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Thermaltake Media LAB : trasforma il tuo PC in media center
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Scritto da Samuel Zilli il giorno 07/09/2005
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1 - Introduzione
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English version
Qualche anno fa il PC ha abbandonato la sua storica connotazione per assumere, in ambito casalingo, utilizzi sempre più ludici e multimediali. I produttori si sono adeguati sfoggiando
case dall'estetica ricercata e studiati per non sfigurare in salotto, accanto a TV e impianto Hi-Fi.
Rimaneva ancora però la scomodità di dover utilizzare mouse e tastiera.
L'unica alternativa che ha avuto una rilevante diffusione è arrivata da Microsoft, con la recente introduzione di Windows XP Media Center Edition. Questa versione del sistema
operativo è stata adottata da numerosi produttori di sistemi (detti Media Center) dalle spiccate caratteristiche multimediali, ma dai costi decisamente elevati.
Il Media LAB di Thermaltake permette invece di trasformare un comunissimo PC in un sistema multimediale controllabile con telecomando.
Ringraziamo Thermaltake Italia per averci fornito in anteprima il sample per la recensione.
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2 - Descrizione - parte prima
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Il Media LAB di Thermaltake è venduto in una confezione di cartone di dimensioni contenute, con i componenti interni disposti razionalmente.
In dotazione sono forniti un CD-ROM contenente i driver e i software iMon e iMedian, due batterie per il telecomando e 4 viti per il fissaggio del Media LAB.
C'è inoltre un foglietto con lo schema d'installazione e un breviario delle funzioni del telecomando. Il manuale vero e proprio è solo in formato elettronico, contenuto nel CDROM; tra le
varie lingue purtroppo non c'è l'italiano.
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3 - Descrizione - parte seconda
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Viene fornito un cavo ATX passante, che va collegato tra la scheda madre e l'alimentatore, per fornire l'alimentazione al pannello Media LAB anche a PC spento. Infatti, mediante il
telecomando è possibile accendere il PC e quindi il pannello Media LAB (che ne riceve il segnale) deve essere alimentato.
Il telecomando ha un aspetto di buona qualità ed è veramente completo per quanto riguarda il numero di tasti-funzione.
Di seguito riportiamo lo schema riassuntivo dei tasti:
Come si vede, in alto a destra c'è il tasto rosso che permette di accendere e spegnere il PC, mentre a sinistra il tasto verde esegue la combinazione Alt+F4 per chiudere finestre e
applicazioni.
Al centro c'è un grande PAD che è il cuore del telecomando. Permette infatti di "sostituire" il mouse e le frecce direzionali della tastiera, e i tasti che lo circondano permettono di eseguire le
funzioni di click (sinistro e destro) del mouse, del tasto Enter della tastiera, e altre ancora.
Nella parte superiore ci sono i comandi di riproduzione e registrazione.
Sotto il pad ci sono i comandi per volume e canale e sotto ancora i tasti numerati da 0 a 9 (che possono anche essere associati a funzioni scelte dall'utente).
Nella parte inferiore ci sono comandi di accesso rapido alle funzioni e di gestione di funzioni video e DVD.
Il cuore del Media LAB è il pannello VFD, che oltre a fare da ricevitore IR per il telecomando integra anche un display su due righe che fornisce molte informazioni, come vedremo.
Il design del frontale in alluminio, che va inserito in un bay libero da 5"1/4, è lineare ed elegante, senza fronzoli "posticci", ed è ben adatto ad integrarsi in un curato PC da salotto
(eventualmente anche un barebone).
L'esemplare fornitoci da Thermaltake Italia è il modello A2328 di colore grigio argentato, ma c'è anche la versione A2331 di colore nero.
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4 - Installazione
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Per questo test abbiamo utilizzato un computer di fascia bassa, per valutare la fattibilità di utilizzare il Media LAB anche su PC non recentissimi e non molto potenti.
Ricordiamo che i requisiti minimi indicati da Thermaltake richiedono appena un superato Pentium III a 1GHz.
Il PC con cui sono stati eseguite le prove è composto dalla seguente dotazione:
- CPU: AMD Sempron 2200+ (1500MHz, 256KB cache L2)
- M/B: Asus A7V600-X (chipset Via KT600)
- RAM: 256 MB DDR 400 (singolo modulo)
- HD: IBM 40 GB 7200rpm
- VIDEO: Geforce 2 MX 200 32MB AGP
Come si vede, si tratta di un PC inferiore ad un'attuale configurazione base economica.
I sistemi operativi supportati dal Media LAB di Thermaltake sono le versioni di Windows dal 98 a XP.
Noi nel corso del test abbiamo utilizzato sia Windows 2000 Professional che Windows XP.
Per prima cosa, vanno installati i software iMon e iMedian. Per far ciò basta inserire il CD-ROM fornito e l'installazione automatica farà tutto in poche decine di secondi.
Le versioni presenti sul CD sono la 3.82 per iMon e la 1.82 per iMedian.
