Pagina Iniziale | Preferiti Comunity: Login | Registrati | Newsletter | Forum | Concorsi Newsgroup
Canali: Hardware | Software | Files | Webmaster | Cellulari | Shop
Nel sito: News | Articoli | Files | Manuali | Consigli PC | Schede cellulari | Programmaz. | Hosting | Motori Ricerca | Glossario | Link
Servizi: Shopping | Forum | Crea un BLOG | Cartucce Compatibili | Tool News |   Sponsor: Automazione Industriale
  Articoli

Recensioni
Consigli per PC


  News e files

Software
Telefonia
Internet
Tecnologia
Files e Download


  Manualistica

Guide HW/SW
Scripts ASP
Scripts HTML
Scripts Java
Scripts Delphi
Glossario


  Shopping

Hardware
Software e Giochi
Elettronica
Cinema e Film
Console e Accessori
Prodotti Ufficio
Formazione e Corsi

Tieniti aggiornato sul mondo della tecnologia con la nostra newsletter!
La tecnologia sulla tua
casella e-mail

[Info Newsletter]


Concessionaria Pubblicitaria

<< News Precedente [Fine Pagina] News Successiva >>
Turbo Pascal

Un articolo di: Alberto Zilli del 14/02/2003      Letture: 97359

Giorgio Ober ha pubblicato sul suo sito una serie di utili articoli/guide al Pascal.

Turbo Pascal - Gestione delle Cornici
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPCornici.htm
Indispensabile e potente strumento per abbellire i tuoi programmi in Turbo Pascal, descrive numerose procedure per una completa e versatile gestione di riquadri corniciati, ideali per messaggi e intestazioni, con o senza effetto ombra; finalmente puoi salvare e recuperare i caratteri coperti dalla cornice, con l'aiuto di potenti procedure scritte direttamente in Assembly.

Turbo Pascal - Gestione dei Box
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPBox.htm
Rende potente e assolutamente originale la gestione di riquadri non corniciati, ideali per gestire messaggi o avvisi senza cornice; finalmente puoi salvare e recuperare i caratteri coperti dal box, con l'aiuto di potenti procedure scritte direttamente in Assembly

Turbo Pascal - Gestione del Mouse
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPMouse.htm
Descrive l'uso ottimale del Mouse sotto ogni aspetto, colmando una delle lacune più sentite della programmazione in Turbo Pascal, consentendone la completa gestione ma svelando anche i trucchi e i dettagli della sua programmazione in Assembly

Turbo Pascal - Gestione della Tastiera
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPTastiera.htm
Descrive l'uso ottimale della Tastiera fornendo strumenti di acquisizione di stringhe e dati numerici di straordinaria potenza; indispensabile nella programmazione in Turbo Pascal, non disdegna agganci teorico-pratici con l'Assembly, svelando i trucchi e i dettagli che il tuo computer riserva a questa importante periferica

Turbo Pascal - Gestione del Tempo,Data & Ora
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPTempo.htm
Indispensabile nella programmazione in Turbo Pascal, organizza in modo eccellente la gestione del Tempo, offrendo procedure di ritardo, finalmente funzionanti anche con i nuovi sistemi operativi; ottimizza inoltre l'acquisizione e l'uso delle informazioni su Data e Ora corrente. Gli agganci teorico-pratici con l'Assembly consentono di svelare trucchi e i dettagli di grande valore

Turbo Pascal - Gestione dei Caratteri
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPCaratteri.htm
Tratta l'argomento Caratteri posti a Video in modo assolutamente originale, offrendo alla programmazione in Turbo Pascal strumenti di lavoro inediti, come la capacità di scoprire il carattere nascosto in una determinata posizione del video, ideale per la costruzione di giochi. Con gli agganci alla pratica dell'Assembly consente di svelare i trucchi, i dettagli e i segreti della gestione video del tuo computer

Turbo Pascal - Gestione del Cursore
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPCursore.htm
Finalmente la possibilità di controllare la presenza del Cursore Hardware anche in ambiente Turbo Pascal! Analizza e risolve il problema cursore svelando i trucchi, i dettagli e i segreti della sua gestione con riferimenti diretti alla programmazione in Assembly

Turbo Pascal - Gestione delle Aree a Schermo Totale
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPSchermoTotale.htm
Potente strumento che consente ora, anche in Turbo Pascal, di salvare e/o recuperare tutti i caratteri contenuti in un'intera pagina video, con l'aiuto di potenti procedure scritte direttamente in Assembly

Turbo Pascal - Gestione delle Aree a Riga Intera
http://www.giobe2000.it/Manuali/TPRigaIntera.htm
Gestisce in modo potente e originale la copertura di una o più righe dello schermo, riempiendole con il medesimo carattere colorato; se sono coinvolte tutte le righe del video può offrire una splendida alternativa al ClearScreen, creando desktop simili a quello offerto dalle interfacce Borland, con l'aiuto di potenti procedure scritte direttamente in Assembly



[Indietro]    [Su]      [Home]      [Commenti]      [V. Stampabile]

Commento di Anonimo, scritto il 10/01/2004 alle 19:05:11
mi potete suggerire qualche sito dove mi posso scaricare turbo pascal 7.0?

Commento di Anonimo, scritto il 08/03/2004 alle 20:21:08
Dove posso trovare Turbo Pascal 8.0? é scaricabile da internet gratuitamente?

Commento di Anonimo, scritto il 10/03/2004 alle 18:48:02
dove scarico turbo pascal?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 11/03/2004 alle 15:05:43
Turbo Pascal e' un prodotto commerciale della Borland. A meno che non sia stato rilasciato ora in versione gratuita (vista l'ormai anzianita' del prodotto), va regolarmente acquistato. In ogni caso trovate tutte le informazioni contattando Borland presso il loro sito ufficiale.

Commento di Anonimo, scritto il 31/03/2004 alle 08:25:40
esiste turbo pascal in Italiano grazie e caooo

Commento di Samuel Zilli, scritto il 01/04/2004 alle 15:46:58
No, che io sappia...

Commento di Anonimo, scritto il 16/04/2004 alle 14:13:50
Dove posso scaricare una verasione gratuita di turbo pascal 8.0?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 16/04/2004 alle 17:44:53
Ma io sinceramente non ho mai sentito dell'esistenza di una versione 8 di Turbo Pascal. Dovrebbe essersi fermato alla 7, dalla quale sono seguiti Borland Pascal with Objects prima e Delphi poi. Sono tutti prodotti commerciali, quindi non si possono scaricare gratuitamente dalla Borland. Forse però è disponibile una vecchia versione per il download gratuito sul sito Borland.

Commento di Anonimo, scritto il 17/04/2004 alle 10:58:45
invece deve esistere una versione di pascal scaricabile per forza molti lo hanno preso ma non so dove cercare

Commento di Samuel Zilli, scritto il 28/04/2004 alle 17:10:38
Ulteriori risorse sul Pascal le trovate a http://www.geocities.com/~franzglaser/tp.html oppure ovviamente su Google. Ovviamente il programma Turbo Pascal si trova scaricabile (anche sul P2P), ma non sono copie gratuite e legali (almeno la maggior parte).

Commento di Anonimo, scritto il 29/04/2004 alle 18:21:15
come faccio a trovare un programma per calcolare la media di un numero variabile di numeri per turbo pascal?aiutatemi!

Commento di Stefano Zilli, scritto il 30/04/2004 alle 10:31:56
Mi sembra che in Pascal non esista la possibilita' di ridimensionare gli array, quindi puoi fare in due modi: 1) ti costruisci una lista in cui andrai a mettere i numeri e poi ne fai la media; 2) Leggi i vari numeri e li sommi in una variabile temporanea tenendo anche il numero di quanti ne hai letti ed esegui poi la media.

Commento di Anonimo, scritto il 17/05/2004 alle 14:29:42
Grande Giorgio! E' stato lui a farmi capire qualcosa di programmazione...Solo che adesso si va a + altro livello.

Commento di Anonimo, scritto il 25/05/2004 alle 22:36:00
dove posso trovare per scaricare turbo pascal? da anonimo

Commento di Anonimo, scritto il 27/05/2004 alle 21:31:07
raga ho turbo pascal 7.0 un mio amico mel'ha dato ma nn m ha detto a ke serve, melo potete dire voi?

Commento di Anonimo, scritto il 03/06/2004 alle 18:40:35
È possibile scaricare turbo pascal 7.0 su http://www.cgcinc.freeserve.co.uk/pascal/

Commento di Anonimo, scritto il 27/08/2004 alle 12:10:06
scusate ma come mai uno studente come me non puo studiare .dov'è il turbo pascal?

Commento di Anonimo, scritto il 14/09/2004 alle 18:11:51
sono uno studente dell'iti di pisa mi potete dire dove poter scaricare il turbo pascal? grazie..

Commento di Anonimo, scritto il 29/09/2004 alle 16:38:58
hey, where can I get Turbo Pascal 8.0?

Commento di Anonimo, scritto il 01/10/2004 alle 15:50:43
hey ciao

Commento di Anonimo, scritto il 12/10/2004 alle 17:18:02
bella questa, ma io non ho trovato la 8 nemmeno in p2p

Commento di Anonimo, scritto il 20/10/2004 alle 18:39:31
HO ASSOLUTAMENTE BISOGNO DI SAPERE DOVE SI PUò SCARICARE GRATIS IL TURBO PASCAL 8 E L'ULTIMA VERSIONE DI DELPHI. E NON RISPONDETEMI SE NON SAPETE COSA DIRE O DOVETE DIRE DELLE CAZZATE. GRAZIE MILLE A CHI MI SA RISPONDERE

Commento di Samuel Zilli, scritto il 21/10/2004 alle 10:14:44
Il Pascal non è un programma ma un linguaggio di programmazione... Delphi è un prodotto commerciale che va acquistato, non è disponibile gratis, e prego gli utenti di non inserire nel forum link illegali.

Commento di Anonimo, scritto il 21/10/2004 alle 10:47:38
Per chi proprio cerca il compilatore Pascal gratis, a questo link http://www.freepascal.org/fpc.html trovate Free Pascal, un compilatore compatibile con TP7 e Delphi, disponibile per una marea di architetture e sistemi operativi, gratuito (licenza GNU). Oppure c'è in prova gratuita al link http://www.soft32.com/download_19187.html Irie Pascal, un altro compilatore. La Borland poi rilascia gratuitamente l'antica versione 3.02 del TP, al link http://community.borland.com/article/0,1410,20792,00.html che per chi vuole cominciare a scrivere le prime righe può bastare (io l'ho usato parecchio quando ancora era l'ultima versione...) oppure meglio la versione TurboPascal 5.5 al link http://community.borland.com/article/0,1410,20803,00.html . La versione 7.01 di Turbo Pascal si può scaricare gratuitamente solo in lingua francese al link http://info.borland.fr/download/compilateurs/ . Infine vi aggiungo questo link http://www.uv.tietgen.dk/staff/mlha/Download/DOS/ dove potete trovare anche compilatori per C, C++, QuickBasic, Assembly e varie utility. Sono sicuro che con questi link gli studenti troveranno materiale sufficiente per gli scopi scolastici.

Commento di Samuel Zilli, scritto il 21/10/2004 alle 10:53:25
L'ultimo commento con i link è mio, ho dimenticato il login...

Commento di Anonimo, scritto il 24/10/2004 alle 20:37:31
da dove posso scaricare gratuitamente Turbo pascal 7?

Commento di brutta crodigona!!, scritto il 24/10/2004 alle 20:42:01
da dove posso scaricare gratuitamente Turbo pascal 7???

Commento di brutta crodigona!!, scritto il 24/10/2004 alle 20:46:23
sentite mi volete rispondere?allora dove posso scaricare gratuitamente Turbo Pascal 7????

Commento di Anonimo, scritto il 26/10/2004 alle 14:18:18
che palle non riesco a scaricare la versione 3.02 di pascal.. km faccio??

Commento di Anonimo, scritto il 26/10/2004 alle 19:21:11
ciao a tutti dove posso trovare e scaricare gratuitamente un manuale completo del Turbo Pascal

Commento di Anonimo, scritto il 26/10/2004 alle 19:23:25
scusate ho una certa urgenza mi servirebbe subito questa informazione ! grazie risp......

Commento di Stefano Zilli, scritto il 04/11/2004 alle 09:50:01
Il TP7 se non erro era stato rilasciato come free dalla borland all'intenro del suo sito, nella sezione "museum" o qualcosa di simile. Per chi cerca invece il manuale, dubito che ne esista uno ma puoi sempre cercare su internet le informazioni che ti servono... Esiste comunque una versione completamente open del pascal a questo sito: www.freepascal.org

Commento di Anonimo, scritto il 12/11/2004 alle 17:31:14
dove posso scaricare turbo Pascal

Commento di Samuel Zilli, scritto il 13/11/2004 alle 01:08:33
no comment...

Commento di Anonimo, scritto il 14/11/2004 alle 18:23:16
bah sinceramente il pascal sarà anche un linguaggio, come dicono i prof dell'università, didattico... ma a me sta proprio sulle palle! W il C

Commento di Anonimo, scritto il 18/11/2004 alle 14:57:12
posso creare con il pascal un programma eseguibile da windows??

Commento di Anonimo, scritto il 21/11/2004 alle 20:57:01
certo, dovrebbe fartelo in automatico nella cartella BIN

Commento di Anonimo, scritto il 26/11/2004 alle 19:10:10
CIAOOOOOOO

Commento di Anonimo, scritto il 27/11/2004 alle 13:05:17
CHE DUE SCATOLE TROVARE STO PROGRAMMA PER LA SCUOLA..

Commento di Anonimo, scritto il 27/11/2004 alle 13:06:59
Cmq sto sito non é il massimo ci si perde molto .....

Commento di Anonimo, scritto il 29/11/2004 alle 16:28:31
Quando faccio un programma in pascal come faccio a creare un file .exe che sia eseguibile?????? AIUTOOOOOOOOOOO

Commento di Anonimo, scritto il 01/12/2004 alle 20:05:47
W TURBO PASCAL

Commento di Anonimo, scritto il 02/12/2004 alle 15:45:06
avrei bisogno di sapere dove posso trovare degli appunti sulle strtture dati dinamiche,le cosidette liste...grazie

Commento di Anonimo, scritto il 06/12/2004 alle 15:32:17
Cerco il turbo pascal 7.0 in inglese. Perfavore potreste consigliarmi un sito da cui posso scaricarlo gratuitamente. perfavore risp. che sto uscendo pazzzzzzzooo!!!!

Commento di Anonimo, scritto il 06/12/2004 alle 16:02:08
Potete trovare il Turbo pascal 1/3/5.5 su http://www.uv.tietgen.dk/staff/mlha/Download/DOS

Commento di Anonimo, scritto il 07/12/2004 alle 22:01:11
trovi il 5.5 proprin n' coppa a http://www.uv.tietgen.dk/staff/mlha/Download/DOS PORCO DIO E LA MADONNA

Commento di Anonimo, scritto il 07/12/2004 alle 22:01:58
cerco il turbo 7.0. lo voglio, lo voglio, lo voglio....gratis.

Commento di Anonimo, scritto il 07/12/2004 alle 22:09:23
Forse trovate il turbo pascal 7.0 su http://www.geocities.com/SiliconValley/Lab/6428/download/ solo che non so se è gratis

Commento di Anonimo, scritto il 07/12/2004 alle 22:14:08
EEEEEEEEHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH: Trovate il turbo pascal 7.0 su http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm RINGRRRAZIATEMIIIIIIIIIIII

Commento di Anonimo, scritto il 07/12/2004 alle 22:17:06
Sono quelo di sopra: ricorda: http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm !!!!!!!!!!!

Commento di Anonimo, scritto il 08/12/2004 alle 16:10:28
come devo fare x scaricare il turbo pascal 7.0?

