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Thermaltake Tribe : kit di raffreddamento a liquido per tutti
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Scritto da Samuel Zilli il giorno 19/10/2005
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1 - Introduzione
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Il raffreddamento a liquido trova orami un suo mercato consolidato, e non rappresenta più una nicchia come qualche anno fa.
Questo grazie al connubio tra silenziosità di funzionamento ed elevate capacità di raffreddamento.
Sono molti ormai i produttori che offrono prodotti in questo settore, dai più specifici a quelli più economici o user-friendly.
Se infatti fino a non molto tempo fa implementare un impianto di raffreddamento a liquido nel proprio PC richiedeva un certo impegno e una manutenzione frequente,
nell'ultimo anno sono stati proposti diversi kit, con prezzi accessibili e prestazioni interessanti, dedicati anche ai meno esperti.
Questa volta ci occupiamo di Tribe, il nuovo kit per il water cooling della CPU proposto da Thermaltake, che comprende waterblock, pompa, serbatoio, radiatore, ventola e tubi.
Si tratta di un sistema esterno al case già montato, dal prezzo interessante e capace di performance di buon livello. E' compatibile con sistemi basati su Intel Pentium 4 (Socket 478 e Socket LGA775) e su processori AMD Athlon 64 (Socket 939/754) e Athlon (Socket A).
Ringraziamo Thermaltake Italia per averci fornito in anteprima il sample per la recensione.
La scheda madre Asus A8N-SLI Deluxe, il processore AMD Athlon 64 3000+ e la scheda video Sapphire Radeon X700 Pro utilizzate per i test provengono dallo store on-line
Syspack.
Il waterblock MonoBlock MB-06 usato nella comparativa ci è stato fornito dal sig. Kavvadias di OverclockLabs.com.
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2 - Descrizione : dotazione
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Il Tribe di Thermaltake (CL-W0020) è contenuto in una scatola di cartone di generose dimensioni, robusta e dalle grafiche esplicative che riportano i dati tecnici.
Una scatola di dimensioni inferiori, all'interno, contiene saldamente i componenti del kit proteggendoli efficacemente da eventuali urti nel trasporto.
Viene fornito un manualetto di 25 pagine, che illustra con buon dettaglio i passi necessari all'installazione del kit nel proprio PC. Purtroppo non è disponibile la lingua italiana ma solo la lingua inglese.
All'interno della confezione troviamo il corpo principale del kit Tribe e il waterblock per la CPU. Di questi parleremo in dettaglio nella pagina successiva. Ora vediamo qual è la dotazione fornita:
Vengono forniti due tubi di collegamento in materiale verde trasparente. Questi servono per collegare il corpo del Tribe al waterblock, per permettere all'acqua di raggiungere il
waterblock (per sottrarre calore alla CPU) e ritornare al radiatore (per dissipare il calore accumulato).
Vi è inoltre il cavo di alimentazione che collega il Tribe al PC. Il Tribe infatti non necessita di un alimentatore esterno ma preleva la corrente necessaria (per la pompa del circolo
dell'acqua e per la ventola del radiatore) direttamente da un connettore molex dell'alimentatore del PC.
Sopra è mostrata la staffa che viene fornita, che va installata nel retro del case (all'altezza degli slot PCI) e presenta i due fori necessari al passaggio ordinato dei tubi del waterblock. Vi è poi il connettore molex da collegare all'alimentatore del PC, e il relativo connettore posteriore per il cavo di alimentazione del Tribe.
Il Thermaltake Tribe è dotato di staffe e viteria complete per poter montare il waterblock praticamente su tutti i PC attuali. Sono infatti supportati i Socket 478 e LGA775 (Intel
Pentium 4), il Socket A (AMD Athlon) e i Socket 754/939/940 (AMD Athlon 64, Sempron e Opteron).
Nella confezione è inclusa una bottiglia di liquido di raffreddamento, necessaria a riempire il circuito del Tribe (dal tappo del serbatoio) e ad eventuali rabbocchi successivi.
Il liquido di raffreddamento è colorato di verde e sensibile ai raggi ultravioletti (UV).
Per facilitare il riempimento del serbatoio contenuto nel Tribe è fornita anche una bottiglietta con cannuccia.