Il programma, una volta eseguito, se si è collegati ad Internet, segnala subito che sono presenti nuove versioni da scaricare, e propone il collegamento alla pagina web per il download.
I software sono realizzati da Soundgraph, e la pagina a cui si trovano i download
aggiornati è questa.
Bisogna quindi disinstallare la vecchia versione e reinstallare la nuova.
Noi abbiamo scaricato ed utilizzato per i test le versioni 4.00.0381 del 1/9/2005, le ultime disponibili.
Unico appunto: dopo un'installazione in Windows 2000 un errore avvisava che non era presente il file gdiplus.dll, è bastato copiarlo nella directory C:WindowsSystem32 per
risolvere il problema.
Al termine dell'installazione viene richiesto il tipo di telecomando utilizzato, nel nostro caso è l'iMon PAD.
A questo punto il software di iMon viene avviato all'avvio di Windows. Il software iMedian invece si avvia dal telecomando con l'apposito tasto, anche se può essere configurato per
partire anch'esso automaticamente all'avvio di Windows.
Al termine dell'installazione software, si spegne il PC e si passa all'installazione hardware del pannello.
Poiché il Media LAB integra la funzione di accensione del PC, il collegamento è un po' meno banale del previsto, ma tutta la cavetteria è fornita e in 5 minuti chiunque è in grado di
portarlo a termine.
Per prima cosa, bisogna individuare il connettore (a due fili) che va dal tasto di accensione del case alla scheda madre, generalmente contrassegnato dalla sigla "Power SW" o
"Power Switch". Questo va scollegato dalla scheda madre (dov'è generalmente collegato, consultare eventualmente il manuale della scheda madre) e collegato dietro il Media LAB
VFD Panel. Così facendo il Media LAB può intercettare il normale tasto di accensione del case.
Quindi, bisogna individuare il grosso connettore di alimentazione ATX a 20 o 24 pin che va dall'alimentatore alla scheda madre. Questo va scollegato dalla scheda madre, e collegato
al cavo ATX passante fornito, e questo ricollegato alla scheda madre. Il cavetto a 3 pin che esce dal cavo passante va quindi collegato dietro al VFD Panel. Questo serve ad alimentare il
Media LAB. Và segnalato come il connettore passante sia realizzato in modo da adattarsi sia a schede madri con connettore ATX a 20 poli sia a quelle con ATX a 24 poli.
Nella scheda madre poi, dov'era collegato il connettore "Power SW" in precedenza, bisogna ora collegare il cavetto a due pin "M/B Power" che esce dal VFD Panel. Con questo il
Media LAB può accendere e spegnere il PC.
Infine, bisogna collegare il cavo USB che esce dal VFD Panel al PC. Ciò si può eseguire collegando il connettore a 5 pin al relativo connettore interno USB della scheda madre,
oppure utilizzando l'adattatore fornito lo si può collegare ad una qualsiasi presa USB presente nel PC. Tramite la connessione USB il Media LAB invia al software i comandi del telecomando
e riceve le informazioni da visualizzare sul display frontale.
Nel retro del VFD Panel vi sono i 4 connettori citati. Da sinistra a destra, troviamo il connettore per il cavetto "Power SW" del case, il connettore "M/B Power" da collegare alla scheda
madre, il cavo USB da collegare al PC e il connettore a cui collegare il cavetto che esce dal cavo ATX passante.
Al termine dei collegamenti, il pannello frontale si può fissare al case con le 4 viti fornite.
A questo punto il PC si può accendere, il Media LAB sarà riconosciuto dal sistema operativo e la sua installazione è così terminata.
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5 - Utilizzo - iMon - parte prima
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Inzialmente il display si accende dando il suo messaggio di benvenuto (come in figura), che è lo stesso che resta visualizzato anche a PC spento.
Tale messaggio è personalizzabile (vedi sopra) tramite il programma iMon VFD Control Panel che viene caricato all'avvio di Windows.
Tramite tale software si può selezionare cosa verrà indicato sul display, tra equalizzatore, informazioni sul sistema (S.O., utente collegato, processore, memoria libera, spazio libero nelle
partizioni dell'HD, ecc.), informazioni sui file multimediali, controllo casella e-mail, notizie internazionali (in inglese), informazioni metereologiche, oppure dati forniti da un plug-in software
esterno. Oppure si può selezionare la modalità Auto in cui tutte le informazioni sopra elencate vengono mostrate a rotazione.
Con tale software si può poi personalizzare i vari aspetti della visualizzazione come:
- quali tra le visualizzazioni indicate sopra vanno visualizzate nella modalità Auto,
- il formato di visualizzazione della data e ora,
- i parametri dell'equalizzatore grafico,
- le caselle e-mail da controllare
- per quali città visualizzare le condizioni meteo (sono disponibili le capitali di tutto il mondo)
Durante la riproduzione di file multimediali (musica, filmati, foto) viene invece indicato il nome del file e l'avanzamento, a meno che non sia stato selezionato l'equalizzatore grafico. Per i file
MP3 vengono anche visualizzati i tag di titolo e autore (se presenti).
Durante lo streaming di stazioni musicali sul web viene invece indicato il percorso Internet.
Di seguito mostriamo alcune immagini delle visualizzazioni possibili:

Equalizzatore grafico

Sistema Operativo

Processore

RAM libera e totale

Memoria allocata e massima

Spazio totale e libero su disco fisso

Informazioni di rete

Dati sulla connessione
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6 - Utilizzo - iMon - parte seconda
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Riportiamo alcune ulteriori visualizzazioni del Media LAB:

Data e ora

Informazioni meteo sulle città

News internazionali aggiornate

Visualizzazione durante riproduzione MP3
Di seguito riportiamo anche due brevi filmati dell'equalizzatore grafico in funzione (in formato DivX 5) :
Download Video 1
Download Video 2
Tramite il software iMon Manager, anch'esso caricato all'avvio di Windows, si possono personalizzare le varie azioni associate ai tasti del telecomando, e definire dei tasti specifici per
ogni programma di cui interessa l'utilizzo. Si possono anche associare delle macro ai tasti.
Inoltre si possono configurare altri aspetti dell'utilizzo del telecomando, come la risposta del PAD, le risoluzioni video adottate, i volumi, ecc.
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7 - Utilizzo - iMedian - parte prima
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A questo punto, per far partire il software iMedian, che è l'interfaccia utente principale per le funzioni multimediali, basta premere il tasto colorato di blu al centro del telecomando.
iMedian consente di gestire facilmente dal telecomando tutte le funzioni multimediali che offre, in particolare la riproduzione di file multimediali (musica, video e foto), di file remoti, di
CD/DVD e dispositivi rimovibili, di stazioni musicali via Internet (webcasting), della scheda con sintonizzatore TV (se il PC ne è dotato).
L'immagine di sfondo, presente in tutte le schermate del programma (tranne ovviamente nelle riproduzioni full-screen), si può cambiare con un'immagine a piacimento, come qui sotto:
Per la riproduzione dei file locali, oltre alle directory preferite, ci si può spostare senza problemi nel disco fisso grazie ad un explorer (vedi figura seguente).
Di seguito riportiamo delle schermate d'esempio durante la riproduzione di video, foto e musica.
In tutti i casi, oltre alla visualizzazione nel riquadro come negli esempi precedenti, si può visualizzare a schermo intero (full-screen), tramite l'apposito tasto del telecomando.
E' inoltre possibile attivare la ripetizione dei files (della sola cartella o di tutti quelli disponibili), sia in sequenza che casuale.
Per la musica è possibile scegliere un'equalizzazione tra quelle preimpostate (quasi una ventina). Durante la riproduzione musicale, nel riquadro viene riportata un'animazione
dinamica, le cui variazioni sono dipendenti dal ritmo della musica. Le animazioni che l'utente può scegliere sono 12, e volendo si può impostare la rotazione in sequenza delle
varie animazioni (a tempo o a canzone).
A questo proposito dobbiamo fare alcune precisazioni.
Durante le riproduzioni non abbiamo avuto problemi, e il PC con la configurazione base riportata in precedenza si è rivelato adeguato.
Durante la riproduzione musicale, però, le animazioni portavano la CPU al 100% di carico a causa della complessità degli effetti grafici; in queste condizioni il software non ha dato
problemi di instabilità o nella riproduzione audio, però a causa delle scarse risorse residue i tempi di risposta ai comandi impartiti tramite il telecomando diventavano fastidiosi. Il problema
è imputabile all'inadeguatezza di una scheda video obsoleta come la Geforce 2 MX 200 adottata.
Le soluzioni possibili sono allora due. Da un lato si può disattivare l'animazione grafica durante la riproduzione musicale (dal menù di configurazione); in questo caso l'occupazione di
CPU scende a valori inferiori al 20% riportando la situazione a livelli ottimali anche per computer poco potenti, e si può anche pensare di lavorare con altri programmi mentre iMedian è
in esecuzione. La soluzione alternativa è quella di adottare una scheda video un po' più potente: abbiamo verificato che già con una Geforce 4 Ti 4200 128MB AGP abbinata ad un processore Athlon XP 2500+ (1833MHz,
512KB di cache L2) l'utilizzo delle animazioni ha mantenuto l'occupazione della CPU tra il 30% e il 60%, risolvendo ogni problema.
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8 - Utilizzo - iMedian - parte seconda
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Per poter sfruttare l'opzione di riproduzione di files multimediali remoti, occorre che sul PC remoto sia configurato il software iCaster server. Su questo si selezionano i files da condividere,
