ZALMAN ZM-2HC2 Heatpipe HDD Cooler: dischi fissi al fresco
> Scritto da Samuel Zilli il giorno 02/08/2005
 1 - Introduzione

  

Il problema del calore nei PC moderni si fa sentire con sempre maggiore insistenza.
Ora non riguarda più solo il processore, ma anche componenti come schede video e dischi fissi.
Questi ultimi poi negli ultimi anni sono stati al centro di alcune polemiche a casua di una diminuzione dell'affidabilità sacrificata per ottenere maggiori prestazioni.
Oggi i produttori hanno fatto un passo indietro ed hanno nuovamente puntato ad incrementare l'affidabilità degli hard disk; ma questa dipende fortemente dalla temperatura alla quale i dischi si trovano a dover lavorare.
Infatti i modelli moderni sono fortemente sensibili al surriscaldamento, e molti dei "crash" irrimediabili sono dovuti a temperature eccessive.

Il primo passo per porre al sicuro (per quanto possibile) i propri dati è certamente quello di garantire una sufficiente aerazione interna al case, generalmente con l'utilizzo di ventole posteriori od anteriori. Ma quando si utilizzano dischi fissi ad alte prestazioni, come i recenti dischi da 7200 rpm o i Raptor da 10.000 giri al minuto, è spesso utile adottare sistemi di raffreddamento specifici e mirati.
Le soluzioni generalmente disponibili sul mercato vedono i classici cassettini per hard disk con una o due ventoline di raffreddamento. Se la loro efficacia è certa, per contro tendono ad essere piuttosto rumorosi e a volte anche antiestetici.
Come alternativa esistono dei silenziosi waterblock per dischi fissi da integrare in sistemi di raffreddamento a liquido, ma si tratta di soluzioni di nicchia in quanto vanno utilizzati da utenti esperti e vanno abbinati a costosi e complessi sistemi a liquido.

Una soluzione intelligente a questi problemi è proposta da Zalman Tech Co., azienda koreana da tempo operante nel campo del raffreddamento. Si tratta del dissipatore per hard disk ZM-2HC2, oggetto di questa recensione, che abbina semplicità di utilizzo e mancanza di manutenzione a silenziosità di funzionamento e riduzione delle vibrazioni del disco.


Ringraziamo il negozio on-line Syspack per averci fornito l'esemplare in prova. Trovate in vendita il dissipatore Zalman ZM-2HC2 a questa sezione.

 2 - Descrizione

  

Lo ZM-2HC2 di Zalman è incluso in una confezione trasparente che presenta nel lato posteriore le caratteristiche tecniche e di montaggio.

La dotazione comprende un set di viti e di "ammortizzatori" in gomma per il montaggio del dissipatore. Sono inoltre forniti dei prestampati con la posizione dei fori per un eventuale fissaggio del disco fisso sul fondo del case anziché sui classici bay da 5.25".

E' fornito anche un manuale (qui sopra la versione completa) in lingua inglese che illustra i passi necessari per installare il dissipatore sul disco fisso e quindi nel case.

Il dissipatore, di estetica gradevole e scenografica, è composto da due binari in alluminio verniciato di blu, sui quali sono predisposti i fori per fissare il disco fisso e per il fissaggio al case. Ai due binari si innestano le 11 heatpipe che rappresentano l'elemento dissipante del calore.
Il dissipatore ZM-2HC2 è utilizzabile per qualsiasi disco fisso di formato 3"1/2 e richiede poi di essere installato in un bay da 5"1/4 oppure sul fondo del case predisponendo i fori necessari come indicato nel manuale.

Nella figura precedente è mostrata in dettaglio una delle pipeline che compongono il dissipatore di Zalman. Il principio di funzionamento si basa sul doppio passaggio di fase del liquido all'interno della heatpipe: il calore prodotto dall'hard disk "passa" ai binarietti di alluminio e da questi alla parte iniziale delle heatpipe, facendo evaporare il liquido interno; quindi questo condensa nei punti lontani trasferendovi il calore che verrà smaltito dal corpo metallico dell'heatpipe.

 3 - Installazione

  

L'hard disk viene fissato al dissipatore tramite le viti fornite in dotazione, avvitandolo in corrispondenza dei fori presenti sui binari laterali dello Zalman.

Dopo aver avvitato tutte e quattro le viti fornite, il disco sarà stretto tra i due binari laterali, che essendo a contatto con il disco si occupano del trasferimento di calore.

A questo punto vanno fissati i gommini (gli ammortizzatori di gomma) nei lati esterni dei binari.