Commento di Anonimo (ip: 151.26.26.179), scritto il 09/12/2004 alle 15:10:27
hai letto il mio messaggio sopra o no??? vai su http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm il TURBO PASCAL 7.0 ti salta proprio in faccia!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 151.26.26.179), scritto il 09/12/2004 alle 15:11:15
...comunque il turbo 8.0 non esiste, levatevelo dalla testa!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 151.26.29.16), scritto il 10/12/2004 alle 18:57:07
MI SONO RICREDUTO: forse qui trovate il turbo pascal 8.0 http://www.topricerche.net/internet/download/turbo+pascal+download+free.html

Commento di Anonimo (ip: 213.45.167.24), scritto il 12/12/2004 alle 16:35:53
Ho scaricato il turbo pascal 7.0 dal sito di cui parlavi http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm pare che funzioni, solo una cosa ti volevo chiedere, siccome il compilatore esegue solo gli esercizi in dos per caso sai se esistono due versioni del turbo pascal 7 cioè una in dos e una in windows oppure se è possibile in qualche modo lavorare lo stesso in windows?

Commento di Anonimo (ip: 82.52.177.120), scritto il 12/12/2004 alle 19:16:51
dove posso trovare il pascal gratuitamente in internet??

Commento di Samuel Zilli, scritto il 15/12/2004 alle 10:41:14
Il Turbo Pascal 7.0 (e anche i precedenti) funziona solo per l'ambiente DOS. Esisteva una versione più completa denominata Borland Pascal che permetteva di lavorare sia in DOS che Windows, ma è stata abbandonata dalle release successive, in cui si è deciso di fornire uno strumento per il solo ambiente Windows (visto l'abbandono del DOS), che è stato completamente rivisto e potenziato, ed ha preso il nome di Delphi. Il linguaggio Delphi nasce dal Pascal, dal quale ha preso comandi e sintassi, ma vi è un complesso uso di oggetti e grafica dovuto alla necessità di interfacciarsi a Windows.

Commento di Anonimo (ip: 195.210.65.22), scritto il 15/12/2004 alle 16:11:14
grazie dei suggerimenti!!!

Commento di Anonimo (ip: 213.45.166.64), scritto il 05/01/2005 alle 04:32:28
Scusate, dove posso trovare la libreria wincrt.tpu del turbo pascal?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 05/01/2005 alle 13:43:07
Wincrt e' una unit per l'ambiente Windows (supportato solo da BP e non da TP), e quindi esiste con estensione ".TPW" . Il fatto che ti richieda l'estensione ".TPU" significa che stai tentando di compilare in modalita' DOS, e quindi e' sbagliato usare una unit per Windows come Wincrt.
Quindi, se hai Borland Pascal (BP) cambia il target di compilazione da DOS a Windows, mentre se hai Turbo Pascal (TP) devi usare una unit come crt.tpu al posto di wincrt.tpu, e le relative funzioni e procedure.

Commento di Anonimo (ip: 213.45.166.213), scritto il 05/01/2005 alle 14:25:47
Vediamo se riesco a chiarirmi le idee perchè sono un pò confuso, allora io ho il turbo pascal e quando faccio i programmi con la uses crt va tutto bene, se inserisco invece la uses wincrt mi dice Error 15: file not found.
Vediamo con ordine:
allora, quindi come tu dici esistono due versioni.....una BORLAND PASCAL giusto?....e una TURBO PASCAL...giusto?....ho capito male o il Borland pascal utilizza unicamente la wincrt.tpu e il turbo pascal utilizza unicamente la crt.tpu.
Siccome ho fatto queste domande anche su altri siti non sono riuscito ad avere risposte chiare vorrei chiedere a te che mi sembri una persona abbastanza preparata mentre io non lo sono perchè mi sto avvicinando da poco alla programmazione in pascal, per esempio vorrei sapere c'è differenza tra il programmare con la wincrt.tpu oppure con la crt.....e siccome sono nella confusione più completa mi puoi spiegare che significa COMPILARE IN WINDOWS perchè non ci sto capendo più niente, insomma faccio i programmi con sta benedetta crt.tpu.....e che significa che vengono compilati in dos....ti prego dammi una mano e scusami tanto per la mia ignoranza e per le troppe domande, spero di non averti fatto arrabbiare se l'ho fatto mi scuso perchè già sei stato molto gentile, attendo una tua risposta!

Commento di Samuel Zilli, scritto il 06/01/2005 alle 09:58:58
Si, ci sono due versioni, la Turbo Pascal che produce programmi solo sotto l'ambiente DOS (ovvero quello a caratteri), e la Borland Pascal che produce programmi sia sotto DOS che sotto Windows (programmi grafici a finestre).

Tu hai il Turbo Pascal, quindi dovrai usare la unit CRT, in quanto è quella apposita per realizzare applicazioni DOS, mentre non potrai usare la WinCRT che supporta applicazioni grafiche e non in DOS. E' sbagliato tentare di usare la WinCRT in Turbo Pascal (che infatti non esiste in versione TPU per Turbo Pascal ma solo TPW per Borland Pascal).

Se cerchi la parola wincrt.tpu su google troverai qualche informazione in più.

Commento di Anonimo (ip: 213.45.166.48), scritto il 08/01/2005 alle 15:53:43
Ma allora io con il turbo pascal che ho non posso posso fare applicazioni grafiche?

Commento di Anonimo (ip: 147.162.2.222), scritto il 10/01/2005 alle 11:06:28
Dipende cosa intendi per applicazioni grafiche. Se intendi usare la grafica della scheda video, allora si, con driver quali egavga.bgi arrivi a risoluzioni video elevate, ma devi gestire tutto tu a basso livello.
Se intendi usare l'ambiente a finestre di windows, usare le funzioni di windows per creare finestre, bottoni, ecc il tutto interfacciato a Windows, allora dovrai usare Borland Pascal, o meglio Delphi.

Commento di Anonimo (ip: 151.25.88.41), scritto il 18/01/2005 alle 10:17:54
C' è qualcuno che sa come si riesce ad usare più tasti contemporaneamente in pascal? Magari per creare un piccolo gioco in grafica!

Commento di Samuel Zilli, scritto il 18/01/2005 alle 15:51:42
Devi usare la tastiera a basso livello, con le funzioni interrupt (INT).
Purtroppo però non ricordo quale fosse (forse il 60h?) l'interrupt, e come impostare i registri AH e AL... sono passati ormai 10 anni da quando l'ho fatto e non ho più i listati!

Commento di Anonimo (ip: 151.25.72.84), scritto il 19/01/2005 alle 11:33:01
-((tasti))-
io so usare la porta 60 cioè quella della tastiera, anche senza usare l' assembler, così ho fatto un ciclo che legge continuamente il suo valore e cosi facendo ho usato un array di 128 boolean per indicare se un tasto è premuto o no, se la casella è falsa vuol dire che non è premuto altrimenti è vera.
Il valore che mi da la porta è un byte con l'ultimo bit accceso se il tasto è rilasciato altrimenti quel bit vale 0.
Così è semplice:
_________________________________________
program tastiera;
uses crt,dos;
var reg:registers;
stato:array[0..128] of boolean;
cod,contat,prec:byte;

begin
clrscr;
for contat:=0 to 128 do
stato[contat]:=false;

repeat
cod:=port[$60];
if cod>127 then
stato[cod-128]:=false
else
begin
stato[cod]:=true;
end;
prec:=cod;
until cod=1;
for contat:=0 to 128 do
write('Û ',contat,'-',stato[contat],' ');
readln;
end.
___________________________________________
I problemi ora sono due: 1--come aggiornare l' array senza richiamare la procedura? 2--e come mai se tengo premuto un tasto per circa 1,5 sec la tastiera funziona male (è un problema di controller?)

Commento di Anonimo (ip: 192.132.34.113), scritto il 21/01/2005 alle 11:11:39
Sapete dove è possibile trovare il file di setup del pascal 7 completo di tutte le librerie.grazie.

Commento di Anonimo (ip: 82.57.73.34), scritto il 21/01/2005 alle 16:09:36
DOVE SCARICO TURBO PASCAL

Commento di Anonimo (ip: 82.104.28.11), scritto il 22/01/2005 alle 19:00:05
sapete dove posso trovare un programma del pascal che mi risolva le equazioni?

Commento di Anonimo (ip: 151.25.109.132), scritto il 24/01/2005 alle 13:51:54
Ehi ehi ehi!!! Ma Beati voi che lo studiate a scuola pascal!!! Io sono tanto sfigato da andarlo a studiare da solo!!!

Commento di Anonimo (ip: 151.25.75.201), scritto il 26/01/2005 alle 19:32:21
Io lo studio sia a scuola che a casa, se vuoi ne parliamo però mi dici quando e dove; così ti posso far vedere qualche programma decente.

Commento di Anonimo (ip: 62.10.124.66), scritto il 28/01/2005 alle 15:15:16
io lo studi oa scuola...ma il mi oprofe non spiega un bel niente e mi devo arrangiare...mi immagino ke programmatore ne uscirò...e non solo io anke i miei compagni....cio vale cmq grazie x aver messo i siti

Commento di Anonimo (ip: 62.11.116.13), scritto il 29/01/2005 alle 06:48:57
con il mio vecchio Prodest Olivetti , utilizzando il linguaggio basic , sono riuscito a scrivere un programma che mi rappresentava la legge di ohm in un diagramma cartesiano dove appariva in modo dinamico (punto dopo punto ) l'andamento del grafico. E' possibile farlo con il Turbo pascal 7.0 ?

Commento di Anonimo (ip: 81.211.196.43), scritto il 29/01/2005 alle 12:52:18
ciaoo.. vorrei un aiuto per risolvere questo problema in Pascal:

Scrivere un programma che calcola il totale delle uscite di una famiglia, dividendo le spese effettuate per categoria di spesa. Usa il tipo di dati CATEGORIA=(divertimento,cibo,abbigliamento,affitto,tasse,assicurazioni,varie). L'importo di una spesa viene inserito da tastiera scigliendo da un menù la categoria. Il programma mostra in uscita sul monitor il totale generale e il totale di ciascuna categoria. Il programma conserva i risultati in un file di testo, formato da tante linee quante sono le categorie. In ciascuna linea viene scritto il nome della categoria e il totale delle spese della categoria considerata.

Commento di Samuel Zilli, scritto il 30/01/2005 alle 20:45:17
Ovviamente non ti si può scrivere l'intero programma, dicci qual è l'istruzione o il comando su cui incontri difficoltà e proveremo ad aiutarti.

Commento di Samuel Zilli, scritto il 30/01/2005 alle 20:46:41
Anonimo (ip: 62.11.116.13), anche nel turbo pascal puoi usare comandi grafici, e quindi realizzare tale programma.

Commento di Anonimo (ip: 213.199.27.45), scritto il 01/02/2005 alle 17:32:02
dove trovo turbo pascal gratis

Commento di Anonimo (ip: 82.51.146.4), scritto il 02/02/2005 alle 20:00:44
vorrei sapere come si fa a far partire turbo pascal avendo windows xp
qualcuno mi può aiutare??
grazie!!

Commento di Anonimo (ip: 82.51.146.4), scritto il 02/02/2005 alle 20:11:47
come posso far partire turbo pascal con windows xp??????
grazie!!!

Commento di Anonimo (ip: 81.74.117.83), scritto il 04/02/2005 alle 12:52:55
PERCHE' E' A PAGAMENTO

Commento di Anonimo (ip: 81.74.117.83), scritto il 04/02/2005 alle 12:55:32
perchè siete così in dietro?????
che non sapete di essere al mondo???

Commento di Anonimo (ip: 81.74.117.83), scritto il 04/02/2005 alle 12:55:39
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO COME VA LAVITA??? PERCHè A QUESTO MONDO NON C'E' NULLA DI GRATIS??? E MANUEL CHE SALTA UN MATRIMONIO PER ANDARE A LEVICO??? ALLA RESIDENCE VERDEBLU

Commento di Anonimo (ip: 83.176.23.76), scritto il 12/02/2005 alle 15:24:52
sei un pirla...

Commento di Anonimo (ip: 151.26.10.94), scritto il 13/02/2005 alle 22:47:06
Salve, vorrei avere delle informazioni: dovrei inserire nel mio futuro sito –a)delle caselle di testo in cui inserire un messaggio da inviare, che viene inserito automaticamente nella pagina, -b) caselle di riepilogo a discesa con le quali far votare il mio sito. Ho gia costruito tutto, ma ogni volta che vado ad usarle richiama una pagina(--WEBBOT-SELF--) che non ho creato. Sono inesperto in materia, pertanto vorrei risposte chiare. Inoltre vorrei sapere come posso pubblicare su internet la pagina. Mi scuso per il tempo che vi ho fatto perdere, fidando in una rapida risposta.

Commento di Samuel Zilli, scritto il 16/02/2005 alle 23:06:46
Questo è un articolo sul Turbo Pascal, sei decisamente Off-Topic...
puoi postare la tua richiesta sul forum:
http://forum.azpoint.net/

Commento di Anonimo (ip: 151.26.27.47), scritto il 18/02/2005 alle 20:25:41
scusate la mia incongruenza

Commento di Anonimo (ip: 82.51.76.157), scritto il 01/03/2005 alle 14:43:47
a ke serve questo programma?

Commento di Anonimo (ip: 82.51.76.157), scritto il 01/03/2005 alle 14:44:30
mortacci sua a chi ha inventato sto programma.fiji de puta

Commento di Samuel Zilli, scritto il 01/03/2005 alle 23:18:23
Cioè? prima chiedi a che serve e poi senza nemmeno sapere che programma è te la prendi con chi lo ha inventato? Complimenti per lo stile...

Commento di Anonimo (ip: 81.113.46.214), scritto il 02/03/2005 alle 11:26:11
SONO UN'INSEGNANTE DI: TRATTAMENTO TESTI/DATI IN UN I.T.C. E I.P.S.S.C.T. VORREI IMPARARE A PROGRAMMARE.....SI INIZIA SEMPRE E COMUNQUE DAL TURBO PASCAL O PER PRINCIPIANTI C'E' QUALCOSA DI PIU' SEMPLICE? GRAZIE

Commento di Anonimo (ip: 80.117.138.26), scritto il 03/03/2005 alle 09:48:25
sto programma è tarocco...

Commento di Anonimo (ip: 80.117.138.26), scritto il 03/03/2005 alle 09:49:56
E' GIUSTO!!!!!
Purtroppo... in effetti...

Commento di Samuel Zilli, scritto il 04/03/2005 alle 12:37:33
Per Anonimo (ip: 81.113.46.214), direi che il Pascal è in assoluto il linguaggio migliore per iniziare a programmare. E' tra i più semplici, fornisce di base costrutti eleganti e formali, e soprattutto obbliga ad imparare un minimo di programmazione strutturata (a differenza del basic). Inoltre esiste una marea di informazioni e testi per il Pascal. In ultimo, richiede pochissime risorse hardware, e ci sono diversi compilatori gratuiti (freepascal ed altri).
Dopo aver preso una discreta dimestichezza con il Pascal, si può passare al C/C++.

Commento di Anonimo (ip: 151.29.229.44), scritto il 08/03/2005 alle 21:51:34
xcui turbo-pascal non va con window xp???

Commento di Anonimo (ip: 81.208.36.91), scritto il 14/03/2005 alle 12:27:36
dove posso scaricare il turbo pascal? sara

Commento di Anonimo (ip: 151.28.178.52), scritto il 20/03/2005 alle 10:49:19
Scusate, ma non riesco a risolvere questo dilemma...
sto creando una unit in tp versione 3 (forse), ma non mi crea il file .tpu che teoricamente dovrebbe creare automaticamente quando compilo il file. perchè?
C'è qualche opzione che non so?!
Grazie

Commento di Anonimo (ip: 151.28.179.5), scritto il 20/03/2005 alle 11:40:42
OK! Risolto bisognava impostare compile destiantion disk per creare un file .exe o .tpu se è una unit.
Ciao

Commento di Samuel Zilli, scritto il 20/03/2005 alle 13:44:12
Infatti. Ciao.

Commento di Anonimo (ip: 81.211.180.23), scritto il 20/03/2005 alle 16:32:21
Salve ragazzi.Qualcuno sa dirmi dove posso scaricare Turbo Pascal?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 21/03/2005 alle 08:51:17
Vedi commenti precedenti, c'e' tutto...

Commento di Anonimo (ip: 151.44.173.28), scritto il 21/03/2005 alle 14:18:01
Perche nn va con XP?!?

