-polvere, per cui chi ne sia interessato dovrà procurarseli o costruirseli.

    All'interno del pannello laterale, come già detto in precedenza, c'è il convogliatore che porta aria fresca direttamente al dissipatore del processore, secondo quanto previsto da Intel per i sistemi con processore Prescott (ma che dà i suoi benefici anche con i sistemi AMD). Nella parte inferiore c'è un'altra grata che porta aria fresca alle schede di espansione (comprese le schede grafiche PCI-Express di ultima generazione).
    La grata laterale può ospitare una ventola da 12x12cm, ma in questa posizione i fori per tale ventola non sono già pronti e quindi chi vorrà adottarla dovrà realizzarli da sé.

  •  4 - Installazione e considerazioni

      

    Per quanto riguarda l'installazione dell'alimentatore di sistema, il case Aplus Qubic offre un vano facilmente accessibile, in cui l'alimentatore viene posizionato senza "contorsionismi" di nessun tipo. Anche i fori predisposti per le viti di fissaggio presentano un buon allineamento.
    Con alimentatori di altezza fino a 8,8 centimetri non si dovrebbe incontrare nessuna difficoltà.

    Del frontalino posteriore per i connettori della scheda madre, rimuovibile ma non riutilizzabile, abbiamo già parlato. Potrebbe creare qualche fastidio a chi installi diverse schede madri prive di un proprio frontalino.

    Passando all'installazione delle periferiche di massa, abbiamo prima preso in considerazione le unità ottiche da 5" 1/4. I vani a disposizione sono agevoli e spaziosi (sopra al bay più alto ci sono alcuni centimetri di spazio che contribuiscono ad un buon circolo di aria fresca). Il drive comunque deve essere inserito dall'esterno del case verso l'interno.

    Lo sportellino anteriore, seppur di realizzazione piuttosto economica, assolve correttamente alla sua funzione e cela bene il drive quando questo è chiuso. Il tasto dello sportellino ha un allineamento con il tasto del drive ottico piuttosto approssimativo, ma ciò non ne ha pregiudicato il corretto funzionamento.

    I 5 bay chiusi per dischi fissi da 3.5" sono ben realizzati. L'alloggiamento più basso è ampiamente isolato dal fondo del case, inoltre tra un drive e l'altro c'è un corretto strato d'aria per una corretta ventilazione e dispersione del calore, importantissima quando si installano più drive adiacenti.
    L'installazione dei drive non presenta nessuna difficoltà e questi rimangono ben distanziati dalle eventuali ventole frontali qualora siano installate (vivamente consigliato soprattutto se si adotta più di un disco fisso).

    Infine, la lunghezza dei cavetti che giungono dal frontale è notevole, e permette praticamente di raggiungere ogni punto della scheda madre e del case (vale anche per il sensore termico). L'unica eccezione è il cavo per il FireWire, che raggiunge circa la metà della motherboard: se vi è indispensabile l'attacco FireWire sul pannello anteriore, valutate la posizione del relativo connettore interno della scheda madre.

     5 - Conclusioni

      

    Il case midi-tower Aplus CS-3010 Qubic si presenta come un prodotto dal prezzo veramente accessibile a tutti, ma che si distingue dai molti case anonimi disponibili nella fascia medio-bassa.

    Per citare alcuni pregi, abbiamo trovato bello il frontale, con il display per la temperatura interna e la finestrella illuminata di blu; il suo rivestimento antigraffio poi ci è parso originale e di buona qualità.
    All'interno predominano la razionalità e lo spazio, con una struttura tradizionale; interessanti i tanti bay a disposizione e le predisposizioni per ventole da 12cm.

    Si tratta, tirando le somme, di un case senza fronzoli eccessivi, ma che si concede comunque un look elegante, moderno ed abbastanza originale.
    Dal punto di vista tecnico ed "operativo", si tratta di un case in cui si alternano soluzioni di categoria superiore (qui si vede l'esperienza maturata nei prodotti Aplus) a dettagli un po' sottotono (sostanzialmente per il contenimento dei costi), che possono essere perdonati considerando il ridotto prezzo d'acquisto.

    Lo consigliamo?
    Se cercate un case di buona estetica, ben sfruttabile ed aerato, ma non avete bisogno di soluzioni particolari o di estetiche "psichedeliche" da modding avanzato, è difficile trovare di meglio per questo prezzo. Senz'altro consigliato quindi all'utente medio.


    Vi ricordiamo che potete trovare il case Aplus Qubic in vendita da Easy Fix, attualmente offerto all'interessante prezzo di 38,00€.


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