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3 - Descrizione : watercase
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Il Thermaltake Tribe ha un corpo interamente verniciato di nero e realizzato con un telaio tubolare rigido in alluminio sui cui lati sono avvitate delle griglie metalliche nere.
Le dimensioni sono di 32x22.5x16.5 cm, per un peso di circa 4 KG.
Agli angoli vi sono le staffe con le viti zigrinate, in modo da consentire l'apertura del Tribe anche senza l'uso di un cacciavite. Sulla parte superiore sono fissate due grandi e robuste
maniglie, utili per spostare il Tribe alla bisogna.
Attraverso la griglia posteriore si intravede la ventola del radiatore, di generose dimensioni (12x12cm) in modo tale da raffreddare efficacemente pur mantenedo regimi di rotazione contenuti.
Si tratta di una ventola con illuminazione LED blu. Il regime di rotazione (regolabile) va da 1300 a 2800rpm (per una rumorosità che varia di conseguenza da 16dB a 30dB).
Nella parte frontale del Tribe troviamo un piccolo pannello verticale. Dall'alto verso il basso vi troviamo rispettivamente:
- un potenziometro per regolare la velocità di rotazione della ventola (scegliendo così tra efficacia o silenziosità),
- una predisposizione vuota per un secondo potenziometro aggiuntivo,
- il connettore per il cavetto di alimentazione dal PC,
- i due raccordi (uscita e ingresso) per i tubi del liquido di raffreddamento, indirizzati al waterblock.
Rimuovendo la griglia superiore, si ha completo accesso all'interno del corpo del Tribe.
Nella parte posteriore si individua il radiatore (di generose dimensioni ma realizzato in alluminio anziché in rame), dietro il quale è fissata la ventola. Il radiatore è fissato al telaio
tramite delle eleganti staffe metalliche su cui è inciso il marchio www.thermaltake.com.
Il collegamento dei tubi è ben realizzato e ordinato.
Nella parte anteriore troviamo invece il serbatoio del liquido (a sinistra) e la pompa (a destra).
La pompa è un modello che assorbe 0.4A a 12V, dalla capacità di circa 90 litri all'ora ed una rumorosità contenuta in 18dB. Si tratta quindi di un modello compatto e
silenzioso, che non punta ad offrire prestazioni elevate. Anche all'interno della pompa è integrato un LED luminoso blu.
Anche in questo caso la realizzazione dell'insieme è pulita e solida.
Il serbatoio presenta una scala graduata (fino a 400ml) e un grosso tappo per il riempimento.
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4 - Descrizione : waterblock
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Il waterblock fornito con il Tribe è realizzato in rame, con coperchio superiore in plexiglass trasparente, che integra un'illuminazione blu a LED UV. Le dimensioni del waterblock sono
60x78x23.5 mm per un peso di circa 450 grammi.
La struttura interna è a canalina di sezione rettangolare, con pareti lisce e prive di lavorazioni per creare turbolenza.
Anche in questo caso si tratta di un componente di fascia media, che non ambisce alle prestazioni dei modelli più evoluti e costosi.
I raccordi sono di dimensione compatibile con i tubi forniti con il Tribe, e presentano un aggancio a ghiera avvitata che assicura un fissaggio veloce e sicuro del tubi.
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5 - Installazione
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Per prima cosa bisogna installare le staffe fornite (scegliendole a seconda del Socket della propria scheda madre) sul socket della scheda madre, e quindi fissarvi il waterblock. Non ci sono
da segnalare particolari difficoltà in questa operazione, e le istruzioni del manuale sono sufficientemente chiare (seppur nella sola lingua inglese).
Quindi si passa a collegare i tubi ai due raccordi del waterblock, operazione semplicissima ed immediata grazie ai raccordi a ghiera avvitabile del waterblock.
Dopo di ciò si passa a montare la staffa nel retro del case, all'altezza di uno slot PCI libero (meglio se in alto, così i tubi non intralceranno eventuali schede).
Il molex va collegato a un corrispondente connettore libero dell'alimentatore. Essendo un connettore passante, non ci si priverà di nessuno dei preziosi connettori dell'alimentatore.
Ora si potranno far passare i tubi collegati al waterblock attraverso i due fori della staffa, facendoli uscire dalla parte posteriore del case e mantenendo così ordinato l'interno del PC.
