LINDY Easy IDE USB 2.0 Adapter
> Scritto da Samuel Zilli il giorno 16/12/2005
 1 - Introduzione

  

Già da alcuni anni si stanno diffondendo i box USB, che permettono di collegare un hard disk esterno ad un PC o notebook grazie all'interfaccia hot-plug USB, ottenendo così un ottimo dispositivo di memorizzazione.

Quando però si devono collegare diversi dischi fissi ad un PC, oppure si ha la necessità di collegare velocemente un disco fisso di un PC o notebook guasto ad un altro PC per recuperarne i dati o per eseguire operazioni varie, oppure ancora si vuole collegare facilmente un lettore DVD o un masterizzatore, la soluzione migliore è un'altra.

In questo caso, è sicuramente scomodo dover aprire il case del PC e collegare il disco fisso del PC guasto alla scheda madre di un secondo PC per recuperarne i dati. Altrettanto scomodo è utilizzare un comune box USB, aprirlo, installarvi all'interno il disco, richiuderlo e collegarlo al PC.
Ancora peggio se si tratta di un disco fisso da 2”½ di un notebook. In tal caso non potremo nemmeno collegarlo direttamente alla scheda madre di un PC.

LINDY viene incontro a questo tipo di esigenze con il suo prodotto Easy IDE USB 2.0 Adapter. Questo infatti è un'interfaccia USB 2.0 esterna da collegare direttamente al disco fisso EIDE (o un lettore/masterizzatore) da una parte e alla porta USB del PC dall'altra, senza l'ingombro e la scomodità di un box da installare.
Inoltre, è compreso un adattatore IDE da 40 pin (HD da 3”½) a 44 pin (HD da 2”½), che permette sia di collegare all'Easy IDE USB un disco fisso per notebook, sia di poter collegare il disco direttamente ai canali EIDE di una qualsiasi scheda madre per PC, con estrema semplicità e velocità.

E' il prodotto ideale per chi ha necessità di collegare al PC (o notebook) più dischi, sia da 3”½ che da 2”½, in maniera veloce ed efficace.


Si ringrazia LINDY Italia per averci fornito l'esemplare in test.

 2 - Descrizione - parte prima

  

Il LINDY Easy IDE USB 2.0 Adaptor è fornito in una scatola completa, con una corretta disposizione interna e con una grafica esterna ricca di informazioni.

Al suo interno troviamo un mini-CD (in formato da 8cm, così da essere trasportabile) che contiene il driver (necessario solo per Windows 98 SE) e il manuale in formato elettronico (PDF), purtroppo solo in lingua inglese ma comunque ricco di illustrazioni a colori e molto chiaro.
Nella confezione troviamo anche una piccola brochure che riassume i prodotti LINDY, e una vite utile per collegare il cavetto di massa dell'adattatore all'hard disk.
Per quanto riguarda la compatibilità, l'adattatore di LINDY è automaticamente riconosciuto da Windows ME, 2000, XP e Mac OS. Per Windows 98 SE è invece fornito il driver di installazione nel CD.

All'interno della scatola vi è ovviamente il LINDY Easy IDE, corredato dell'alimentatore di corrente e di un adattatore IDE da 40 pin (HD da 3”½) a 44 pin (HD da 2”½).

 3 - Descrizione - parte seconda

  

Il LINDY Easy IDE USB 2.0 è costituito da un connettore che include l'interfaccia elettronica interna che effettua la conversione da EIDE a USB 2.0.
Tramite ciò si potrà collegare ad una porta USB 2.0 (480 Mbps) o USB 1.1 (11 Mbps, quindi con prestazioni ridotte) del PC un qualsiasi disco fisso desktop o per notebook, oppure un drive da 5”¼ come un lettore CDROM o un masterizzatore DVD, con una versatilità di funzioni veramente notevole.
Presenta un cavo USB, che è quello da collegare al PC, ed un connettore molex che servirà a fornire l'alimentazione al disco fisso o drive ottico da collegare. Al connettore molex è anche collegato un terminale di massa, che va fissato a contatto con la struttura metallica del disco tramite la vite fornita.

