OCLabs MonoBlock MB-06, nuovo waterblock di Overclock Labs
> Scritto da Samuel Zilli il giorno 03/10/2005
 1 - Introduzione

  

Il raffreddamento dei processori è un settore che si è notevolmente espanso negli ultimi anni, complici il continuo aumento del calore generato dalle CPU e la dilagante mania per l'overclock.
Attualmente i sistemi di raffreddamento si dividono in due filoni principali, quello dei dissipatori ad aria e quello dei sistemi a liquido (se escludiamo i prototipi ad azoto liquido, ghiaccio secco e similari).
Se i primi sono dedicati alla massa per la loro economicità, semplicità di montaggio e assenza di manutenzione, quando si parla di prestazioni pure i sistemi a liquido non ammettono rivali.
A fronte di un costo maggiore e di un minimo di competenze per il montaggio, i sistemi di raffreddamento a liquido riescono ad abbinare una elevata silenziosità a prestazioni di raffreddamento inavvicinabili anche ai migliori dissipatori ad aria.

Su AZPoint abbiamo dato ampio spazio in passato ad entrambe le soluzioni, evidenziandone prestazioni reali, pro e contro.
Oggi recensiamo un waterblock che appartiene alla fascia alta del mercato. Si tratta del modello OCLabs MonoBlock MB-06, ed è il successore dell'innovativo waterblock WBNKB4 per CPU che abbiamo recensito a questo indirizzo.

Per chi non lo sapesse, OCLabs.com è un sito che si occupa di hardware e overclock. Il suo responsabile, Nikolaos Kavvadias, dopo alcune esperienze ha intrapreso la produzione e commercializzazione con l'azienda Overclock Labs di evoluti waterblock per il raffreddamento a liquido (per CPU, GPU, chipset ed hard disk).

Ringraziamo il sig. Kavvadias e il sito OverclockLabs.com per averci fornito l'esemplare per i test.

La scheda madre Asus A8N-SLI Deluxe, il processore AMD Athlon 64 3000+ e la scheda video Sapphire Radeon X700 Pro utilizzate per i test provengono dallo store on-line Syspack.

 2 - Descrizione

  

Il waterblock OCLabs MonoBlock MB-06 è ottenuto dalla lavorazione di un blocco unico di rame, sul quale sono poi applicati i raccordi di grandi dimensioni.
L'intera superficie è resa grigia e lucida tramite un trattamento galvanico di cromatura decorativa superficiale a 20 micron. Tale soluzione non compromette lo scambio termico ed offre un'estetica senz'altro molto elegante, preservando inoltre il waterblock da eventuali future ossidazioni.

Il MonoBlock 06 è realizzato, esattamente come i predecessori WBNKB5 e WBNKB4, da un unico blocco di rame elettrolitico. All'interno sono ricavate le canaline entro le quali viene fatta scorrere l'acqua dell'impianto.

Una particolare lavorazione CNC che permette di realizzarne i condotti interni senza dover tagliare a metà il blocco e poi doverlo "ricostruire".
Questo assicura un più efficiente scambio di calore rispetto a soluzioni che presentino saldature lungo il "cammino" ideale del calore. Inoltre, rispetto a waterblock con coperchio in alluminio o plastica, assicura una maggiore superficie di scambio (con l'acqua interna), nonché una maggiore tenuta meccanica.
Riguardo quest'ultima ricordiamo come per il precedente modello WBNKB4 era stata mostrata la prova di tenuta a ben 10 atmosfere eseguita da Kavvadias (vedere qui).
Il circuito interno di scorrimento del waterblock è realizzato con entrata laterale anziché centrale e presenta una progettazione appositamente studiata per massimizzare il trasferimento termico tra il waterblock stesso e la massa d'acqua circolante.

Rispetto al precedente modello WBNKB4 (vedi disegno qui sopra) il waterblock MB-06 aggiunge una canalina diretta tra i due raccordi.

Un altro aspetto interessante dei waterblock OCLabs riguarda i raccordi, studiati per tubi da 12mm di diametro interno, quindi i più grandi utilizzati per il raffreddamento a liquido, che permettono un flusso di grande portata senza strozzature.
Per dare un'idea al lettore della differenza tra i classici tubi da 8mm di diametro interno utilizzati da diversi sistemi e quelli da 12mm utilizzati dal waterblock OCLabs vi diciamo che il primo ha un'area utile della sezione interna di 50mm quadrati, mentre il secondo di ben 113mm quadrati.

Le dimensioni del waterblock sono di 5x5 cm, con un'altezza (raccordi esclusi) di quasi 2 cm.

Le clip di fissaggio fornite nel nostro esemplare sono quelle per il Socket A e per il Socket 754/939/940 di AMD. Sono ovviamente disponibili anche le clip per i sistemi con processori Intel (Socket 478, 604 e LGA775).
Permettono un veloce e solido ancoraggio del waterblock al socket. Notevole anche il risultato estetico del waterblock montato sulla scheda madre.