Commento di Anonimo (ip: 82.50.115.159), scritto il 21/03/2005 alle 15:55:51
si che va con xp la versione 7 pirla

Commento di Anonimo (ip: 193.206.161.210), scritto il 20/04/2005 alle 12:14:59
dovreste x favore rimuovere i messaggi con bestemmie su questa pagina: più offensivi di così... a qualcuno potrebbe venir voglia di denunciarvi. Grazie

Commento di Anonimo (ip: 80.181.168.67), scritto il 20/04/2005 alle 20:50:26
vorrei sapere come si puo fare una relazione su un programma pascal

Commento di Anonimo (ip: 82.50.123.174), scritto il 22/04/2005 alle 17:20:21
cerco delphi 6. dove lo posso scaricare?

Commento di Anonimo (ip: 82.50.123.174), scritto il 22/04/2005 alle 17:21:12
vi prego aiutatemi

Commento di Anonimo (ip: 81.211.180.91), scritto il 25/04/2005 alle 16:12:18
turbo pascal 7 va sotto XP?
Come si fa?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 01/05/2005 alle 01:47:59
Per Anonimo (ip: 82.50.123.174), ti aiuto volentieri: Delphi 6 va acquistato regolarmente, essendo un programma in commercio.

Commento di Samuel Zilli, scritto il 01/05/2005 alle 01:57:57
Anonimo (ip: 80.181.168.67), scritto il 20/04/2005 alle 20:50:26 , cosa intendi di preciso con relazione?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 01/05/2005 alle 02:00:27
Per Anonimo (ip: 193.206.161.210), scritto il 20/04/2005 alle 12:14:59 , concordo con te che i cretini che hanno bestemmiato sul forum siano molto offensivi, ma proprio perchè sono stati già denunciati dai responsabili è necessario per ora lasciare la pagina intatta.

Commento di Anonimo (ip: 195.210.65.19), scritto il 05/05/2005 alle 15:18:31
come si usa turbo pascal? cioè, una volta scritto il programma cosa devo fare? nn ci capisco niente!!!!

Commento di HOSTER, scritto il 05/05/2005 alle 15:45:55
sono aktarus:
per chi cerca il turbopascal ne puo' trovare versioni gratuite per linux con pacchetti installabili rpm...altrimenti consiglerei il delphi è uno strumento + completo e potente.
BY AKTARUS
n.b. chiaramente vorrei comunicare a chi ha bestemmiato sul forum, che il mondo va male proprio perchè c'è gente come lui....

Commento di Samuel Zilli, scritto il 05/05/2005 alle 16:20:17
Per Anonimo (ip: 195.210.65.19), scritto il 05/05/2005 alle 15:18:31 , il programma lo puoi scrivere nell'editor integrato di Turbo Pascal, oppure in un file di test (con blocco note) con estensione PAS e poi aprendolo nel trubo pascal.
Quando il programma è completo, lo compili (c'è l'opzione Compile nel menù) e se non ci sono errori lo lanci (opzione Run). Se vuoi che venga creato un eseguibile del programma, imposta l'opzione Compile To Disk nelle preferenze. Tutto qui.

Commento di Anonimo (ip: 151.27.189.234), scritto il 12/05/2005 alle 15:16:30
ciao raga!!!sono jè e faccio lo scientifico a jesi!!! ma dove si scarica qst BIP di TURBO PASCAL!!!!??? nn lo trovo!!!!ciao ciao

Commento di Samuel Zilli, scritto il 13/05/2005 alle 10:37:23
Leggi i commenti sopra, troverai tutte le riposte... ciao

Commento di Anonimo (ip: 82.55.176.133), scritto il 13/05/2005 alle 18:59:46
Per Anonimo(ip: 151.27.189.234)
Puoi trovare il turbo pascal 7 sul sito:

http://digilander.libero.it/hackerlandia/programmazione.htm
Oppure il turbo pascal 7.1 sul sito:

http://danieljedik.altervista.org/TP71.exe





Commento di Anonimo (ip: 212.171.242.76), scritto il 16/05/2005 alle 16:43:57
Ma in Win xp il TP x dos non va xché in XP non c'è il DOS!!!

Commento di Anonimo (ip: 212.171.168.60), scritto il 23/05/2005 alle 16:50:19
ciao come faccio per istallare turbo pasca.....nn mi funziona!!!! rx grazie

Commento di Anonimo (ip: 80.181.47.229), scritto il 28/05/2005 alle 12:23:12
quale è meglio tra il c++ il c e il pascal??

Commento di Samuel Zilli, scritto il 30/05/2005 alle 12:33:04
A questa domanda avevo già risposto nei commenti più sopra, che evidentemente non hai letto.

Il C++ e il C sono versioni diverse (ma simili) dello stesso linguaggio base, il C. Il C++ è più evoluto e completo del C standard.

Se devi imparare a programmare da zero, il Pascal è più didattico e semplice per iniziare.

Se invece devi fare programmazione "seria", allora il C++ è più adatto.

Commento di Anonimo (ip: 80.180.126.92), scritto il 02/06/2005 alle 10:12:16
Come mai su win 2k pascal non funziona???

Commento di Anonimo (ip: 82.58.133.139), scritto il 02/06/2005 alle 11:52:51
a me il turbo mi si apre piccolo, voi sapete i tasti della tastiera da premere per farlo diventare a tutto schermo???

Commento di Samuel Zilli, scritto il 02/06/2005 alle 19:49:43
Prova con ALT + INVIO

Commento di Anonimo (ip: 137.204.135.69), scritto il 07/06/2005 alle 14:37:43
Ciao ragazzi!!!Ho bisogno tre algoritmi in C++.Qualcuno mi li puo lasciare:QUICKSORT, PRIM O KRUSKAL, B-TRRE.Urgenteeeee

Commento di Samuel Zilli, scritto il 09/06/2005 alle 02:33:16
Primo: questo articolo parla del Pascal, non otterrai qui dei listati di C++.

Secondo: se per la scuola hai bisogno di sviluppare questi tre algoritmi, il lavoro lo devi fare tu e non fartelo dare pronto e finito, e se hai difficoltà in qualche passaggio chiedi pure che ti sarà spiegato.

Però per il C++ devi usare il forum a questo indirizzo:
http://forum.azpoint.net/
e non questa pagina sul Pascal, grazie.

Commento di Anonimo (ip: 213.45.131.148), scritto il 03/07/2005 alle 23:16:00
Ho un PC che usa Windows XP e fino a 2 mesi fa mia figlia usava TURBO PASCAL 6 tranquillamente. Poi, credo a causa dell'installazione di un gioco che aveva delle incompatibilità con Windows XP, il buio. Pascal non si apre più. Mi viene evidenziato un messaggio che dice che autoexec.nt non è adatto alle applicazioni DOS. Cosa devo fare?

Commento di Samuel Zilli, scritto il 04/07/2005 alle 10:39:00
A me Turbo Pascal 7 su Windows XP SP1 non dà problemi. Eventualmente prova a cancellare (se ci fosse) dalla directory BIN il file collegamento a TURBO (che si dovrebbe chiamare turbo.pif o solo turbo). Poi prova a lanciare Turbo.exe .

Commento di Anonimo (ip: 82.59.141.47), scritto il 25/08/2005 alle 00:32:59
Salve a tutti; vi prego di aiutarmi perché non ne riesco a venire a capo.
Con Turbo Pascal 7 in ambiente windows xp ho creato un programma la cui parte più importante è questa: a:=trunc(x*n). Inpiegabilmente con n=1000 ho questi risultati: se x=0.001, a=0; se x=0.002, a=1; se x=0.003, a=3; se x=0.004, a=3; se x=0.005, a=5; se x=0.006 a=6; se x=0.007 a =7; se x=0.008, a=7. utilizzo le uses crt e tutte le variabili sono real. cosa mi potete dire?
Giuseppe

Commento di Anonimo (ip: 82.107.36.172), scritto il 05/09/2005 alle 20:51:22
deficienti pascal è gratis cercate su google turbo pascal 7 download

Commento di Anonimo (ip: 84.220.146.75), scritto il 14/09/2005 alle 15:19:16
ho appena installato turbo pascal 7.............mi chiedevo se qualcuno poteva consigliarmi un manuale che spiega come compiere i primi passi nel mondo della programazione..........

Commento di Anonimo (ip: 82.52.113.207), scritto il 15/09/2005 alle 16:13:21
dati tre numeri metterli in ordine crescente aiutate?VI prego

Commento di Anonimo (ip: 82.57.31.96), scritto il 03/10/2005 alle 15:43:53
Per (ip: 84.220.146.75)
Vai sul sito internet www.camuso.it troverai delle videolezioni per iniziare a programmare dall'inizio per quanto riguarda il turbo pascal, le videolezioni sono eccezionali, io le ho scaricate tutte e sto imparando un pò per volta, l'unica cosa sono di parecchi mb, puoi scaricarle comodamente se hai l'adsl, se invece hai la linea normale ci metteresti troppe ore.

Commento di Anonimo (ip: 81.115.248.5), scritto il 04/10/2005 alle 12:34:04
Inutile

Commento di Anonimo (ip: 82.50.75.127), scritto il 05/10/2005 alle 16:44:07
scusate: sto cercando l'help sempre per turbo pascal 7 possibilmente il italiano....perchè il mio non funzia

Commento di Anonimo (ip: 82.52.113.105), scritto il 08/10/2005 alle 13:06:12
cmq esiste una versione successiva a TP 8.0 scaricabile gratuitamente che va anche per l'XP

Commento di Anonimo (ip: 82.50.109.196), scritto il 11/10/2005 alle 17:28:12
anche a me il turbo pascal dice C:\WINDOWS\SYSTEM32\AUTOEXEC.NT. il file di sistema non è adatto all'esecuzione di applicazioni DOS e Microsoft Windows.

come faccio? ciao!

Commento di Anonimo (ip: 82.50.109.196), scritto il 12/10/2005 alle 12:58:29
ho risolto, si deve andare in C:\WINDOWS\repair\ compiare i file autoexec.nt e config.nt e incollarli in C:\WINDOWS\SYSTEM32

ciaooooo

Commento di Anonimo (ip: 87.1.117.241), scritto il 16/10/2005 alle 09:35:48
Ragazzi ho un problema... Ho rimesso sul mio pc il turbo pascal 7... io ho win xp... appena uso la libreria CRT... la memoria del pc và in overflow generando errori del tipo "division by 0" senza che il codice sia ertrato... ricordo che anni fà avevo risolto questo problema con una utility da eseguire prima del pascal... ma non rikordo dove l'ho salvata... se qualkuno può aiutarmi sarei molto grato. TeCn0

Commento di Anonimo (ip: 87.1.117.241), scritto il 16/10/2005 alle 09:55:38
sono TeCn0... problema risolto! se interessa a qualcuno... mi contatti su tecnoz@email.it

Commento di Anonimo (ip: 213.45.23.154), scritto il 22/10/2005 alle 13:24:01
Come faccio a passare un parametro di tipo file in turbo pascal? Grazie a chi mi aiuta!!

Commento di Anonimo (ip: 80.117.63.135), scritto il 25/10/2005 alle 21:47:00
anche facendo quello che dite non riesco a vedere neanche l'ombra di pascal 7, mi volete dire chiaramente come faccio ad averlo tramite internet??

Commento di Anonimo (ip: 213.140.16.185), scritto il 26/10/2005 alle 16:50:36
io ho Turbo pascal 7.0 ma come faccio ad installarlo su Xp?

Commento di Anonimo (ip: 151.37.214.99), scritto il 05/11/2005 alle 17:38:10
Scusate ho un problema con il turbo pascal chi mi aiuta???

Commento di Anonimo (ip: 82.53.15.10), scritto il 06/11/2005 alle 15:44:34
IO HO PROVATO A SCARICARE TURBO PASCAL 7 SU WINDOWS XP MA NN RIESCO A INSTALLARE..DICE KE I FILE DI SISTEMA NN SONO ADATTI ALL'ESECUZIONE DOS E MICROSOFT WINDOWS(mi kiede di scegliere tra CHIUDI e IGNORA)...AIUTO..MI SERVE X LA SCUOLA!!!

Commento di Anonimo (ip: 213.140.16.185), scritto il 09/11/2005 alle 15:14:09
ciao a tutti qualcuno potrebbe dirmi com si fa ad installare Turbo pascal 7.0?

Commento di Anonimo (ip: 82.52.123.84), scritto il 12/11/2005 alle 23:42:50
sono disperata!!!!!sto cercando di scaricare un pascal qualsiasi,ma se lo provo mi dice che mancano dei dati, o qualche cosa riguardo alle variabili.Il programma è sicuramente giusto perchè l'ho preso dal libro,ma mi fa errore.come faccio?????
grazie

Commento di Anonimo (ip: 82.106.36.48), scritto il 16/11/2005 alle 22:19:30
Grazie 1000 !!! leggendo tutti i commenti sn riuscita a scaricare turbo pascal7.1 e ho scoperto di saperne veramente poco .. nonostante a scuola me la cavi eccellentemente .... qnd mi metterò sotto .. grazie ancora a tutti .. soprett a samuel!!!

Commento di Anonimo (ip: 81.211.133.1), scritto il 17/11/2005 alle 21:08:58
dove posso trovare pascal?

Commento di Anonimo (ip: 80.182.38.188), scritto il 18/11/2005 alle 16:47:24
vaffanc........

Commento di Anonimo (ip: 80.182.38.188), scritto il 18/11/2005 alle 16:47:41
pirla

Commento di Anonimo (ip: 151.25.38.92), scritto il 18/11/2005 alle 23:02:03
ciao... come si fa a togliere il cursore

Commento di Anonimo (ip: 62.11.130.188), scritto il 22/11/2005 alle 16:30:40
ciao tutto ok a tutti?

Commento di Anonimo (ip: 87.3.119.38), scritto il 24/11/2005 alle 23:03:31
VE LO DICO IO UNA VOLTA PER TUTTE IL TURBO PASCAL 8.0 NON è MAI STATO PROGRAMMATO!!!! MAI STATO PROGRAMMATO LO VOLETE CAPIRE O NO! NON ESISTE NEMMENO IL TURBO PASCAL X! EVITATE DI SPRECAR TEMPO IN INUTILI RICERCHE

Commento di Anonimo (ip: 151.28.38.49), scritto il 02/12/2005 alle 21:16:35
come faccio a far girare turbo pascal avendo win xp?? sul vecchio 98 c'era riavvia il sistema in modalità ms-dos e andava bene, ora hanno tolto questa opzione (o almeno io non la trovo!!)

Commento di Anonimo (ip: 80.116.121.28), scritto il 05/12/2005 alle 15:53:19
Salve. date ke c'è una cifra di gente ke non sa usare google ho messo (suppongo nella completa illegalità) su un disco remoto la versione di turbo pascal 7 ke utilizzo e ke funziona benissimo con win xp professional (lo so ke home e professinal non cambia un ca22o, ma non importa) senza nessun service pack (anke questo credo non importi minimamente). cmq il programma si apre automaticamente in dos. e supporta il mouse. l'indirizzo a cui potete scaricare il programma è mio.discoremoto.virgilio.it/mafia dovete scaricare tp7.zip dovete estrarre il contenuto in una cartella a vostra scelta e opi doppio click su install.exe

Commento di Anonimo (ip: 82.51.89.234), scritto il 11/12/2005 alle 21:19:06
SALVE ! mi sono scsaricato il compilatore pascal 3 ma in inglese PER USO DIDATTICO MI SERVE ASSOLUTAMENTE UN COMPILATORE IN ITALAINAO potrei anche optare per in compilaore C ma IMPORTENTE SIA IN ITALIANO !!! Vi ringrazio.

Commento di Anonimo (ip: 151.46.231.195), scritto il 15/12/2005 alle 15:04:56
turbo pascal 8.0 lo trovi su:
www.azpoint.net/news/Manualistica_4420.asp

Commento di Anonimo (ip: 213.45.245.46), scritto il 15/12/2005 alle 15:58:22
vorrei sapere come è formata una relazione di un programma sorgente che mi calcola la soluzione di un equazione con incognite x e y con il metodo di cramer

Commento di Anonimo (ip: 82.187.180.126), scritto il 17/12/2005 alle 11:53:35
fai cacare!

Commento di Anonimo (ip: 82.51.75.13), scritto il 18/12/2005 alle 01:37:58
Una volta compilato, vorrei inviare l'esaguibile (e solo quello, senza codice) a una persona. come caXXo faccio?

vi prego aiutatemi...!