Nella foto qui sopra si vede in particolare il connettore EIDE 40 pin da collegare direttamente al disco fisso da 3”½ o al drive da 5”¼ .

Nella parte posteriore troviamo il comodo tasto di accensione del'Easy IDE USB e a sinistra il connettore per l'alimentatore in dotazione.
Nella parte superiore c'è anche un LED rosso che segnala l'accensione ed uno verde che lampeggia durante il trasferimento dati.

L'alimentatore fornito è molto compatto, dispone inoltre di una comune spina “italiana” (da 10A), che non obbliga ad acquistare un adattatore per spine Shuko (franco/tedesca). Si tratta di un alimentatore che fornisce in uscita una tensione di 12V, per una potenza massima di 18 Watt (1.5 Ampere). Si tratta di una potenza sufficiente per tutti i tipi di dischi fissi EIDE, e compatibile con la maggior parte dei lettori e masterizzatori ottici.
L'adattatore di LINDY si occupa di convertire la tensione di 12V fornita dall'alimentatore nella tensione di 5V, necessaria anch'essa ad alimentare i dispositivi.

L'adattatore da 40 pin a 44 pin fornito permette il collegamento di dischi per notebook (formato 2”½) al LINDY, ma permette anche di essere utilizzato da solo per collegare un disco 2”½ direttamente ad un normale canale ATA della scheda madre, ad esempio se dobbiamo effettuare particolari operazioni sul disco di un portatile che non sono possibili tramite l'interfaccia USB. Ciò si rende estremamente utile ad esempio quando si deve recuperare i dati di un notebook guasto o con il sistema operativo compromesso da un virus o da un errore umano.
L'utilizzo di tale adattatore di conversione è molto facile: basta collegarlo tra il LINDY ed il disco fisso, ricordando di collegare la sua presa molex alla spina molex in uscita dal LINDY. Qui sotto è riportato in foto un esempio pratico di collegamento di un disco per notebook:

 4 - Installazione

  L'installazione del LINDY Easy IDE USB 2.0 è molto semplice e veloce.
Si collega l'alimentatore fornito al connettore posteriore del LINDY, quindi si collega il drive ottico o il disco fisso (collegando anche il cavetto di massa al dispositivo tramite la vite fornita).

Eventualmente si utilizza il convertitore per i dischi da 2”½ :

Infine va collegato il cavo USB ad una presa del PC e si accende il LINDY con l'apposito tasto.

Nel caso si utilizzi Windows ME, 2000 o XP (oppure Mac OS 8.6 e superiori), il sistema operativo riconoscerà automaticamente il LINDY quando verrà connesso, rendendo subito disponibile il disco esterno collegato.
Infatti, il disco fisso (o drive ottico) verrà correttamente riportato in Gestione Periferiche :

Se il disco è già formattato, troveremo subito le relative unità in Risorse del Computer :

altrimenti lo si potrà partizionare e formattare a piacimento tramite qualsiasi tool, come Partition Magic o Gestione Disco di Windows :

Nel caso in cui si utilizzi Windows 98 SE il driver và fornito tramite il CDROM in dotazione. Appena collegato il LINDY alla porta USB del PC il sistema operativo richiederà il driver per il dispositivo: basta fornire il percorso della cartella Driver del CDROM per completare l'installazione.

Non sono supportati sistemi operativi Microsoft precedenti a Windows 98 SE, mentre la compatibilità Linux non è dichiarata.

 5 - Sistema di test

  Il sistema utilizzato durante i test è il seguente:

  • Windows XP SP2
  • AMD Athlon 64 3000+ Socket 939 (Venice) overcloccato a 2600MHz con 1.55V di vcore
  • Asus A8N-SLI Deluxe (chipset Nvidia Nforce4 SLI), con BIOS v1011
  • 2 x 256MB DDR400 Corsair (512MB totali)
  • Sapphire Radeon X700 Pro 256MB PCI-Express

Per i test abbiamo usato i seguenti software :

  • Intel Iometer v.2004.07.30
  • ZD WinBench 99 v2.0 (con UI v1.0.1)

Abbiamo utilizzato nei benchmark i seguenti dischi fissi da 3”½ :