Il risultato che si ottiene è quello mostrato sopra, in cui si è anche collegato il cavo di massa. Infatti, siccome il complesso dissipatore-disco andrà fissato al case tramite i gommini anti-vibrazioni, si perde la continuità elettrica di massa del case, che va ripristinata con il cavetto di massa fornito in dotazione da Zalman.

A questo punto non resta che infilare il tutto in un bay da 5"1/4 libero, connettere i cavi del disco fisso, chiudere il bay con lo sportellino originale del case, ed il lavoro è finito.
Un piccolo appunto và fatto alla forma dei gommini, che tendono ad incastrarsi nelle fessure del case mentre si inserisce il dissipatore montato all'interno del bay. Basterebbe renderne l'estremità più arrotondata per evitarlo.

Come si nota in figura, il disco fisso è "sospeso", collegato al case solo dalle sospensioni di gomma, e quindi perfettamente isolato sia per quanto riguarda le fastidiose vibrazioni sia per quanto riguarda piccoli urti che il case può subire.

Se non si dispone di posto libero nei bay, si può fissare il disco fisso sul fondo del case come indicato nel manuale, sempre tramite i gommini forniti che in questo caso verranno collegati sui fori del lato inferiore del disco fisso, come visibile in figura seguente.

 4 - Test

  

Per i test abbiamo utilizzato un disco fisso EIDE Hitachi a 7200 rpm da 80GB (modello IC35L090AVV207-0), mentre le temperature sono state misurate tramite il sensore interno, con l'ausilio dell'utility Dtemp, dopo aver lasciato stabilizzare la temperatura.

Le temperature sono state misurate sia con il disco fisso in condizione di non attività (IDLE), sia sotto sforzo continuato con il test IOMeter (Full Load). Il sistema operativo utilizzato è Windows 2000 Professional SP4.

I test sono stati condotti in tre scenari differenti:

  • senza ventilazione dell'aria (senza ventole)
  • con la ventilazione data dalla ventola posteriore del case (indiretta)
  • con una ventola rivolta direttamente verso il disco fisso (diretta)

Per ogni prova sono state confrontate le temperature del solo disco fisso con quelle del disco con applicato il dissipatore Zalman. In entrambi i casi il disco è stato posizionato nel medesimo punto e la temperatura ambiente è stata mantenuta costante, per evitare errate interpretazioni dei dati.

Il primo test riguarda il disco fisso in idle, senza circolo d'aria forzato dalle ventole:

Come si vede dai risultati, lo Zalman ZM-2HC2 riesce, grazie all'aumentata superficie di scambio, a smaltire maggiormente il calore del disco fisso mantenendo più bassa la temperatura interna di circa 4°C.

In seguito il test è stato eseguito tenendo a lungo il disco fisso sotto test con il benchmark IOMeter, ancora senza ventole in funzione:

Anche in questo caso critico l'adozione del dissipatore di Zalman ha portato un vantaggio di 4°C, permettendo di passare da 51°C, decisamente eccessivi alla lunga per una buona affidabilità, a 47°C.

Abbiamo quindi considerato la condizione di pieno carico con un circolo d'aria prodotto da una ventola di estrazione di aria calda:

In questo caso il dissipatore Zalman ha ottenuto un abbassamento della temperatura interna del disco di circa 2°C, portandola sotto i 40°C.

In ultima analisi abbiamo considerato il caso in cui oltre al dissipatore di Zalman ci sia una ventola di aerazione direttamente rivolta verso il disco fisso:

In questo caso il disco fisso è già ottimamente raffreddato e l'adozione del dissipatore di Zalman non porta pertanto vantaggio, in quanto non c'è molto altro da raffreddare...

 5 - Conclusioni

  Il dissipatore per hard disk ZM-2HC2 di Zalman si è rivelato un buon prodotto, tenuto conto anche del prezzo di vendita contenuto (attualmente 30 € da Syspack).
L'estetica è curata e l'installazione richiede pochi minuti di lavoro. Non necessita inoltre di nessuna manutenzione, ed è pertanto indicato a tutti gli utenti, anche i meno esperti.

Le prestazioni nel raffreddamento sono interessanti per un prodotto passivo privo di elementi mobili e rumorosi. L'adozione degli ammortizzatori di gomma inoltre evita il propagarsi di fastidiose vibrazioni amplificate al case e consente di ridurre gli effetti sul disco di eventuali urti del case.

Si tratta pertanto di un prodotto consigliato per chi desideri garantire maggiore raffreddamento e affidabilità al proprio disco fisso, e non voglia sacrificare il confort di un sistema silenzioso.

Ringraziamo il negozio on-line Syspack per averci fornito l'esemplare in prova. Trovate in vendita il dissipatore Zalman ZM-2HC2 a questa sezione.


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