 3 - Sistema adottato e modalità di test

  Il sistema utilizzato per i test è costituito da:

  • Asus A8N-SLI Deluxe (Nforce4 SLI), con bios v1011
  • Athlon 64 3000+ Socket 939 con 512KB di cache L2 (core Venice E3, 90nm SOI)
  • 2 x 256MB DDR400 Corsair
  • Sapphire Radeon X700 Pro 256MB (PCI Express)
  • alimentatore Tagan TG480-U01 (480 Watt)
  • Windows XP SP2


Tutti i test sono stati compiuti prima con il processore in condizioni standard, ovvero alla frequenza di 1800MHz e con vcore di 1.40V. In seguito i test sono stati ripetuti con il processore overcloccato a 2350MHz con vcore di 1.55V.

Il waterblock OCLabs MB-06 è stato abbinato nei test al seguente impianto di raffreddamento a liquido (maggiori informazioni qui):

  • vaschetta Gio.Ma con pompa da 800lt/h
  • tubi da 12mm
  • radiatore con ventola da 12x12cm (a 12V)


Come confronto, abbiamo quindi provato sullo stesso sistema e con lo stesso impianto il precendete modello di waterblock WBNK4 sempre di Overclock Labs (recensione qui).

Per entrambi i waterblock è stata utilizzata la stessa pasta termoconduttiva.

A titolo comparativo riportiamo anche i risultati ottenuti con il dissipatore standard fornito da AMD con il processore Athlon 64 3000+.

Le misure non sono state eseguite all'interno di un case, per rendere i risultati più omogenei e precisi, senza influenza dal calore generato dagli altri componenti.

Nelle misurazioni si è tenuto conto della temperatura ambiente, riportando quindi tutte le misure ad una temperatura ambiente normalizzata di 20°C.
La temperatura ambiente è stata misurata tramite una sonda digitale con precisione di 0.5°C, mentre le temperature del processore sono state misurate dal diodo integrato nella cpu, e ottenute tramite il software Asus PCProbe. La risoluzione di misura è di 1°C.

Le misurazioni sono state effettuate lasciando per 30 minuti il processore senza task in esecuzione (IDLE) sotto Windows e quindi misurandone le temperature.
Poi il processore è stato posto sotto carico massimo di dissipazione termica (FULL LOAD) e sono state misurate le temperature finali stabilizzate dopo 30 minuti.
Per garantire la massima dissipazione termica è stato utilizzato il software di test S&M, che riesce a portare il processore a temperature più alte rispetto agli altri come Prime95 e CPU-Burn (secondo i test effettuati).

 4 - Risultati dei test

  Per i dettagli sulle modalità dei test si veda la pagina precedente.

Riportiamo di seguito in dettaglio i risultati ottenuti in tutti i test, indicando per ognuno prima le temperature registrate (in °C), poi le differenze tra le temperature registrate e la temperatura ambiente. Questa differenza è la grandezza più interessante poiché non dipende dalle condizioni della specifica prova, ma solo dall'efficienza del dissipatore.

Dissipatore standard boxed dell'Athlon 64 3000+ :


Waterblock OCLabs WBNKB4 :


Waterblock OCLabs MonoBlock MB-06 :


Dopo aver riportato tutti i dati misurati, presentiamo ora dei grafici riassuntivi per semplificarne la lettura, e di seguito riportiamo le considerazioni.

Athlon 64 3000+ standard (1800MHz, 1.40V) :

Con un processore di fascia bassa la differenza tra il dissipatore originale e il kit di raffreddamento a liquido è notevole, seppur si tratti di temperature non elevate in assoluto.
Risultati sostanzialmente pari per i due waterblock OCLabs, con un leggero vantaggio per il nuovo modello.

Athlon 64 3000+ overcloccato (2350MHz, 1.55V) :

Prendendo in esame un caso di overclock medio, le differenze con il dissipatore ad aria si fanno ancora maggiori. Si delinea inoltre un certo vantaggio del nuovo waterblock MB-06 sul "vecchio" WBNKB4, che arriva a un paio di gradi con il processore a pieno carico.

Purtroppo la scheda madre A8N-SLI Deluxe di Asus non permette di alzare il voltaggio del processore (vcore) oltre 1.55 Volt, per cui non abbiamo potuto effettuare un test di overclock "estremo", in cui il potenziale del sistema di raffreddamento a liquido provato sarebbe stato ancora più evidente.

 5 - Conclusioni

  

Esame superato per la nuova creazione di Nikolaos Kavvadias, titolare di Overclock Labs.

Il waterblock OCLabs MonoBlock MB-06 colpisce nel segno proprio nei due fattori più interessanti per gli appassionati di modding e overclock, ovvero l'estetica e l'efficienza di raffreddamento.

Per quanto riguarda l'impatto visivo, la cromatura superficiale e la cura della realizzazione nei minimi particolari non prestano il fianco alla minima critica. Il sistema di aggancio a clip con vite è pratico e veloce da installare, basta solo ricordarsi di non sforzare eccessivamente nell'avvitare la vite.

Per quanto riguarda le prestazioni, il MonoBlock MB-06 riesce a migliorare quelle già ottime del precedente modello WBNKB4, del quale condivide le dimensioni e la struttura esterna.

Il prezzo del waterblock MB-06, attualmente pari a 65 € IVA compresa, è allineato alle prestazioni offerte e alla qualità della realizzazione.

Ringraziamo Overclock Labs per averci fornito il sample. Le caratteristiche e il link per l'eventuale acquisto si trovano a questo indirizzo.


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