A questo punto i tubi (che escono dal case) vanno collegati ai raccordi presenti nel pannello frontale del Tribe. Anche qui i raccordi con ghiera avvitabile rendono molto agevole e sicuro il fissaggio.
Inoltre, andrà collegato il cavetto (fornito) di alimentazione tra il pannello del Tribe e la staffa montata sul PC.
Terminati i collegamenti (e data una ricontrollata!) si smonta la griglia superiore del Tribe e si può riempire il serbatoio del Tribe fino al limite dei 400ml. Risulta molto comoda in
questo frangente la bottiglietta con cannuccia in dotazione.
Si può ora accendere il PC, e contemporaneamente entrerà in funzione anche il Thermaltake Tribe. Si osserva subito che il liquido comincia a riempire i tubi e il waterblock. Dopo poco
bisogna effettuare il rabbocco, in quanto il primo riempimento del circuito svuota parzialmente il serbatoio del Tribe (portandolo sotto il livello di 200ml).
Riportato quindi il livello a 400cc, si può richiudere la griglia del Tribe ed il sistema è pronto.
Il tempo totale necessario all'installazione del Thermaltake Tribe non supera qualche decina di minuti, e non presenta particolari difficoltà anche a chi non è molto esperto.
Il corpo del Tribe può essere tranquillamente sistemato sopra il case, o di fianco ad esso. A suo sfavore gioca un ingombro considerevole (che sarebbe potuto essere inferiore con una
migliore ingegnerizzazione dell'interno, visto il molto spazio vuoto). A suo favore invece segnaliamo un buon impatto estetico, specie se abbinato ad un case in tinta (nero,
magari con illuminazione blu e/o verde).
Qui sopra abbiamo riportato alcune foto del sistema in funzione, con i LED UV di illuminazione attivi. Si noti come all'interno della canalina del waterblock il liquido verde
sensibile agli UV si illumini di un verde molto intenso. L'effetto estetico è senz'altro interessante e sarà apprezzabile soprattutto nei case con finestra laterale trasparente.
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6 - Sistema adottato per il test
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Il sistema utilizzato per i test è costituito da:
- Asus A8N-SLI Deluxe (Nforce4 SLI), con bios v1011
- Athlon 64 3000+ Socket 939 con 512KB di cache L2 (core Venice E3, 90nm SOI)
- 2 x 256MB DDR400 Corsair (512MB totali)
- Sapphire Radeon X700 Pro 256MB (PCI Express)
- alimentatore Tagan TG480-U01 (480 Watt)
- Windows XP SP2
Tutti i test sono stati compiuti prima con il processore in condizioni standard, ovvero alla frequenza di 1800MHz e con vcore di 1.40V. In seguito i test sono stati ripetuti con il
processore overcloccato a 2350MHz con vcore di 1.55V e a 2600MHz (ancora a 1.55V).
A titolo comparativo riportiamo i risultati ottenuti con il dissipatore standard fornito da AMD con il processore Athlon 64 3000+, nelle medesime condizioni.
Come ulteriore confronto, riportiamo anche i risultati forniti dal waterblock OCLabs MonoBlock MB-06 di Overclock Labs
(recensione qui), abbinato ad una vaschetta Gio.Ma con pompa da 800 lt/h e radiatore Black Ice Pro
in rame con ventola da 12cm.
Le misure non sono state eseguite all'interno di un case, per rendere i risultati più omogenei e precisi, senza influenza dal calore generato dagli altri componenti.
Nelle misurazioni si è tenuto conto della temperatura ambiente, riportando quindi tutte le misure ad una temperatura ambiente normalizzata di 20°C.
La temperatura ambiente è stata misurata tramite una sonda digitale con precisione di 0.5°C, mentre le temperature del processore sono state misurate dal diodo integrato nella
cpu, e ottenute tramite il software Asus PCProbe. La risoluzione di misura è di 1°C.
Le misurazioni sono state effettuate lasciando per 30 minuti il processore sotto carico massimo di utilizzo e dissipazione termica (FULL LOAD) e sono state misurate le
temperature finali stabilizzate.
Per garantire la massima dissipazione termica è stato utilizzato il software di test S&M, che riesce a portare il processore a temperature più alte rispetto agli altri
come Prime95 e CPU-Burn (secondo i test effettuati).
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7 - Risultati dei test
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Per i dettagli sulle modalità dei test si veda la pagina precedente.