che diventeranno accessibili via rete al PC con il Media LAB.
Installando iCaster su ogni PC della rete che ha files multimediali, questi saranno tutti raggiungibili dal Media LAB sotto la voce "Network Media". Qui troveremo l'elenco dei PC con
iCaster in esecuzione, e per ognuno potremo vedere tutti i files condivisi strutturati nelle cartelle originarie.
Anche la riproduzione di DVD non presenta problemi, ed anche in questo caso è possibile impostare il Media LAB per visualizzare l'equalizzatore grafico sul proprio display.
E' possibile riprodurre anche filmati DVD rippati su disco fisso, tramite il file .IFO; tale funzione è accessibile nella sezione di riproduzione dei files multimediali.
La sezione dedicata all'ascolto di radio in streaming via Internet è molto curata. La funzionalità è priva di problemi (noi l'abbiamo provata con una connessione ADSL base da 1Mbps),
e la riproduzione è priva di intoppi. Solo se si sta contemporaneamente utilizzando banda con altri programmi (navigazione, download, ecc.) saltuariamente ci sono brevi interruzioni.
Notevole la quantità di stazioni già precaricate. Si tratta di centinaia di radio che trasmettono in Internet di varie parti del mondo, per tutti i generi (si va dalla classica alla dance, dal jazz
al rap, comprese quelle che trasmettono solo pezzi degli anni 80 o 70). Sebbene alcune presentino problemi di connessione, la maggior parte funziona benissimo ed ha bitrate pari a
128Kbps o più.
Se si possiede una scheda con sintonizzatore TV, il software iMedian del Media LAB è in grado di gestirla tramite telecomando (ovviamente il Media LAB si può usare anche con
tastiera e mouse).
Si può allora guardare la TV in diretta grazie al sintonizzatore, videoregistrarne i programmi e riguardarli in seguito. Il software comprende un completo timer per programmare le
registrazioni, con cadenza singola, giornaliera o settimanale.
Una volta programmato, il PC si può anche spegnere. Ci penserà il Media LAB a "risvegliarlo" al momento opportuno e a far partire la registrazione. Nel frattempo il display
visualizzerà l'ora prevista di auto-accensione del PC.
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9 - Conclusioni
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Thermaltake con il Media LAB offre un prodotto molto interessante, sicuramente consigliabile a una vasta gamma di utenti.
Nel momento di boom dei costosi Media Center e dei PC da salotto (Home Theatre PC), il Media LAB offre la possibilità di trasformare un qualsiasi PC, anche non recentissimo, in
un ottimo sistema multimediale, controllabile in tutte le sue funzioni da un telecomando bello e completissimo.
Fornito di tutto il necessario, sia hardware che software, permette a chiunque di preparare in poco tempo il proprio sistema multimediale.
Un'ottima collocazione la può trovare in salotto, magari collegato alla TV tramite il TV-Out, permettendo di integrare i classici elettrodomestici con tutti i contenuti digitali e le radio in
webcasting.
Un altro utilizzo, quando equipaggiato con una scheda con sintonizzatore TV, è quello del PC che combina tutte le funzioni degli altri apparecchi (TV, lettore DVD, videoregistratore)
senza dover utilizzare tastiera e mouse, così scomodi quando si parla di "home entertainment".
Dopo averlo utilizzato durante il periodo della recensione, possiamo apprezzare sia la qualità del prodotto, di facile installazione e di buona realizzazione, sia la bontà del software. I
programmi in dotazione (iMon e iMedian, ma anche il server multimediale iCaster) si sono rivelati stabili e funzionali, completi dal punto di vista delle possibilità offerte eppure semplici
ed immediati da utilizzare con il telecomando.
Tanto che si potrebbe tranquillamente installare ed iniziare ad utilizzare il Media LAB senza nemmeno leggere il manuale di istruzioni (che purtroppo non c'è in italiano). Ovviamente,
soprattutto per chi è alle prime armi, consigliamo di fare riferimento alla documentazione, anche per sfruttare le funzioni più evolute.
Inoltre, un altro punto a favore del Media LAB di Thermaltake è la possibilità di funzionare senza problemi su computer di tre o quattro anni fa (a patto eventualmente di disattivare le
animazioni dinamiche durante la riproduzione musicale), come hanno dimostrato i test condotti con un Sempron 2200+ a 1.5GHz.
Ringraziamo Thermaltake Italia per averci fornito in anteprima il sample per la recensione.
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