Commento di Anonimo (ip: 87.7.142.187), scritto il 19/12/2005 alle 16:56:05
il pascal non serve a un bel niente

Commento di Anonimo (ip: 151.51.50.214), scritto il 29/12/2005 alle 18:18:59
dove posso trovare esercizi per il Turbo Pascal?

Commento di Anonimo (ip: 80.180.143.172), scritto il 31/12/2005 alle 13:35:34
Una volta compilato, vorrei inviare l'esaguibile (e solo quello, senza codice) a una persona. come caXXo faccio?

vi prego aiutatemi...!

Commento di Anonimo (ip: 80.116.248.221), scritto il 02/01/2006 alle 18:03:52
Mi da errore di Windows Quando lo apro l'eseguibile...

Commento di Anonimo (ip: 195.210.65.42), scritto il 04/01/2006 alle 20:54:41
Secondo me è un pò difficile far partire o meglio installare il turbo pascal per windows ho fatto ub sacco di prove ma sono tutte andate a finire male.
e molto trano ve lo spiego subito tutti dicono che la versione di turbo pascal usata ne l windows 98 non riesca a partire nel windows di ultima generazione invece non è così io sono riuscito a far partire il turbo pascal versione per windows 98 nel windows xp proffessional ora ditemi voi e spiegatemi il perchè.

Commento di Anonimo (ip: 80.104.239.157), scritto il 06/01/2006 alle 17:39:28
buona come guida,però nn ho trovato dove dice per creare i programmi con il Pascal..

Commento di Anonimo (ip: 151.38.61.50), scritto il 12/01/2006 alle 17:59:52
turbo pascal serve...serve....per iniziare a programmare....

Commento di Anonimo (ip: 192.92.126.162), scritto il 27/01/2006 alle 16:20:44
ho da poco iniziato adusare il turbo pascal sapete dirmi dove posso trovare degli esercizi gratuitamente??? quando scrivete la risposta alla fine scrivete x toto90

Commento di Anonimo (ip: 87.10.152.171), scritto il 01/02/2006 alle 17:18:35
DEFICIENTIIIIIIIIII
http://www.cgcinc.freeserve.co.uk/pascal/

EKKO A VOI..MA NN SAPETE CERCARE SU GOOGLE??SIETE CIONKI..PORKA *********!!!!

1BACIO NADIA

Commento di Anonimo (ip: 87.10.152.171), scritto il 01/02/2006 alle 17:19:07
DEFICIENTIIIIIIIIII
http://www.cgcinc.freeserve.co.uk/pascal/

EKKO A VOI..MA NN SAPETE CERCARE SU GOOGLE??SIETE CIONKI..PORKA *********!!!!

1BACIO NADIA

Commento di Anonimo (ip: 87.10.152.171), scritto il 01/02/2006 alle 17:19:16
DEFICIENTIIIIIIIIII
http://www.cgcinc.freeserve.co.uk/pascal/

EKKO A VOI..MA NN SAPETE CERCARE SU GOOGLE??SIETE CIONKI..PORKA *********!!!!

1BACIO NADIA

Commento di Anonimo (ip: 151.26.177.136), scritto il 03/02/2006 alle 22:29:01
ho un problema con CRT, TP non me lo riconosce e dice: ERROR 15: FILE NOT FOUND <SISTEM.TPU>.... qualcuno aiuti un povero ignorante come me!!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:26:56
credo che questo programma sia molto sviluppato nelle sue funzioni ed inoltre è possibile notare che è un programma molto utilizzato dai giovani e da coloro che comunque utilizzano il computer giornalmente appunto per il loro lavoro.
grazie ancora per ciò che ci avete donato con la creazione di questo splendido programma che ci ha rovinato la nostra esistenza

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:27:40
IL VOSTRO SITO è UNA VERA PARIATA!!!!!!!!!!!sIAMO CONTENTI DI AVER SCELTO IL VOSTRO SITO cONGRATULAZIONI

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:32:22
ma ke sito èèèèèèèèèèèèèèèè???????????organizzate siti più concreti ciaoooo

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:40:11
Ma chi vi ha fatto perdere tutto sto tempo a cercà di farci capì qualcosa!!!!!
è inutile!!!!!non ci ingannate!!!!2° F forever

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:41:31
ciao

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:43:02
ciao ile tuttu apposto so pietro ma che stai a fare su sto sito?

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:44:34
tac

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:47:02
ciao pietro si tutto bene spero anche a te...esci da qua xkè io lo so ke tu lo sai!!!

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/02/2006 alle 12:53:35
che bella l'informatica!!!!!!ciao seconda effe!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 151.26.176.143), scritto il 09/02/2006 alle 20:36:19
qualcuno sa dirmi come fare a impostare il random in modo che estragga i numeri in modo casuale da 1 al numero inserito e non da0 al numero inserito?? AIUTO!!!

Commento di Anonimo (ip: 87.5.112.209), scritto il 09/02/2006 alle 21:45:14
qualcuno sa dirmi come fare a impostare il random in modo che estragga i numeri in modo casuale da 1 al numero inserito e non da0 al numero inserito?? AIUTO!!!
random(n)+1;

Commento di Anonimo (ip: 217.24.240.80), scritto il 12/02/2006 alle 17:34:58
Do ma hani pak karin te gjithe ::D

Commento di Anonimo (ip: 151.26.21.145), scritto il 14/02/2006 alle 21:17:50
problemi??

Commento di Anonimo (ip: 80.104.162.57), scritto il 22/02/2006 alle 16:53:52
Vorrei un informazione dove posso scaricare il compilatore per programmare con pascal mi hanno consigliato turbo pascal 7.0 ma dove posso trovarlo?

Commento di Anonimo (ip: 62.10.140.78), scritto il 24/02/2006 alle 15:01:39
come faccio a installare turbo pascal 7? le istruzione non sono chiare...e comunque ho win xp

Commento di Anonimo (ip: 151.41.190.237), scritto il 26/02/2006 alle 09:06:17
wsalve a tutti sono in prima superiore al liceo scientifico corso pni e ho già ricevuto la versione 7.0 di tp il problema è che non so proprio come usarlo perchè vorri imparare qualcosa di più di quello che insegnano a scuola, dove posso trovare un manuale di uso con tutti i comandi possibili anche quelli più basilari??? vi prego aiutatemi bnon soi più com fare

Commento di Anonimo (ip: 82.58.151.98), scritto il 27/02/2006 alle 18:39:33
Mi avete cancellato i commenti, orsùdunque io vi intaso 1 po' tanto poi mi cancellate ancora... Be' leggete che almeno vi fate 1 po' di cultura!!!!!!!!!!!!!!!!! Secondo il modello del Big Bang, l'Universo ebbe origine con un' "esplosione", che riempì tutto lo spazio, a partire da un punto materiale. Dopo questo momento ogni particella cominciò ad allontanarsi velocemente da ogni altra particella. Nei suoi primi attimi l'Universo si può considerare come un gas caldissimo di particelle elementari in rapida espansione.

Una completa conoscenza della fisica delle particelle elementari, in particolare dei costituenti ultimi e delle forze, è necessaria per comprendere cosa avvenne allora. Le teorie sull'unificazione delle forze fondamentali, sviluppate nel contesto della fisica delle particelle elementari senza alcuna connessione con la cosmologia, sono state applicate per descrivere l'evoluzione dell'Universo a cominciare da tempi piccolissimi dopo il Big Bang. Per i fisici delle particelle i primi attimi dell'Universo costituiscono un acceleratore senza limiti di energia e costo. Per gli astrofisici l'utilizzazione delle teorie fisiche rappresenta l'unico modo per capire cosa accadde nei primi attimi dell'Universo.



Fig.1: Rappresentazione intuitiva dell'espansione dell'Universo
Per visualizzare la natura dell'espansione si ricorre all'esempio dell'espansione di un palloncino sulla cui superficie sono disegnati dei punti. Gonfiando il palloncino, la distanza fra due punti qualsiasi aumenta. Un ipotetico osservatore a due dimensioni spaziali che stia su di un punto della superficie del palloncino vedrebbe tutti gli altri punti allontanarsi da lui in tutte le direzioni. Un altro osservatore bidimensionale situato in un altro punto del palloncino giungerebbe a una conclusione analoga. Per questi esseri non esiste un osservatore privilegiato: l'espansione non ha un centro sulla superficie e il loro Universo è una superficie sferica; tale Universo è finito e illimitato, nel senso che un essere piatto può muoversi in una direzione fissa e proseguendo può tornare al punto di partenza.

Secondo la relatività generale, l'espansione del nostro Universo avviene nello spazio-tempo, in quattro dimensioni; ma è per noi difficile visualizzare la quarta dimensione come per l'essere a due dimensioni è difficile visualizzare la terza dimensione.

Si è giunti all'ipotesi del Big Bang sulla base di tre fatti sperimentali: (i) la recessione delle galassie (il nostro Universo si sta espandendo e raffreddando); (ii) la radiazione cosmica di fondo e (iii) il rapporto di abbondanza elio-idrogeno. Si sono poi aggiunte le seguenti considerazioni: (iv) le galassie distanti, situate a qualche miliardo di anni luce da noi, sono più "giovani" di quelle vicine; (v) la curvatura dello spazio-tempo sembra essere collegata al contenuto di materia e di energia nel nostro Universo.

È da ricordare che la teoria del Big Bang descrive come sta evolvendo il nostro Universo , non come ha avuto inizio. Non sappiamo nulla su che cosa "facesse" il nostro Universo prima che iniziasse ad espandersi.

Di solito si assume che le quantità fisiche che si conservano fossero tutte nulle all'inizio dell'Universo. Per la carica elettrica ciò significa che all'inizio dell'Universo e in ogni istante successivo il numero di cariche elettriche positive era ed è esattamente uguale al numero delle cariche negative.

I risultati ottenuti negli ultimi anni hanno permesso di discutere su base scientifica i primissimi attimi dell'Universo. Presenteremo l'evoluzione dei primi attimi dell'Universo con il metodo dei "fotogrammi", cioè con una serie di "fotografie istantanee" scattate a tempi crescenti. Bisogna ricordare che la nostra conoscenza diminuisce con l'avvicinarsi al momento del Big Bang. Il quadro che attualmente si può fare è quello seguente, vedi Figura.



Fig. 2: Illustrazione della storia dell'Universo


1. Tempo cosmico t1 = 0 , circa 15 miliardi di anni fa. Avviene il Big Bang, la singolarità che ha prodotto l'Universo. Da questo momento l'Universo inizia ad espandersi. Lo stato iniziale aveva tutti i numeri quantici conservati uguali a zero. Probabilmente anche l'energia totale era (ed è) nulla, perchè l'energia cinetica, cioè l'energia di moto, è uguale e di segno opposto all'energia potenziale gravitazionale.

2. Prima transizione di fase a t2 = 10-43 s, (tempo di Planck); la temperatura è T2 ~ 5·1031 K; l'energia cinetica media di ogni particella è < E2 > ~ 6 ·1018 ~ 1019 GeV. t2 può essere considerato il momento in cui vengono create le particelle. Prima di questo momento le fluttuazioni quanto-meccaniche non permettevano di parlare di particelle come entità separate. Per tempi più piccoli del tempo di Planck, da t1 a t2, ci dovrebbe essere stata l'Epoca dell'unificazione della forza GrandUnificata con quella gravitazionale. Fino a quest'istante le onde gravitazionali emesse venivano subito assorbite; da questo momento sono invece libere di propagarsi.

3. Da 10-43 s a 10-35s. Se i quark e i leptoni sono veramente i costituenti ultimi della materia si può pensare che l'Universo fosse un gas di quark e leptoni, di antiquark e antileptoni e di bosoni X, Y mediatori della forza di Grande Unificazione. I leptoni e i quark si comportano come membri di un'unica famiglia; un quark può essere trasformato in un leptone (o viceversa).

4. Seconda transizione di fase a t4 ~ 10-35 s, T4 ~ 5·1027 K, < E4 > ~ 6 ·1014 ~ 1015 GeV per particella. Termina l'Epoca della Grande Unificazione (GUT) dell'interazione forte con quella elettrodebole (che va da t2 a t4) e si ha una transizione di fase: si passa da uno stato in cui le interazioni che cambiavano un quark in un leptone (o viceversa) erano probabili come quelle tra quark e quark (o tra leptone e leptone) a una situazione in cui ciò non è più vero. Il quark diventa molto diverso dal leptone. Il passaggio tra questi due stati è la transizione GUT, durante la quale possono essere state create nuove particelle, come i monopoli magnetici, cioè particelle dotate di carica magnetica. A t = t4 inizia l'Epoca Elettrodebole. Secondo alcuni modelli, la transizione di fase a t = t4 ha avuto inizio con un'iperespansione dell'Universo (inflazione). L'inflazione dovrebbe avere ridotto il numero di monopoli magnetici prodotti, reso l'Universo "piatto", isotropo e causalmente connesso. L'inflazione dovrebbe aver aumentato a velocità superluminale una regione del diametro di circa 10-25 cm sino ad alcuni metri in una piccolissima frazione di tempo.

5. Da 10-35 s a 10-10 s. La forza forte e quella elettrodebole sono diverse; i quark e i leptoni si comportano come oggetti diversi; i bosoni X,Y decadono in quark e leptoni. Il loro decadimento porta a una lieve asimmetria tra materia e antimateria, con una lieve prevalenza della prima. Quest'Epoca (Epoca Elettrodebole) ha una durata temporale breve, ma che corrisponde a un grande intervallo di energie. Molti fisici parlano di deserto. Può darsi che il deserto "fiorisca", cioè può darsi che possano esistere nuove particelle (per es. le particelle supersimmetriche) con masse dell'ordine di 1000 GeV. In tal caso questo intervallo di tempo sarebbe composto di vari periodi, con possibili altre transizioni di fase.

6. Terza transizione di fase a t6 = 10-10 s, T6 ~ 1.5 · 1015 K, < E6 > ~ 200 GeV. Termina l'Epoca elettrodebole: dopo quest'istante la forza debole e quella elettromagnetica sono diverse l'una dall'altra. Inizia un'altra Epoca.

7. Quarta transizione di fase a t7 = 10-6 s; avviene l'annichilazione quark-antiquark. Come risultato dell'annichilazione q anti(q) prima, e di quella e+e- poi, si ha la scomparsa dell'antimateria, lasciando un numero (relativamente limitato) di quark e elettroni. Prima di t7 , si aveva un plasma di quark, antiquark, gluoni; da questo momento si ha un plasma di quark e gluoni (più elettroni).

8. Quinta transizione di fase a t8 = 10-4 s, T8 ~ 1.5 · 1012 K, < E8 > ~ 0.2 GeV. Si ha il confinamento dei quark per formare protoni e neutroni. Fino a questo istante si poteva parlare di quark come particelle libere. Ora i quark si uniscono in tripletti per formare protoni e neutroni (forse si uniscono in tripletti i pochi anti(q) rimasti per formare anti(p) e anti(n). Alla differenza nel numero di quark e antiquark corrisponde ora una differenza fra il numero di p e quello di anti(p) (e fra n e anti(n) ).

9. Da 10- 4 s a 1.1 s. Nell'Universo abbondano le particelle con massa inferiore a 6 MeV: elettroni, positroni, neutrini, antineutrini e fotoni. L'Universo è ancora così caldo e denso che anche i neutrini interagiscono rapidamente e sono in equilibrio termodinamico con e-, gamma. Il numero di questi tipi di particelle è di poco diverso uno dall'altro. Invece il numero di p e di n è molto piccolo, circa uno ogni miliardo di gamma, (o e- o n). Il numero di n è quasi uguale a quello dei p.