Riportiamo di seguito in dettaglio i risultati ottenuti nei test, indicando per ognuno sia le temperature registrate (in °C), sia le differenze tra le temperature registrate e la temperatura ambiente.
Questa differenza è la grandezza più interessante poiché non dipende dalle condizioni della specifica prova, ma solo dall'efficienza del dissipatore.
Thermaltake Tribe :
Dissipatore standard boxed dell'Athlon 64 3000+ :
Waterblock OCLabs MonoBlock MB-06 + kit Gio.Ma :
Dopo aver riportato tutti i dati misurati, presentiamo ora dei grafici riassuntivi per semplificarne la lettura, e di seguito riportiamo le considerazioni.
Athlon 64 3000+ standard (1800MHz, 1.40V) :
Nel caso di un processore di fascia media, non overcloccato, il Tribe si comporta egregiamente, permettendo un eccellente raffreddamento del processore pur con una ottima silenziosità.
Rispetto al dissipatore originale fornito da AMD il guadagno è veramente notevole, vicino a quello ottenibile dal MonoBlock MB-06.
Athlon 64 3000+ overcloccato (2350MHz, 1.55V) :
Prendendo in esame un caso di overclock medio, il Tribe si comporta ancora molto bene, con un vantaggio in termini di temperatura sul dissipatore originale di ben 8 gradi.
Comprensibile il distacco rispetto ad un più costoso e complesso sistema a componenti dedicati come quello del kit di OCLabs e Gio.Ma .
Athlon 64 3000+ overcloccato (2600MHz, 1.55V) :
Considerando un overclock piuttosto spinto, la differenza tra il Tribe ed il dissipatore ad aria si mantiene pressochè costante.
Aumenta invece il distacco rispetto al MonoBlock MB-06 con kit Gio.Ma, cosa peraltro prevedibile. A favore di quest'ultimo giocano infatti un ruolo determinante fattori quali tubi di
elevata portata, pompa dall'alta efficienza, radiatore completamente in rame e waterblock più specialistico. Ovviamente tutto ciò ha un costo, sia nel prezzo superiore, sia nelle
capacità di installazione e manutenzione richieste.
Per quanto riguarda il Tribe avrebbe forse giovato una pompa con una portata maggiore, essendo secondo noi un po' sotto tono rispetto al resto del kit. In compenso il
modello scelto da Thermaltake si distingue per la sua silenziosità veramente notevole.
Anche per la ventola del radiatore dobbiamo precisare che si tratta di un modello silenzioso, e grazie al potenziometro integrato nel Tribe è possibile regolarne a piacere il regime di rotazione.
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8 - Conclusioni
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Il Tribe di Thermaltake è un'interessante proposta tra i vari kit pronti per il raffreddamento a liquido che si sono affacciati sul mercato quest'anno.
Non è un prodotto dedicato all'overclock estremo, pur fornendo delle buone prestazioni e permettendo delle discrete soddisfazioni. Piuttosto punta ad abbinare buone
performance a silenziosità estrema e semplicità di installazione, con un occhio di riguardo all'impatto estetico.
A favore della silenziosità gioca la ventola del radiatore a velocità regolabile e la pompa dalla portata contenuta (che penalizza un po' le prestazioni).
I componenti interni utilizzati (waterblock, pompa, radiatore) sono di medio livello, ben realizzati ma senza soluzioni tecniche di spicco per migliorarne il rendimento. Tutto
ciò è comunque coerente con quello che è il target di pubblico del Tribe.
Se dal lato estetico l'effetto scenografico è notevole, grazie a diversi punti di illuminazione ed al liquido di raffreddamento sensibile agli UV, criticabile è
l'ingombro del corpo del Tribe, che potrebbe essere più contenuto.
Per quanto riguarda il prezzo, di listino è dato per 125€ + IVA ma in rete si trova attorno ai 140 € IVA inclusa. Si tratta di un prezzo secondo noi allineato al prodotto.
Se cercate un kit di raffreddamento a liquido che sia silenzioso, facile da montare e praticamente senza manutenzione, dalle discrete performance e con un buon impatto estetico, allora il Thermaltake Tribe potrebbe essere un'ottima soluzione.
Ringraziamo Thermaltake Italia per averci fornito in anteprima il sample per la recensione.
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