  • IBM Deskstar 60GXP (IC35L060AVER07-0), 7200 rpm, 60GB, 2MB cache
  • Hitachi Deskstar T7K250-160 (HDT722516DLAT80), 7200rpm, 160GB, 8MB cache

Abbiamo utilizzato nei benchmark il seguente disco fisso da 2”½ :

  • Hitachi Travelstar 5K100-40 (HTS541040G9AT00), 5400rpm, 40GB, 8MB cache

Per comparare le prestazioni dell'adattatore LINDY Easy IDE USB 2.0, abbiamo considerato i risultati ottenuti anche collegando i dischi fissi ai seguenti dispositivi :

 6 - Risultati dei benchmark - Hitachi Travelstar 5K100-40

  Come primo test abbiamo collegato al LINDY un disco fisso da 2”½ della serie 5K100-40 di Hitachi. Si tratta di un modello recente e dalle ottime prestazioni.

Di seguito riportiamo il grafico del tranfer rate sequenziale del disco collegato direttamente al canale EIDE della scheda madre, che sarà il riferimento per le prestazioni :

Come si vede il disco fisso ha un tranfer rate massimo iniziale di circa 35MB/s, che scende poco sotto i 20MB/s alla fine. Qui sotto mostriamo il grafico del disco collegato al LINDY Easy IDE USB 2.0 :

Vediamo come l'adattatore di LINDY crei un collo di bottiglia al disco limitando la velocità massima di trasferimento a circa 25MB/s. Riportiamo ora i grafici ottenuti collegando il disco rispettivamente al box USB 2.0 Skyntek Mobile Disk e al box USB 2.0 Icy Box IB-251 :

Entrambi i box rivelano un trasnfert rate massimo di poco superiore a 30MB/s, quindi adottano un'interfaccia di conversione IDE/USB2 più efficiente di quella del LINDY. La differenza comunque non è tale da generare grosse differenze nell'uso pratico. Riassumiamo nella tabella seguente i dati ottenuti nel transfer rate :

Ora analizziamo i tempi di accesso casuale al disco, che riportiamo nella tabella qui sotto :

Come vediamo, tutte le interfaccie portano un limitato peggioramento del tempo di accesso di circa un millisecondo. Valutiamo ora le prestazioni ottenute con il test IOMeter utilizzando un mix di test personalizzati che simulano operazioni varie, in cui influiscono sia il tempo di accesso che il transfer rate :

Nel test IOMeter il LINDY si comporta ottimamente, leggermente meglio dei due box USB. Di seguito la percentuale di utilizzo della CPU durante la lettura continua di 10MB/s :

Leggero vantaggio del LINDY sui due box USB, che contribuisce ad ottenere i buoni risultati visti prima.

 7 - Risultati dei benchmark - IBM Deskstar 60GXP

  Consideriamo ora i risultati ottenuti con un disco fisso da 3”½ della serie 60GXP di IBM. Si tratta di un disco non molto recente, ma è un modello molto diffuso e dalle discrete prestazioni.

Di seguito riportiamo il grafico del tranfer rate sequenziale del disco collegato direttamente al canale EIDE della scheda madre, che sarà il riferimento per le prestazioni :

Il disco fisso ha un tranfer rate massimo iniziale di oltre 40MB/s, che scende poco sotto i 20MB/s alla fine.

Qui sotto mostriamo il grafico del disco collegato al LINDY Easy IDE USB 2.0 :

Come visto in precedenza, l'adattatore di LINDY ha un limite di trasferimento che limita la velocità massima a valori compresi tra 20MB/s e 25MB/s.

Riportiamo ora il grafico ottenuto collegando il disco al box USB 2.0 Icy Box IB-350US-B :

Notevolmente più ottimizzata per le prestazioni, l'interfaccia dell'ICY BOX raggiunge valori prossimi ai 35MB/s, non troppo distanti dal limite teorico di 480Mbps permesso dallo standard USB 2.0.