10. Sesta transizione di fase a t10 = 1.1 s, T10 ~ 1.4 · 1010 K, < E10 > ~ 2 MeV: si ha il disaccoppiamento dei neutrini. L'energia media dei neutrini è diminuita, come è diminuita quella di qualsiasi altra particella. Come conseguenza è diminuita per i neutrini la loro probabilità di interagire; questo, connesso al fatto che la densità della materia diminuisce con l'aumentare del tempo, fa sì che i neutrini non interagiscano più con il resto della materia e diventino indipendenti. Il fatto che il neutrone abbia una massa lievemente superiore a quella del protone non aveva importanza quando le energie tipiche erano elevate: nelle collisioni, un neutrone poteve trasformarsi in un protone con la stessa probabilità con cui avveniva la reazione inversa. Alle energie cinetiche di questo periodo, la differenza di massa tra n e p produce una differenza nei tempi di reazione. Per esempio poco prima del disaccoppiamento dei neutrini la reazione netrino(e) + n in e-+ p era più probabile della reazione inversa. Si è avuto quindi un aumento di protoni rispetto a quello dei neutroni. A t = 1.1 s si aveva circa il 24% di neutroni e il 76% di protoni. In una collisione pn si può formare un nucleo di deuterio, (n+ p in d + gamma) che viene rapidamente spezzato nei suoi costituenti in una successiva collisione con un fotone (gamma + d in n + p) .

11. Settima transizione di fase a t11 = 4 s, T11~ 4 · 109 K, < E11 > ~ 0.5 MeV per particella. : annichilazione delle coppie e+ e-. I fotoni hanno un'energia al di sotto dell'energia richiesta per produrre coppie e+ e-. Quindi non vi è più una compensazione alla perdita di elettroni e positroni, dovuta alla loro annichilazione. Gli e- ed e+ scompaiono rapidamente; resta solo un piccolo numero di elettroni, quelli che erano in numero lievemente superiore agli e+. Il numero degli elettroni che restano è esattamente uguale a quello dei protoni. L'energia che si libera nel processo di annichilazione riscalda le particelle che sono accoppiate fra loro, per esempio i fotoni, ma non i neutrini. I fotoni vengono quindi ad avere una temperatura del 35% superiore a quella dei neutrini. Il numero di neutroni continua a diminuire per lo stesso motivo illustrato nel paragrafo precedente.

12. Da 4 a 200 s. I positroni sono scomparsi dall'Universo. I neutroni continuano a trasformarsi in protoni a causa di reazioni varie che favoriscono la particelle di massa inferiore. A ciò va ad aggiungersi il decadimento spontaneo (n in p + e- + antineutrino(e)). Il rapporto n/p è ora di 14% neutroni e 86% protoni. In questa fase, i componenti principali dell'Universo sono gamma, neutrino, antineutrino disaccoppiati con (relativamente) piccolissime percentuali di e-, p, n (un elettrone per qualche miliardo di fotoni).

13. Ottava transizione di fase a t13 = 200 s, T13 ~ 109 K, < E13 > ~ 140 keV per particella: è il momento in cui avviene la nucleosintesi di elio, deuterio e altri elementi leggeri; da questo momento vi è materia nucleare composta in peso per il 24% di elio e per il 76% di protoni.

14. Da 200 s a 10000 anni. L'Universo contiene principalmente fotoni e neutrini. Vi sono anche elettroni, protoni ed elio; non ci sono più neutroni liberi. La radiazione continua a raffreddarsi e così pure la materia.

15. t15 = 10000 anni, T15 ~ 140000 K, < E15 > ~ 18 eV. Termina l'Era della radiazione (che aveva avuto origine subito dopo il Big Bang) e inizia l'Era della materia (che prosegue fino ad oggi). Per radiazione si intendono sia onde che particelle, queste ultime però con energie cinetiche molto superiori all’energia connessa con la loro massa. In quest'era, l'energia è dominata dalla materia, cioè dall'energia connessa con la massa (W=mc2). A t = t15 non si possono ancora formare atomi: infatti, ogni volta che un protone cattura un elettrone e forma un atomo di idrogeno, poco dopo avviene una collisione con un fotone che rompe l'atomo.

16. Nona transizione di fase a t16 = 300000 anni, T16 ~ 4000 K, < E16 > ~ 0.5 eV per particella: è il momento della formazione degli atomi. L'energia dei fotoni è diventata così bassa che i fotoni non sono più in grado di distruggere gli atomi che si vanno formando. In un tempo relativamente breve gli elettroni si uniscono ai protoni formando atomi di idrogeno; i nuclei di elio con gli elettroni formano atomi di elio. Come conseguenza, l'Universo diventa trasparente alla radiazione elettromagnetica, che da questo momento si disaccoppia dalla materia e ha vita autonoma. Un fotone interagisce con una carica elettrica, quale quella dell'elettrone, ma interagisce molto poco con un atomo neutro. Prima di questo momento l'Universo era costituito di un gas di particelle elettricamente cariche (protoni e elettroni). Un plasma di elettroni e protoni è un quarto stato della materia, dopo quello solido, liquido e gassoso; uno stato molto abbondante anche nell'Universo attuale, perché è lo stato dominante dentro le stelle. L'Universo che era diventato buio torna a risplendere di nuovo, ma con la luce delle stelle (la lunghezza d'onda media della radiazione cosmica di fondo era diventata grande, corrispondente a raggi infrarossi).

17. t17 = 1 miliardo di anni: formazione delle galassie. Si formano galassie e ammassi di galassie, poi le prime stelle. Si erano create disomogeneità spaziali nella distribuzione della materia: si formano delle nubi di materia e per effetto gravitazionale le protogalassie; entro queste si formano poi le protostelle. Con il passare del tempo la nube di gas di una protostella diviene più piccola, la temperatura all'interno aumenta finchè diventa così elevata che possono iniziare le reazioni termonucleari, dove si brucia idrogeno, ottenendo elio come "cenere" (nelle stelle massiccie anche l’elio brucia dando luogo a carbone, ossigeno e infine ferro). L'Universo che era diventato buio torna a risplendere di nuovo, ma con la luce delle stelle (la lunghezza d'onda della radiazione cosmica di fondo era diventata grande, corrispondente a raggi infrarossi).
Sotto sono riportate le fotografie di una galassia a spirale (sinistra) e di un ammasso di galassie (destra).


Fig. 3: Una galassia a spirale e un piccolo ammasso di galassie

18. t18 ~ qualche miliardo di anni. Esplodono le prime supernovae. Conseguenza di questa esplosione è il lancio nello spazio interstellare di una grande quantità di materia contenente elementi pesanti sintetizzati all'interno di stelle pesanti.

19. t19 ~ dieci miliardi di anni. Si forma la nube dalla quale per contrazione gravitazionale nascono il sole e i suoi pianeti, fra i quali la terra. Il materiale raccolto dalla nostra nube contiene in prevalenza idrogeno ed elio, cioè il materiale prodotto all'inizio dell'Universo ; sono presenti però anche quantità significative di materiali come il ferro, sintetizzati in precedenza in una stella massiccia che poi è esplosa; dopo l'esplosione questo materiale ha viaggiato e in qualche modo è giunto sino a noi.

20. t20 ~ 15 miliardi di anni , circa un milione di anni fa, si sviluppa l'homo sapiens che inizia a domandarsi come è fatto questo nostro Universo.


Fig. 4: Un uomo medievale immagina di vedere cosa c'è al di là dell'Universo.

La discussione dei primi attimi di vita dell'Universo ha messo in evidenza le connessioni profonde fra cosmologia e fisica subnucleare. Per questo si dice che studiare l'estremamente piccolo significa studiare e comprendere la nascita dell'Universo.
Come illustrato nella Fig. 1 la storia dell'Universo primitivo è divisa in due Ere e in più Epoche: Era della radiazione, Era della materia; Epoca della Grande Unificazione, Epoca Elettrodebole, ecc.
Le transizioni fra Epoche sono chiamate transizioni di fase, riprendendo il linguaggio della termodinamica. Abbiamo considerato la transizione prevista dalle teorie della Grande Unificazione (GUT) a 10-35 s, la transizione elettrodebole a 10-10 s, la transizione quark in adroni a 10-6 s, la nucleosintesi a 200 s, la formazione degli atomi a 300000 anni, la formazione delle galassie a 1 miliardo di anni, ed altre.
Ci si può chiedere: cosa c'era prima del Big Bang? Non può esserci ovviamente nessuna risposta che abbia senso fisico perché non è possibile ottenere alcuna informazione fisica per tempi prima del Big Bang.
E che cosa si può dire per quanto riguarda l'evoluzione futura dell'Universo? Se la densità attuale di materia è inferiore a un certo valore l'Universo si espanderà per sempre, se fosse superiore l'Universo raggiungerebbe un'espansione massima, comincerebbe a contrarsi, diventerebbe sempre più piccolo fino a giungere ad un'implosione finale. Vi sono indicazioni sperimentali nuove che suggeriscono che l'espansione dell'Universo stia accentuandosi (queste indicazioni vanno ulteriormente verificate).
Le stelle dopo aver finito il loro combustibile nucleare, debbano spegnersi una dopo l'altra; quindi l'Universo dovrebbe tornare ad essere buio, senza luce visibile. Nel futuro, più lontano, dovrebbero esservi decadimenti dei protoni e ancora più tardi "evaporazioni" di buchi neri.
Nell'ipotesi che vi sia stata un'Epoca Inflazionaria (vedi il punto 4 e la Fig. 1), ci si può chiedere che cosa è avvenuto delle altre parti dell'Universo che forse esistevano prima del tempo di 10-35 s. Alcuni fisici teorici hanno parlato di possibili "universi paralleli": anche su questi non si può sperimentare e quindi queste considerazioni sono al di fuori della scienza
Alla teoria del Big Bang è stata contrapposta la teoria dell'Universo Stazionario: l'Universo esiste da sempre e continuerà ad esistere mantenendo una stabilità costante. Dato che l'Universo si espande, si deve accettare l'idea che si possa creare di continuo della materia dal nulla, in modo da garantire una densità costante. Molti fatti sperimentali favoriscono la teoria del Big Bang.
Ai punti 5, 7 e 11 si è spiegato come dovrebbe essere scomparsa l'antimateria, giungendo a un Universo di sola materia. Ma potrebbero anche esserci lontane "isole sperdute" di sola antimateria, anche se ciò sembra molto impropabile. Se l'antimateria venisse in contatto con la materia si avrebbe una rapida annichilazione che provocherebbe la reciproca distruzione.

Commento di Anonimo (ip: 82.58.151.98), scritto il 27/02/2006 alle 18:45:14
Secondo il modello del Big Bang, l'Universo ebbe origine con un' "esplosione", che riempì tutto lo spazio, a partire da un punto materiale. Dopo questo momento ogni particella cominciò ad allontanarsi velocemente da ogni altra particella. Nei suoi primi attimi l'Universo si può considerare come un gas caldissimo di particelle elementari in rapida espansione.

Una completa conoscenza della fisica delle particelle elementari, in particolare dei costituenti ultimi e delle forze, è necessaria per comprendere cosa avvenne allora. Le teorie sull'unificazione delle forze fondamentali, sviluppate nel contesto della fisica delle particelle elementari senza alcuna connessione con la cosmologia, sono state applicate per descrivere l'evoluzione dell'Universo a cominciare da tempi piccolissimi dopo il Big Bang. Per i fisici delle particelle i primi attimi dell'Universo costituiscono un acceleratore senza limiti di energia e costo. Per gli astrofisici l'utilizzazione delle teorie fisiche rappresenta l'unico modo per capire cosa accadde nei primi attimi dell'Universo.



Fig.1: Rappresentazione intuitiva dell'espansione dell'Universo
Per visualizzare la natura dell'espansione si ricorre all'esempio dell'espansione di un palloncino sulla cui superficie sono disegnati dei punti. Gonfiando il palloncino, la distanza fra due punti qualsiasi aumenta. Un ipotetico osservatore a due dimensioni spaziali che stia su di un punto della superficie del palloncino vedrebbe tutti gli altri punti allontanarsi da lui in tutte le direzioni. Un altro osservatore bidimensionale situato in un altro punto del palloncino giungerebbe a una conclusione analoga. Per questi esseri non esiste un osservatore privilegiato: l'espansione non ha un centro sulla superficie e il loro Universo è una superficie sferica; tale Universo è finito e illimitato, nel senso che un essere piatto può muoversi in una direzione fissa e proseguendo può tornare al punto di partenza.

Secondo la relatività generale, l'espansione del nostro Universo avviene nello spazio-tempo, in quattro dimensioni; ma è per noi difficile visualizzare la quarta dimensione come per l'essere a due dimensioni è difficile visualizzare la terza dimensione.

Si è giunti all'ipotesi del Big Bang sulla base di tre fatti sperimentali: (i) la recessione delle galassie (il nostro Universo si sta espandendo e raffreddando); (ii) la radiazione cosmica di fondo e (iii) il rapporto di abbondanza elio-idrogeno. Si sono poi aggiunte le seguenti considerazioni: (iv) le galassie distanti, situate a qualche miliardo di anni luce da noi, sono più "giovani" di quelle vicine; (v) la curvatura dello spazio-tempo sembra essere collegata al contenuto di materia e di energia nel nostro Universo.

È da ricordare che la teoria del Big Bang descrive come sta evolvendo il nostro Universo , non come ha avuto inizio. Non sappiamo nulla su che cosa "facesse" il nostro Universo prima che iniziasse ad espandersi.

Di solito si assume che le quantità fisiche che si conservano fossero tutte nulle all'inizio dell'Universo. Per la carica elettrica ciò significa che all'inizio dell'Universo e in ogni istante successivo il numero di cariche elettriche positive era ed è esattamente uguale al numero delle cariche negative.

I risultati ottenuti negli ultimi anni hanno permesso di discutere su base scientifica i primissimi attimi dell'Universo. Presenteremo l'evoluzione dei primi attimi dell'Universo con il metodo dei "fotogrammi", cioè con una serie di "fotografie istantanee" scattate a tempi crescenti. Bisogna ricordare che la nostra conoscenza diminuisce con l'avvicinarsi al momento del Big Bang. Il quadro che attualmente si può fare è quello seguente, vedi Figura.



Fig. 2: Illustrazione della storia dell'Universo


1. Tempo cosmico t1 = 0 , circa 15 miliardi di anni fa. Avviene il Big Bang, la singolarità che ha prodotto l'Universo. Da questo momento l'Universo inizia ad espandersi. Lo stato iniziale aveva tutti i numeri quantici conservati uguali a zero. Probabilmente anche l'energia totale era (ed è) nulla, perchè l'energia cinetica, cioè l'energia di moto, è uguale e di segno opposto all'energia potenziale gravitazionale.

2. Prima transizione di fase a t2 = 10-43 s, (tempo di Planck); la temperatura è T2 ~ 5·1031 K; l'energia cinetica media di ogni particella è < E2 > ~ 6 ·1018 ~ 1019 GeV. t2 può essere considerato il momento in cui vengono create le particelle. Prima di questo momento le fluttuazioni quanto-meccaniche non permettevano di parlare di particelle come entità separate. Per tempi più piccoli del tempo di Planck, da t1 a t2, ci dovrebbe essere stata l'Epoca dell'unificazione della forza GrandUnificata con quella gravitazionale. Fino a quest'istante le onde gravitazionali emesse venivano subito assorbite; da questo momento sono invece libere di propagarsi.

3. Da 10-43 s a 10-35s. Se i quark e i leptoni sono veramente i costituenti ultimi della materia si può pensare che l'Universo fosse un gas di quark e leptoni, di antiquark e antileptoni e di bosoni X, Y mediatori della forza di Grande Unificazione. I leptoni e i quark si comportano come membri di un'unica famiglia; un quark può essere trasformato in un leptone (o viceversa).

4. Seconda transizione di fase a t4 ~ 10-35 s, T4 ~ 5·1027 K, < E4 > ~ 6 ·1014 ~ 1015 GeV per particella. Termina l'Epoca della Grande Unificazione (GUT) dell'interazione forte con quella elettrodebole (che va da t2 a t4) e si ha una transizione di fase: si passa da uno stato in cui le interazioni che cambiavano un quark in un leptone (o viceversa) erano probabili come quelle tra quark e quark (o tra leptone e leptone) a una situazione in cui ciò non è più vero. Il quark diventa molto diverso dal leptone. Il passaggio tra questi due stati è la transizione GUT, durante la quale possono essere state create nuove particelle, come i monopoli magnetici, cioè particelle dotate di carica magnetica. A t = t4 inizia l'Epoca Elettrodebole. Secondo alcuni modelli, la transizione di fase a t = t4 ha avuto inizio con un'iperespansione dell'Universo (inflazione). L'inflazione dovrebbe avere ridotto il numero di monopoli magnetici prodotti, reso l'Universo "piatto", isotropo e causalmente connesso. L'inflazione dovrebbe aver aumentato a velocità superluminale una regione del diametro di circa 10-25 cm sino ad alcuni metri in una piccolissima frazione di tempo.

5. Da 10-35 s a 10-10 s. La forza forte e quella elettrodebole sono diverse; i quark e i leptoni si comportano come oggetti diversi; i bosoni X,Y decadono in quark e leptoni. Il loro decadimento porta a una lieve asimmetria tra materia e antimateria, con una lieve prevalenza della prima. Quest'Epoca (Epoca Elettrodebole) ha una durata temporale breve, ma che corrisponde a un grande intervallo di energie. Molti fisici parlano di deserto. Può darsi che il deserto "fiorisca", cioè può darsi che possano esistere nuove particelle (per es. le particelle supersimmetriche) con masse dell'ordine di 1000 GeV. In tal caso questo intervallo di tempo sarebbe composto di vari periodi, con possibili altre transizioni di fase.

6. Terza transizione di fase a t6 = 10-10 s, T6 ~ 1.5 · 1015 K, < E6 > ~ 200 GeV. Termina l'Epoca elettrodebole: dopo quest'istante la forza debole e quella elettromagnetica sono diverse l'una dall'altra. Inizia un'altra Epoca.

7. Quarta transizione di fase a t7 = 10-6 s; avviene l'annichilazione quark-antiquark. Come risultato dell'annichilazione q anti(q) prima, e di quella e+e- poi, si ha la scomparsa dell'antimateria, lasciando un numero (relativamente limitato) di quark e elettroni. Prima di t7 , si aveva un plasma di quark, antiquark, gluoni; da questo momento si ha un plasma di quark e gluoni (più elettroni).

8. Quinta transizione di fase a t8 = 10-4 s, T8 ~ 1.5 · 1012 K, < E8 > ~ 0.2 GeV. Si ha il confinamento dei quark per formare protoni e neutroni. Fino a questo istante si poteva parlare di quark come particelle libere. Ora i quark si uniscono in tripletti per formare protoni e neutroni (forse si uniscono in tripletti i pochi anti(q) rimasti per formare anti(p) e anti(n). Alla differenza nel numero di quark e antiquark corrisponde ora una differenza fra il numero di p e quello di anti(p) (e fra n e anti(n) ).

9. Da 10- 4 s a 1.1 s. Nell'Universo abbondano le particelle con massa inferiore a 6 MeV: elettroni, positroni, neutrini, antineutrini e fotoni. L'Universo è ancora così caldo e denso che anche i neutrini interagiscono rapidamente e sono in equilibrio termodinamico con e-, gamma. Il numero di questi tipi di particelle è di poco diverso uno dall'altro. Invece il numero di p e di n è molto piccolo, circa uno ogni miliardo di gamma, (o e- o n). Il numero di n è quasi uguale a quello dei p.

10. Sesta transizione di fase a t10 = 1.1 s, T10 ~ 1.4 · 1010 K, < E10 > ~ 2 MeV: si ha il disaccoppiamento dei neutrini. L'energia media dei neutrini è diminuita, come è diminuita quella di qualsiasi altra particella. Come conseguenza è diminuita per i neutrini la loro probabilità di interagire; questo, connesso al fatto che la densità della materia diminuisce con l'aumentare del tempo, fa sì che i neutrini non interagiscano più con il resto della materia e diventino indipendenti. Il fatto che il neutrone abbia una massa lievemente superiore a quella del protone non aveva importanza quando le energie tipiche erano elevate: nelle collisioni, un neutrone poteve trasformarsi in un protone con la stessa probabilità con cui avveniva la reazione inversa. Alle energie cinetiche di questo periodo, la differenza di massa tra n e p produce una differenza nei tempi di reazione. Per esempio poco prima del disaccoppiamento dei neutrini la reazione netrino(e) + n in e-+ p era più probabile della reazione inversa. Si è avuto quindi un aumento di protoni rispetto a quello dei neutroni. A t = 1.1 s si aveva circa il 24% di neutroni e il 76% di protoni. In una collisione pn si può formare un nucleo di deuterio, (n+ p in d + gamma) che viene rapidamente spezzato nei suoi costituenti in una successiva collisione con un fotone (gamma + d in n + p) .

11. Settima transizione di fase a t11 = 4 s, T11~ 4 · 109 K, < E11 > ~ 0.5 MeV per particella. : annichilazione delle coppie e+ e-. I fotoni hanno un'energia al di sotto dell'energia richiesta per produrre coppie e+ e-. Quindi non vi è più una compensazione alla perdita di elettroni e positroni, dovuta alla loro annichilazione. Gli e- ed e+ scompaiono rapidamente; resta solo un piccolo numero di elettroni, quelli che erano in numero lievemente superiore agli e+. Il numero degli elettroni che restano è esattamente uguale a quello dei protoni. L'energia che si libera nel processo di annichilazione riscalda le particelle che sono accoppiate fra loro, per esempio i fotoni, ma non i neutrini. I fotoni vengono quindi ad avere una temperatura del 35% superiore a quella dei neutrini. Il numero di neutroni continua a diminuire per lo stesso motivo illustrato nel paragrafo precedente.

12. Da 4 a 200 s. I positroni sono scomparsi dall'Universo. I neutroni continuano a trasformarsi in protoni a causa di reazioni varie che favoriscono la particelle di massa inferiore. A ciò va ad aggiungersi il decadimento spontaneo (n in p + e- + antineutrino(e)). Il rapporto n/p è ora di 14% neutroni e 86% protoni. In questa fase, i componenti principali dell'Universo sono gamma, neutrino, antineutrino disaccoppiati con (relativamente) piccolissime percentuali di e-, p, n (un elettrone per qualche miliardo di fotoni).

13. Ottava transizione di fase a t13 = 200 s, T13 ~ 109 K, < E13 > ~ 140 keV per particella: è il momento in cui avviene la nucleosintesi di elio, deuterio e altri elementi leggeri; da questo momento vi è materia nucleare composta in peso per il 24% di elio e per il 76% di protoni.

14. Da 200 s a 10000 anni. L'Universo contiene principalmente fotoni e neutrini. Vi sono anche elettroni, protoni ed elio; non ci sono più neutroni liberi. La radiazione continua a raffreddarsi e così pure la materia.

15. t15 = 10000 anni, T15 ~ 140000 K, < E15 > ~ 18 eV. Termina l'Era della radiazione (che aveva avuto origine subito dopo il Big Bang) e inizia l'Era della materia (che prosegue fino ad oggi). Per radiazione si intendono sia onde che particelle, queste ultime però con energie cinetiche molto superiori all’energia connessa con la loro massa. In quest'era, l'energia è dominata dalla materia, cioè dall'energia connessa con la massa (W=mc2). A t = t15 non si possono ancora formare atomi: infatti, ogni volta che un protone cattura un elettrone e forma un atomo di idrogeno, poco dopo avviene una collisione con un fotone che rompe l'atomo.

16. Nona transizione di fase a t16 = 300000 anni, T16 ~ 4000 K, < E16 > ~ 0.5 eV per particella: è il momento della formazione degli atomi. L'energia dei fotoni è diventata così bassa che i fotoni non sono più in grado di distruggere gli atomi che si vanno formando. In un tempo relativamente breve gli elettroni si uniscono ai protoni formando atomi di idrogeno; i nuclei di elio con gli elettroni formano atomi di elio. Come conseguenza, l'Universo diventa trasparente alla radiazione elettromagnetica, che da questo momento si disaccoppia dalla materia e ha vita autonoma. Un fotone interagisce con una carica elettrica, quale quella dell'elettrone, ma interagisce molto poco con un atomo neutro. Prima di questo momento l'Universo era costituito di un gas di particelle elettricamente cariche (protoni e elettroni). Un plasma di elettroni e protoni è un quarto stato della materia, dopo quello solido, liquido e gassoso; uno stato molto abbondante anche nell'Universo attuale, perché è lo stato dominante dentro le stelle. L'Universo che era diventato buio torna a risplendere di nuovo, ma con la luce delle stelle (la lunghezza d'onda media della radiazione cosmica di fondo era diventata grande, corrispondente a raggi infrarossi).

17. t17 = 1 miliardo di anni: formazione delle galassie. Si formano galassie e ammassi di galassie, poi le prime stelle. Si erano create disomogeneità spaziali nella distribuzione della materia: si formano delle nubi di materia e per effetto gravitazionale le protogalassie; entro queste si formano poi le protostelle. Con il passare del tempo la nube di gas di una protostella diviene più piccola, la temperatura all'interno aumenta finchè diventa così elevata che possono iniziare le reazioni termonucleari, dove si brucia idrogeno, ottenendo elio come "cenere" (nelle stelle massiccie anche l’elio brucia dando luogo a carbone, ossigeno e infine ferro). L'Universo che era diventato buio torna a risplendere di nuovo, ma con la luce delle stelle (la lunghezza d'onda della radiazione cosmica di fondo era diventata grande, corrispondente a raggi infrarossi).
Sotto sono riportate le fotografie di una galassia a spirale (sinistra) e di un ammasso di galassie (destra).


Fig. 3: Una galassia a spirale e un piccolo ammasso di galassie

18. t18 ~ qualche miliardo di anni. Esplodono le prime supernovae. Conseguenza di questa esplosione è il lancio nello spazio interstellare di una grande quantità di materia contenente elementi pesanti sintetizzati all'interno di stelle pesanti.

19. t19 ~ dieci miliardi di anni. Si forma la nube dalla quale per contrazione gravitazionale nascono il sole e i suoi pianeti, fra i quali la terra. Il materiale raccolto dalla nostra nube contiene in prevalenza idrogeno ed elio, cioè il materiale prodotto all'inizio dell'Universo ; sono presenti però anche quantità significative di materiali come il ferro, sintetizzati in precedenza in una stella massiccia che poi è esplosa; dopo l'esplosione questo materiale ha viaggiato e in qualche modo è giunto sino a noi.

20. t20 ~ 15 miliardi di anni , circa un milione di anni fa, si sviluppa l'homo sapiens che inizia a domandarsi come è fatto questo nostro Universo.


Fig. 4: Un uomo medievale immagina di vedere cosa c'è al di là dell'Universo.

La discussione dei primi attimi di vita dell'Universo ha messo in evidenza le connessioni profonde fra cosmologia e fisica subnucleare. Per questo si dice che studiare l'estremamente piccolo significa studiare e comprendere la nascita dell'Universo.
Come illustrato nella Fig. 1 la storia dell'Universo primitivo è divisa in due Ere e in più Epoche: Era della radiazione, Era della materia; Epoca della Grande Unificazione, Epoca Elettrodebole, ecc.
Le transizioni fra Epoche sono chiamate transizioni di fase, riprendendo il linguaggio della termodinamica. Abbiamo considerato la transizione prevista dalle teorie della Grande Unificazione (GUT) a 10-35 s, la transizione elettrodebole a 10-10 s, la transizione quark in adroni a 10-6 s, la nucleosintesi a 200 s, la formazione degli atomi a 300000 anni, la formazione delle galassie a 1 miliardo di anni, ed altre.
Ci si può chiedere: cosa c'era prima del Big Bang? Non può esserci ovviamente nessuna risposta che abbia senso fisico perché non è possibile ottenere alcuna informazione fisica per tempi prima del Big Bang.
E che cosa si può dire per quanto riguarda l'evoluzione futura dell'Universo? Se la densità attuale di materia è inferiore a un certo valore l'Universo si espanderà per sempre, se fosse superiore l'Universo raggiungerebbe un'espansione massima, comincerebbe a contrarsi, diventerebbe sempre più piccolo fino a giungere ad un'implosione finale. Vi sono indicazioni sperimentali nuove che suggeriscono che l'espansione dell'Universo stia accentuandosi (queste indicazioni vanno ulteriormente verificate).
Le stelle dopo aver finito il loro combustibile nucleare, debbano spegnersi una dopo l'altra; quindi l'Universo dovrebbe tornare ad essere buio, senza luce visibile. Nel futuro, più lontano, dovrebbero esservi decadimenti dei protoni e ancora più tardi "evaporazioni" di buchi neri.
Nell'ipotesi che vi sia stata un'Epoca Inflazionaria (vedi il punto 4 e la Fig. 1), ci si può chiedere che cosa è avvenuto delle altre parti dell'Universo che forse esistevano prima del tempo di 10-35 s. Alcuni fisici teorici hanno parlato di possibili "universi paralleli": anche su questi non si può sperimentare e quindi queste considerazioni sono al di fuori della scienza
Alla teoria del Big Bang è stata contrapposta la teoria dell'Universo Stazionario: l'Universo esiste da sempre e continuerà ad esistere mantenendo una stabilità costante. Dato che l'Universo si espande, si deve accettare l'idea che si possa creare di continuo della materia dal nulla, in modo da garantire una densità costante. Molti fatti sperimentali favoriscono la teoria del Big Bang.
Ai punti 5, 7 e 11 si è spiegato come dovrebbe essere scomparsa l'antimateria, giungendo a un Universo di sola materia. Ma potrebbero anche esserci lontane "isole sperdute" di sola antimateria, anche se ciò sembra molto impropabile. Se l'antimateria venisse in contatto con la materia si avrebbe una rapida annichilazione che provocherebbe la reciproca distruzione. Secondo il modello del Big Bang, l'Universo ebbe origine con un' "esplosione", che riempì tutto lo spazio, a partire da un punto materiale. Dopo questo momento ogni particella cominciò ad allontanarsi velocemente da ogni altra particella. Nei suoi primi attimi l'Universo si può considerare come un gas caldissimo di particelle elementari in rapida espansione.

Una completa conoscenza della fisica delle particelle elementari, in particolare dei costituenti ultimi e delle forze, è necessaria per comprendere cosa avvenne allora. Le teorie sull'unificazione delle forze fondamentali, sviluppate nel contesto della fisica delle particelle elementari senza alcuna connessione con la cosmologia, sono state applicate per descrivere l'evoluzione dell'Universo a cominciare da tempi piccolissimi dopo il Big Bang. Per i fisici delle particelle i primi attimi dell'Universo costituiscono un acceleratore senza limiti di energia e costo. Per gli astrofisici l'utilizzazione delle teorie fisiche rappresenta l'unico modo per capire cosa accadde nei primi attimi dell'Universo.



Fig.1: Rappresentazione intuitiva dell'espansione dell'Universo
Per visualizzare la natura dell'espansione si ricorre all'esempio dell'espansione di un palloncino sulla cui superficie sono disegnati dei punti. Gonfiando il palloncino, la distanza fra due punti qualsiasi aumenta. Un ipotetico osservatore a due dimensioni spaziali che stia su di un punto della superficie del palloncino vedrebbe tutti gli altri punti allontanarsi da lui in tutte le direzioni. Un altro osservatore bidimensionale situato in un altro punto del palloncino giungerebbe a una conclusione analoga. Per questi esseri non esiste un osservatore privilegiato: l'espansione non ha un centro sulla superficie e il loro Universo è una superficie sferica; tale Universo è finito e illimitato, nel senso che un essere piatto può muoversi in una direzione fissa e proseguendo può tornare al punto di partenza.

Secondo la relatività generale, l'espansione del nostro Universo avviene nello spazio-tempo, in quattro dimensioni; ma è per noi difficile visualizzare la quarta dimensione come per l'essere a due dimensioni è difficile visualizzare la terza dimensione.

Si è giunti all'ipotesi del Big Bang sulla base di tre fatti sperimentali: (i) la recessione delle galassie (il nostro Universo si sta espandendo e raffreddando); (ii) la radiazione cosmica di fondo e (iii) il rapporto di abbondanza elio-idrogeno. Si sono poi aggiunte le seguenti considerazioni: (iv) le galassie distanti, situate a qualche miliardo di anni luce da noi, sono più "giovani" di quelle vicine; (v) la curvatura dello spazio-tempo sembra essere collegata al contenuto di materia e di energia nel nostro Universo.

È da ricordare che la teoria del Big Bang descrive come sta evolvendo il nostro Universo , non come ha avuto inizio. Non sappiamo nulla su che cosa "facesse" il nostro Universo prima che iniziasse ad espandersi.