Riassumiamo nella tabella seguente i dati ottenuti nel transfer rate :

Ora analizziamo i tempi di accesso casuale al disco, che riportiamo nella tabella qui sotto :

Tutte le interfaccie portano un peggioramento del tempo di accesso trascurabile. L'adattatore di LINDY ottiene comunque un ottimo risultato, migliore di quello del box ICY.

Valutiamo ora le prestazioni ottenute con il test IOMeter utilizzando un mix di test personalizzati che simulano operazioni varie, in cui influiscono sia il tempo di accesso che il transfer rate :

Nel test IOMeter il ridotto tempo di accesso del LINDY compensa la minore velocità di trasferimento, ottenendo un buon risultato complessivo.

Di seguito la percentuale di utilizzo della CPU durante la lettura continua di 10MB/s :

Leggero vantaggio anche in questo caso per il LINDY, ma si tratta di valori molto simili.

 8 - Risultati dei benchmark - Hitachi Deskstar T7K250-160

  L'ultimo disco che abbiamo utilizzato per i test è l'Hitachi Deskstar T7K250-160, recente modello da 3”½ dalle elevate prestazioni. Si tratta di un disco che sicuramente, per la propria velocità, risentirà maggiormente delle limitazioni della connessione USB 2.0 esterna.

Di seguito riportiamo il grafico del tranfer rate sequenziale del disco collegato direttamente al canale EIDE della scheda madre, che sarà il riferimento per le prestazioni :

Il disco fisso ha un tranfer rate massimo iniziale di 65MB/s, che scende a circa 35MB/s nella parte finale.

Qui sotto mostriamo il grafico del disco collegato al LINDY Easy IDE USB 2.0 :

In questo caso è lampante l'effetto di limitazione del transfer rate a 25MB/s, limite dell'interfaccia dell'adattatore di LINDY.

Riportiamo ora il grafico ottenuto collegando il disco al box USB 2.0 Icy Box IB-350US-B :

Anche qui è ben visibile il limite dell'ICY BOX, pari a 35MB/s.

Riassumiamo nella tabella seguente i dati ottenuti nel transfer rate :

Ora analizziamo i tempi di accesso casuale al disco, che riportiamo nella tabella qui sotto :

L'adattatore di LINDY ottiene ancora un ottimo risultato nel tempo di accesso al disco.

Valutiamo ora le prestazioni ottenute con il test IOMeter utilizzando un mix di test personalizzati che simulano operazioni varie, in cui influiscono sia il tempo di accesso che il transfer rate :

Situazione di sostanziale parità tra l'adattatore LINDY e il box ICY. Con un disco ad alte prestazioni, il calo di velocità rispetto ad una connessione diretta del disco diventa sensibile.

Di seguito la percentuale di utilizzo della CPU durante la lettura continua di 10MB/s :

Leggero svantaggio questa volta per il LINDY, ma si tratta comunque di valori molto contenuti.

 9 - Conclusioni

  

L'adattatore LINDY Easy IDE USB 2.0 ci ha favorevolmente colpiti per la sua varietà di utilizzi possibili.
E' certamente consigliabile a chi opera spesso con vari dischi fissi o unità ottiche da collegare esternamente, grazie alla sua semplicità e velocità di connessione al dispositivo, ma anche a chi abbia bisogno di collegare momentaneamente dei dischi provenienti da PC e notebook.
In tal senso la dotazione del convertitore da 44 pin a 40 pin è senz'altro un plus molto interessante.

Il prezzo proposto, pari a 39,95€ IVA inclusa, ci sembra adeguato ed in linea a quello dei box USB 2.0, che però non offrono la stessa flessibilità del LINDY. Basti pensare che il solo convertitore EIDE 44/40 pin si trova generalmente ad oltre 10€.

Per quanto riguarda le prestazioni, ottimi risultati sono stati ottenuti per quanto riguarda il tempo di accesso, mentre migliorabile è la velocità di trasferimento dati, sebbene sia senz'altro adeguata alla maggioranza degli utilizzi.

L'adattatore Easy IDE USB 2.0 di LINDY è visibile ed acquistabile a questa pagina.



--------------------------------------------------------------------------------------------
AZPoint.net - http://www.azpoint.net
Vietata ogni forma di duplicazione