Di solito si assume che le quantità fisiche che si conservano fossero tutte nulle all'inizio dell'Universo. Per la carica elettrica ciò significa che all'inizio dell'Universo e in ogni istante successivo il numero di cariche elettriche positive era ed è esattamente uguale al numero delle cariche negative.

I risultati ottenuti negli ultimi anni hanno permesso di discutere su base scientifica i primissimi attimi dell'Universo. Presenteremo l'evoluzione dei primi attimi dell'Universo con il metodo dei "fotogrammi", cioè con una serie di "fotografie istantanee" scattate a tempi crescenti. Bisogna ricordare che la nostra conoscenza diminuisce con l'avvicinarsi al momento del Big Bang. Il quadro che attualmente si può fare è quello seguente, vedi Figura.



Fig. 2: Illustrazione della storia dell'Universo


1. Tempo cosmico t1 = 0 , circa 15 miliardi di anni fa. Avviene il Big Bang, la singolarità che ha prodotto l'Universo. Da questo momento l'Universo inizia ad espandersi. Lo stato iniziale aveva tutti i numeri quantici conservati uguali a zero. Probabilmente anche l'energia totale era (ed è) nulla, perchè l'energia cinetica, cioè l'energia di moto, è uguale e di segno opposto all'energia potenziale gravitazionale.

2. Prima transizione di fase a t2 = 10-43 s, (tempo di Planck); la temperatura è T2 ~ 5·1031 K; l'energia cinetica media di ogni particella è < E2 > ~ 6 ·1018 ~ 1019 GeV. t2 può essere considerato il momento in cui vengono create le particelle. Prima di questo momento le fluttuazioni quanto-meccaniche non permettevano di parlare di particelle come entità separate. Per tempi più piccoli del tempo di Planck, da t1 a t2, ci dovrebbe essere stata l'Epoca dell'unificazione della forza GrandUnificata con quella gravitazionale. Fino a quest'istante le onde gravitazionali emesse venivano subito assorbite; da questo momento sono invece libere di propagarsi.

3. Da 10-43 s a 10-35s. Se i quark e i leptoni sono veramente i costituenti ultimi della materia si può pensare che l'Universo fosse un gas di quark e leptoni, di antiquark e antileptoni e di bosoni X, Y mediatori della forza di Grande Unificazione. I leptoni e i quark si comportano come membri di un'unica famiglia; un quark può essere trasformato in un leptone (o viceversa).

4. Seconda transizione di fase a t4 ~ 10-35 s, T4 ~ 5·1027 K, < E4 > ~ 6 ·1014 ~ 1015 GeV per particella. Termina l'Epoca della Grande Unificazione (GUT) dell'interazione forte con quella elettrodebole (che va da t2 a t4) e si ha una transizione di fase: si passa da uno stato in cui le interazioni che cambiavano un quark in un leptone (o viceversa) erano probabili come quelle tra quark e quark (o tra leptone e leptone) a una situazione in cui ciò non è più vero. Il quark diventa molto diverso dal leptone. Il passaggio tra questi due stati è la transizione GUT, durante la quale possono essere state create nuove particelle, come i monopoli magnetici, cioè particelle dotate di carica magnetica. A t = t4 inizia l'Epoca Elettrodebole. Secondo alcuni modelli, la transizione di fase a t = t4 ha avuto inizio con un'iperespansione dell'Universo (inflazione). L'inflazione dovrebbe avere ridotto il numero di monopoli magnetici prodotti, reso l'Universo "piatto", isotropo e causalmente connesso. L'inflazione dovrebbe aver aumentato a velocità superluminale una regione del diametro di circa 10-25 cm sino ad alcuni metri in una piccolissima frazione di tempo.

5. Da 10-35 s a 10-10 s. La forza forte e quella elettrodebole sono diverse; i quark e i leptoni si comportano come oggetti diversi; i bosoni X,Y decadono in quark e leptoni. Il loro decadimento porta a una lieve asimmetria tra materia e antimateria, con una lieve prevalenza della prima. Quest'Epoca (Epoca Elettrodebole) ha una durata temporale breve, ma che corrisponde a un grande intervallo di energie. Molti fisici parlano di deserto. Può darsi che il deserto "fiorisca", cioè può darsi che possano esistere nuove particelle (per es. le particelle supersimmetriche) con masse dell'ordine di 1000 GeV. In tal caso questo intervallo di tempo sarebbe composto di vari periodi, con possibili altre transizioni di fase.

6. Terza transizione di fase a t6 = 10-10 s, T6 ~ 1.5 · 1015 K, < E6 > ~ 200 GeV. Termina l'Epoca elettrodebole: dopo quest'istante la forza debole e quella elettromagnetica sono diverse l'una dall'altra. Inizia un'altra Epoca.

7. Quarta transizione di fase a t7 = 10-6 s; avviene l'annichilazione quark-antiquark. Come risultato dell'annichilazione q anti(q) prima, e di quella e+e- poi, si ha la scomparsa dell'antimateria, lasciando un numero (relativamente limitato) di quark e elettroni. Prima di t7 , si aveva un plasma di quark, antiquark, gluoni; da questo momento si ha un plasma di quark e gluoni (più elettroni).

8. Quinta transizione di fase a t8 = 10-4 s, T8 ~ 1.5 · 1012 K, < E8 > ~ 0.2 GeV. Si ha il confinamento dei quark per formare protoni e neutroni. Fino a questo istante si poteva parlare di quark come particelle libere. Ora i quark si uniscono in tripletti per formare protoni e neutroni (forse si uniscono in tripletti i pochi anti(q) rimasti per formare anti(p) e anti(n). Alla differenza nel numero di quark e antiquark corrisponde ora una differenza fra il numero di p e quello di anti(p) (e fra n e anti(n) ).

9. Da 10- 4 s a 1.1 s. Nell'Universo abbondano le particelle con massa inferiore a 6 MeV: elettroni, positroni, neutrini, antineutrini e fotoni. L'Universo è ancora così caldo e denso che anche i neutrini interagiscono rapidamente e sono in equilibrio termodinamico con e-, gamma. Il numero di questi tipi di particelle è di poco diverso uno dall'altro. Invece il numero di p e di n è molto piccolo, circa uno ogni miliardo di gamma, (o e- o n). Il numero di n è quasi uguale a quello dei p.

10. Sesta transizione di fase a t10 = 1.1 s, T10 ~ 1.4 · 1010 K, < E10 > ~ 2 MeV: si ha il disaccoppiamento dei neutrini. L'energia media dei neutrini è diminuita, come è diminuita quella di qualsiasi altra particella. Come conseguenza è diminuita per i neutrini la loro probabilità di interagire; questo, connesso al fatto che la densità della materia diminuisce con l'aumentare del tempo, fa sì che i neutrini non interagiscano più con il resto della materia e diventino indipendenti. Il fatto che il neutrone abbia una massa lievemente superiore a quella del protone non aveva importanza quando le energie tipiche erano elevate: nelle collisioni, un neutrone poteve trasformarsi in un protone con la stessa probabilità con cui avveniva la reazione inversa. Alle energie cinetiche di questo periodo, la differenza di massa tra n e p produce una differenza nei tempi di reazione. Per esempio poco prima del disaccoppiamento dei neutrini la reazione netrino(e) + n in e-+ p era più probabile della reazione inversa. Si è avuto quindi un aumento di protoni rispetto a quello dei neutroni. A t = 1.1 s si aveva circa il 24% di neutroni e il 76% di protoni. In una collisione pn si può formare un nucleo di deuterio, (n+ p in d + gamma) che viene rapidamente spezzato nei suoi costituenti in una successiva collisione con un fotone (gamma + d in n + p) .

11. Settima transizione di fase a t11 = 4 s, T11~ 4 · 109 K, < E11 > ~ 0.5 MeV per particella. : annichilazione delle coppie e+ e-. I fotoni hanno un'energia al di sotto dell'energia richiesta per produrre coppie e+ e-. Quindi non vi è più una compensazione alla perdita di elettroni e positroni, dovuta alla loro annichilazione. Gli e- ed e+ scompaiono rapidamente; resta solo un piccolo numero di elettroni, quelli che erano in numero lievemente superiore agli e+. Il numero degli elettroni che restano è esattamente uguale a quello dei protoni. L'energia che si libera nel processo di annichilazione riscalda le particelle che sono accoppiate fra loro, per esempio i fotoni, ma non i neutrini. I fotoni vengono quindi ad avere una temperatura del 35% superiore a quella dei neutrini. Il numero di neutroni continua a diminuire per lo stesso motivo illustrato nel paragrafo precedente.

12. Da 4 a 200 s. I positroni sono scomparsi dall'Universo. I neutroni continuano a trasformarsi in protoni a causa di reazioni varie che favoriscono la particelle di massa inferiore. A ciò va ad aggiungersi il decadimento spontaneo (n in p + e- + antineutrino(e)). Il rapporto n/p è ora di 14% neutroni e 86% protoni. In questa fase, i componenti principali dell'Universo sono gamma, neutrino, antineutrino disaccoppiati con (relativamente) piccolissime percentuali di e-, p, n (un elettrone per qualche miliardo di fotoni).

13. Ottava transizione di fase a t13 = 200 s, T13 ~ 109 K, < E13 > ~ 140 keV per particella: è il momento in cui avviene la nucleosintesi di elio, deuterio e altri elementi leggeri; da questo momento vi è materia nucleare composta in peso per il 24% di elio e per il 76% di protoni.

14. Da 200 s a 10000 anni. L'Universo contiene principalmente fotoni e neutrini. Vi sono anche elettroni, protoni ed elio; non ci sono più neutroni liberi. La radiazione continua a raffreddarsi e così pure la materia.

15. t15 = 10000 anni, T15 ~ 140000 K, < E15 > ~ 18 eV. Termina l'Era della radiazione (che aveva avuto origine subito dopo il Big Bang) e inizia l'Era della materia (che prosegue fino ad oggi). Per radiazione si intendono sia onde che particelle, queste ultime però con energie cinetiche molto superiori all’energia connessa con la loro massa. In quest'era, l'energia è dominata dalla materia, cioè dall'energia connessa con la massa (W=mc2). A t = t15 non si possono ancora formare atomi: infatti, ogni volta che un protone cattura un elettrone e forma un atomo di idrogeno, poco dopo avviene una collisione con un fotone che rompe l'atomo.

16. Nona transizione di fase a t16 = 300000 anni, T16 ~ 4000 K, < E16 > ~ 0.5 eV per particella: è il momento della formazione degli atomi. L'energia dei fotoni è diventata così bassa che i fotoni non sono più in grado di distruggere gli atomi che si vanno formando. In un tempo relativamente breve gli elettroni si uniscono ai protoni formando atomi di idrogeno; i nuclei di elio con gli elettroni formano atomi di elio. Come conseguenza, l'Universo diventa trasparente alla radiazione elettromagnetica, che da questo momento si disaccoppia dalla materia e ha vita autonoma. Un fotone interagisce con una carica elettrica, quale quella dell'elettrone, ma interagisce molto poco con un atomo neutro. Prima di questo momento l'Universo era costituito di un gas di particelle elettricamente cariche (protoni e elettroni). Un plasma di elettroni e protoni è un quarto stato della materia, dopo quello solido, liquido e gassoso; uno stato molto abbondante anche nell'Universo attuale, perché è lo stato dominante dentro le stelle. L'Universo che era diventato buio torna a risplendere di nuovo, ma con la luce delle stelle (la lunghezza d'onda media della radiazione cosmica di fondo era diventata grande, corrispondente a raggi infrarossi).

17. t17 = 1 miliardo di anni: formazione delle galassie. Si formano galassie e ammassi di galassie, poi le prime stelle. Si erano create disomogeneità spaziali nella distribuzione della materia: si formano delle nubi di materia e per effetto gravitazionale le protogalassie; entro queste si formano poi le protostelle. Con il passare del tempo la nube di gas di una protostella diviene più piccola, la temperatura all'interno aumenta finchè diventa così elevata che possono iniziare le reazioni termonucleari, dove si brucia idrogeno, ottenendo elio come "cenere" (nelle stelle massiccie anche l’elio brucia dando luogo a carbone, ossigeno e infine ferro). L'Universo che era diventato buio torna a risplendere di nuovo, ma con la luce delle stelle (la lunghezza d'onda della radiazione cosmica di fondo era diventata grande, corrispondente a raggi infrarossi).
Sotto sono riportate le fotografie di una galassia a spirale (sinistra) e di un ammasso di galassie (destra).


Fig. 3: Una galassia a spirale e un piccolo ammasso di galassie

18. t18 ~ qualche miliardo di anni. Esplodono le prime supernovae. Conseguenza di questa esplosione è il lancio nello spazio interstellare di una grande quantità di materia contenente elementi pesanti sintetizzati all'interno di stelle pesanti.

19. t19 ~ dieci miliardi di anni. Si forma la nube dalla quale per contrazione gravitazionale nascono il sole e i suoi pianeti, fra i quali la terra. Il materiale raccolto dalla nostra nube contiene in prevalenza idrogeno ed elio, cioè il materiale prodotto all'inizio dell'Universo ; sono presenti però anche quantità significative di materiali come il ferro, sintetizzati in precedenza in una stella massiccia che poi è esplosa; dopo l'esplosione questo materiale ha viaggiato e in qualche modo è giunto sino a noi.

20. t20 ~ 15 miliardi di anni , circa un milione di anni fa, si sviluppa l'homo sapiens che inizia a domandarsi come è fatto questo nostro Universo.


Fig. 4: Un uomo medievale immagina di vedere cosa c'è al di là dell'Universo.

La discussione dei primi attimi di vita dell'Universo ha messo in evidenza le connessioni profonde fra cosmologia e fisica subnucleare. Per questo si dice che studiare l'estremamente piccolo significa studiare e comprendere la nascita dell'Universo.
Come illustrato nella Fig. 1 la storia dell'Universo primitivo è divisa in due Ere e in più Epoche: Era della radiazione, Era della materia; Epoca della Grande Unificazione, Epoca Elettrodebole, ecc.
Le transizioni fra Epoche sono chiamate transizioni di fase, riprendendo il linguaggio della termodinamica. Abbiamo considerato la transizione prevista dalle teorie della Grande Unificazione (GUT) a 10-35 s, la transizione elettrodebole a 10-10 s, la transizione quark in adroni a 10-6 s, la nucleosintesi a 200 s, la formazione degli atomi a 300000 anni, la formazione delle galassie a 1 miliardo di anni, ed altre.
Ci si può chiedere: cosa c'era prima del Big Bang? Non può esserci ovviamente nessuna risposta che abbia senso fisico perché non è possibile ottenere alcuna informazione fisica per tempi prima del Big Bang.
E che cosa si può dire per quanto riguarda l'evoluzione futura dell'Universo? Se la densità attuale di materia è inferiore a un certo valore l'Universo si espanderà per sempre, se fosse superiore l'Universo raggiungerebbe un'espansione massima, comincerebbe a contrarsi, diventerebbe sempre più piccolo fino a giungere ad un'implosione finale. Vi sono indicazioni sperimentali nuove che suggeriscono che l'espansione dell'Universo stia accentuandosi (queste indicazioni vanno ulteriormente verificate).
Le stelle dopo aver finito il loro combustibile nucleare, debbano spegnersi una dopo l'altra; quindi l'Universo dovrebbe tornare ad essere buio, senza luce visibile. Nel futuro, più lontano, dovrebbero esservi decadimenti dei protoni e ancora più tardi "evaporazioni" di buchi neri.
Nell'ipotesi che vi sia stata un'Epoca Inflazionaria (vedi il punto 4 e la Fig. 1), ci si può chiedere che cosa è avvenuto delle altre parti dell'Universo che forse esistevano prima del tempo di 10-35 s. Alcuni fisici teorici hanno parlato di possibili "universi paralleli": anche su questi non si può sperimentare e quindi queste considerazioni sono al di fuori della scienza
Alla teoria del Big Bang è stata contrapposta la teoria dell'Universo Stazionario: l'Universo esiste da sempre e continuerà ad esistere mantenendo una stabilità costante. Dato che l'Universo si espande, si deve accettare l'idea che si possa creare di continuo della materia dal nulla, in modo da garantire una densità costante. Molti fatti sperimentali favoriscono la teoria del Big Bang.
Ai punti 5, 7 e 11 si è spiegato come dovrebbe essere scomparsa l'antimateria, giungendo a un Universo di sola materia. Ma potrebbero anche esserci lontane "isole sperdute" di sola antimateria, anche se ciò sembra molto impropabile. Se l'antimateria venisse in contatto con la materia si avrebbe una rapida annichilazione che provocherebbe la reciproca distruzione.

Commento di Anonimo (ip: 151.37.73.16), scritto il 28/02/2006 alle 16:57:59
sono quella del liceo grazie della ruisposta e complimenti per quello che avete fatto come corso di pascal anche se gli mancano alcune funzioni

so che è contro le regole ma tanto vale visto che non tornerò più qui che mi faccia un po' di pubblicità
queso è il mio forum
cristina.forumup.it
VENITE NUMEROSI E ISCRIVETEVI VI PREGO

Commento di Anonimo (ip: 151.37.73.16), scritto il 28/02/2006 alle 16:58:32
sono quella del liceo grazie della ruisposta e complimenti per quello che avete fatto come corso di pascal anche se gli mancano alcune funzioni

so che è contro le regole ma tanto vale visto che non tornerò più qui che mi faccia un po' di pubblicità
queso è il mio forum
cristina.forumup.it
VENITE NUMEROSI E ISCRIVETEVI VI PREGO

Commento di Anonimo (ip: 151.37.73.16), scritto il 28/02/2006 alle 16:59:04
sono quella del liceo grazie della ruisposta e complimenti per quello che avete fatto come corso di pascal anche se gli mancano alcune funzioni

so che è contro le regole ma tanto vale visto che non tornerò più qui che mi faccia un po' di pubblicità
queso è il mio forum
cristina.forumup.it
VENITE NUMEROSI E ISCRIVETEVI VI PREGO

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:43:42
ilria luongo e giovanni russo

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:44:37
ilria luongo e giovanni russo

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:46:27
so pop fess da rossella la carletta

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:47:17
§kjh7tuyuopèàòlkjhgr4tryuzsdiocgbhr6ymltvhr5876097358967erihnvljdb'97dcey56t

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:48:32
la sorella di marco è 1 grande ragazza

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:48:40
la sorella di marco è 1 grande ragazza

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:48:41
la sorella di marco è 1 grande ragazza

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:49:22
PBN q

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:49:29
PBN q

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:54:41
ciao pietro ci sei ?io lo so ke tu lo sai ke ci sei

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:55:36
ile si scema

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 12:59:59
vaffy,Piè ma sei proprio un cretino ma ti vogliamo bene lo stesso!!!!Habemus Papam

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 04/03/2006 alle 13:00:12
vaffy,Piè ma sei proprio un cretino ma ti vogliamo bene lo stesso!!!!Habemus Papam

Commento di Anonimo (ip: 192.133.28.250), scritto il 06/03/2006 alle 10:24:59
Il Turbo Pascal è fermo alla versione 7.0.

NON É GRATUITO

I diritti d'autore sono ancora attivi.
Di certo è possibile scaricarlo su internet, basta una semplice ricerca su google, ma è sempre illegale ;)

Commento di Anonimo (ip: 151.35.187.80), scritto il 09/03/2006 alle 13:16:40
siete tutti dei cretini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 87.8.101.96), scritto il 09/03/2006 alle 20:06:34
FA SCHIFO NON RIESCO A SCARICARLO GRATIS

Commento di Anonimo (ip: 151.47.133.228), scritto il 19/03/2006 alle 21:49:23
per avviare l'eseguibile basta che vai su file e premi DOS e l'eseguibile ti se crea automaticamente nella cartella dove hai salvato il file

Commento di Anonimo (ip: 151.47.133.228), scritto il 19/03/2006 alle 21:51:33
per creare l'eseguibile basta che clicchi su file e chiami il DOS poi scrivi il nome del file pascal che hai salvato con estensione EXE il programma te lo apre e te lo crea...capito?

Commento di Anonimo (ip: 84.222.210.30), scritto il 01/04/2006 alle 23:50:25
schiaccia make e in bin ti darà il programma exe in dos :D

Commento di Anonimo (ip: 151.24.107.0), scritto il 04/04/2006 alle 18:46:30
K palle!!! fa schifo il tpw 5,5 che ho scaricato....
w il mio lui"!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 151.46.3.77), scritto il 02/05/2006 alle 21:47:59
Da Daniele: Studiate il linguaggio di programmazione e poi parlate...

Commento di Anonimo (ip: 87.4.23.48), scritto il 07/05/2006 alle 15:41:56
utilizzo il turbo pascal a livello scolastico, al momento stiamo trattando la gestione dei file, e mi trovo ad avere qualche problema con la cancellazione fisica del file (in pratica dopo averla effettuata tramite un file di appoggio non riesco a visualizzare gli elementi che "in teoria" non sono stati cancellati, premetto che prima della cancellazione fisica effettuo una cancellazione logica dell'elemento che devo rimuovere dal file).

Commento di Anonimo (ip: 87.7.6.110), scritto il 21/06/2006 alle 18:21:45
vorrei un aiuto: mi si è 'ingrippato' il computer e non riesco più a recuperare la versione di pascal che mi scriveva le write in rosso(ad esempio). E' un'opzione del turbo pascal o ne è una particolare versione? Grazie mille (se ancora ci siete! L'ultimo commento risale a 300 anni fa!!!!!!!!!)

Commento di Anonimo (ip: 82.58.230.46), scritto il 22/06/2006 alle 11:28:14
QUAKUNO PUO' DIRMI UN LINK DOVE POSSO SCARICARE : WINCRT.TPU GRAZIE1000 è IMPORTANTE OPPURE VIA E-MAIL PELLINI91@YAHOO.IT

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 29/06/2006 alle 18:15:26
stupida muoviti!!!!!!!!!!!!.........

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 29/06/2006 alle 18:15:32
ilenia e alfredo111!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TAA TAA TAA TAA TAA TAA
giovanni russo e un gai !!!!!

Commento di Anonimo (ip: 81.73.158.197), scritto il 29/06/2006 alle 18:15:36
ilenia e alfredo111!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TAA TAA TAA TAA TAA TAA
giovanni russo e un ...................!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 81.211.204.248), scritto il 16/08/2006 alle 08:27:44
A tutte le testine che hanno richiesto le varie versioni del compilatore tp allego il seguente link: http://xoomer.alice.it/dr_faustus/programmazione/turbopascal.htm , dove oltre a poter scaricare tutte.. dico tutte le versioni del celeberrimo compilatore, anche diverse guide, tutorial che contengono anche sorgenti di programmini da poter studiare per comprendere la logica della programmazione tp.
P.S. prima di buttarvi a capofitto e fare domande banali e cretine aiutatevi con i motori di ricerca poltroni.

Commento di Anonimo (ip: 62.211.189.200), scritto il 15/09/2006 alle 15:40:45
qualcuno mi potrebbe spiegare gli alberi generici?help!!!

Commento di Anonimo (ip: 88.32.111.98), scritto il 30/09/2006 alle 09:13:37
dio...

Commento di Anonimo (ip: 88.32.111.98), scritto il 30/09/2006 alle 09:14:07
dio...

Commento di Anonimo (ip: 85.36.255.34), scritto il 06/10/2006 alle 17:02:11
Visitate questo sito c'è tutto quello che cercate:

WWW.PASCAL.TOO.IT

Commento di Anonimo (ip: 85.36.255.34), scritto il 06/10/2006 alle 17:06:01
Visitate questo sito c'è tutto quello che cercate:

WWW.PASCAL.TOO.IT

Commento di Anonimo (ip: 87.8.251.221), scritto il 13/11/2006 alle 19:14:10
x qll k vuole il write scritto i rosso...bè...qnd sei nel pascal vai su option-->enviroment-->colori...e puoi metterlo anche blu o come vuoi...cmq scaricare il tp non è assolutamente illegale(come lo sarebbe ad es scaricare visual basic, macromedia flash o altri sistemi)...
W PASCAL...e state sicuri k se lo prendete cm un gioco...vi piacerà di sicuro...anke se il profe rompe... :)

Commento di Anonimo (ip: 151.26.177.52), scritto il 22/11/2006 alle 15:01:20
qualcuno sa dove potrei trovare un manuale per dev-pascal?e se possibile in italiano...

Commento di Anonimo (ip: 87.3.66.109), scritto il 22/11/2006 alle 18:11:04
Sto cercando ''sto maledettissimo Turbo Pascal 7.0............................ e non so dove devo andare!!!!!!!!!!! Non me posso +! Penso k i compiti di informatica, visto k nn ho TP, nn li farò!!

Commento di Anonimo (ip: 82.55.82.133), scritto il 19/12/2006 alle 13:39:47
ragazzi ho bisogno di un programma in tp che mi svolga una equazione qualsiasi anche la piu semplice..grazie mille ottimo sito

Rastafalla

Commento di Anonimo (ip: 87.14.168.168), scritto il 12/01/2007 alle 21:19:55
help! spiegatemi come scaricare turbo pascal 7.0 gratuitamente per windows xp
aspetto una risposta urgentemente grazie mille

Commento di Anonimo (ip: 212.39.29.166), scritto il 12/02/2007 alle 16:57:08
per quale f*****o motivo continuiamo a usare qst m***a di programma????BASTA!!!!E oltretutto manco si trova a scaricarlo......

Commento di Anonimo (ip: 82.51.155.26), scritto il 13/02/2007 alle 20:28:25
ma quanti linguaggi possono essere usati con MASTURBO PASQUALE?Ops! scusate...turbo pascal?

Commento di Anonimo (ip: 87.12.198.50), scritto il 19/02/2007 alle 19:09:33
dove si scarica gratis?

Commento di Anonimo (ip: 82.51.116.213), scritto il 23/02/2007 alle 19:14:53
dove posso scaricare tpw 1.5 gratis? una risposta!

Commento di Anonimo (ip: 82.51.116.213), scritto il 23/02/2007 alle 19:14:59
dove posso scaricare tpw 1.5 gratis? una risposta!

Commento di Anonimo (ip: 62.11.111.30), scritto il 16/03/2007 alle 16:00:42
come posso calcolare il perimetro di un triangolo conoscendo le coordinate cartesiane dei vertici?? vi prego rispondetemi

Commento di Anonimo (ip: 151.41.209.22), scritto il 19/03/2007 alle 20:49:29
credo che sia un po'' difficile da fare e soprattutto lungo almeno per le conoscenze che ho

Commento di Anonimo (ip: 151.41.209.22), scritto il 19/03/2007 alle 20:51:46
comunque se il triangolo fosse rettangolo e con i cateti paralleli agli assi x e y allora si potrebbe fare ma devi conoscere il comando per la radice qudrata

Commento di Anonimo (ip: 62.11.88.60), scritto il 21/03/2007 alle 14:27:53
Dove posso scaricare la versione di Turbo Pascal 7.0 per windows

Commento di Anonimo (ip: 81.211.178.169), scritto il 03/04/2007 alle 18:43:30
ciao!!!cerco(se esiste...)il pascal che si può istallare su vista...aiuto!!mi sta veramente rompendo sto pascal...non capisco le matrici!!!GRAZIE MILLEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 87.13.42.244), scritto il 05/04/2007 alle 14:28:31
Salve a tutti, ho notato che fino ad ora nn è stato citato il turbo pascal 5.0 sapreste scrivere quale sia il link x scaricrlo?Grazie mille per l''informazione.

Commento di Anonimo (ip: 81.211.178.165), scritto il 14/04/2007 alle 15:08:45
....dove posso trovare un manuale sul pascal che spieghi in modo semplice ma efficace le matrici?...entro martedì che ho la verifica!!grazie

Commento di Anonimo (ip: 151.75.237.12), scritto il 18/04/2007 alle 19:09:38
ciao qlc e presente ho bisogno d auito ke cos e turbo pascal

Commento di Anonimo (ip: 82.49.199.31), scritto il 22/04/2007 alle 10:27:43
esiste gia'' la versione di turbo pascal 8.0?

Commento di Anonimo (ip: 82.49.199.31), scritto il 22/04/2007 alle 10:28:08
esiste gia'' la versione di turbo pascal 8.0?

Commento di Anonimo (ip: 151.80.9.173), scritto il 30/04/2007 alle 20:05:07
come faccio ad avere una lista completa dei comandi del pascal??

Commento di Anonimo (ip: 151.80.9.173), scritto il 30/04/2007 alle 20:06:38
di tutti i comandi del pascal??? Grazie

Commento di Anonimo (ip: 79.1.217.52), scritto il 21/06/2007 alle 16:40:06
Ma il Turbo Pascal va su Windows Vista? Qualcuno ha provato? Vista l''anzianità del prodotto, non credo......

Commento di Anonimo (ip: 81.211.176.193), scritto il 02/07/2007 alle 15:24:46
...io ho provato a vedere se pascal funziona su vista ma ovviamente no...QUALCUNO SA'' SE E'' USCITA UNA NUOVA VERSIONE ADATTA A VISTA???...o comunque se c''è qualche metodo per istallare la vecchia versione (ho TPX) su vista???...grazie mille....ah dimenticavo...qualcuno conosce un buon manuale dal quale posso capire le matrici??grazie ciao ciao aghi

Commento di Anonimo (ip: 80.180.123.61), scritto il 03/09/2007 alle 16:40:50
ma turbo pascal versione 8 esiste o no? perchè lo sto cercando disperatamente!!!

Commento di Anonimo (ip: 82.52.191.98), scritto il 11/09/2007 alle 18:13:37
Da quello che so Turbo Pascal si è fermato al 7, non credo ci siano versioni recenti poichè è un prodotto non recente.
Comunque il 7 c''è su internet!!!
Ciao

Commento di Anonimo (ip: 87.9.129.172), scritto il 08/10/2007 alle 15:15:47
ffacsadfkerjk

Commento di Anonimo (ip: 217.200.200.56), scritto il 17/11/2007 alle 17:45:16
hello

Commento di Anonimo (ip: 196.203.63.11), scritto il 23/11/2007 alle 20:58:11
where wincrt.tpu file ??

Commento di Anonimo (ip: 79.18.248.225), scritto il 10/01/2008 alle 15:09:59
ciao a tutti.... sapete per favore dirmi come posso fare per calcolarmi la percentuale di 20 numeri, prima quelli positivi e poi quelli negativi??? ci sto uscendo matta!!

Commento di Anonimo (ip: 82.57.45.132), scritto il 15/01/2008 alle 15:18:01
salveee!!!! sono una frana nella programmazione....ma sto cercando di capirci qualcosa.....solo ke mi da : errore 15 file non trovato ( graph.tp)....ma ke vuol dire???

Commento di Anonimo (ip: 79.8.184.193), scritto il 29/01/2008 alle 17:27:37
Certo siete dei bei casinari.invece di rispondere correttamente scrivete delle grandi bojate.ESAURITI !!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 83.225.86.2), scritto il 07/02/2008 alle 20:43:41
dove cavolo scarico turbo pascal 7.0?????(o 0.7???)l''ho già trovato in cento modi anche 0.007......che palle sto andando fuori di testa......e figuratevi k sono in prima liceo......

Commento di Anonimo (ip: 87.19.226.208), scritto il 26/02/2008 alle 22:31:27
PER IL WEBMASTER DEL SITO:
CON TUTTO IL RISPETTO PER VOI E DEL SITO PERCHE FAI INTASARE DI TANTI COMMENTI INUTILI E STUPIDI QUESTO SITO? PERCHE NON COMINCI A CANCELLARE??ALLA FINE ALMENO SARà PIU PULITO!SE GUARDI SONO TUTTE DOMANDE, SENZA RISPOSTE E ADDIRITTURA INSULTI...CIAO LUCA!

Commento di Anonimo (ip: 80.86.147.160), scritto il 08/03/2008 alle 08:36:42
vi ringrazio........tutte le informazioni dai voi rilascite mi faranno prendere un 8!!!!!!!!!grazie ancora............:):):):):):):):)

Commento di Anonimo (ip: 81.211.194.60), scritto il 08/04/2008 alle 14:34:14
mi servirebbe un esempio di come si fa a programmare una listdi numeri inseriti in input e poi visualizzarli in ordine crescente con dev-pascal, aiuto!!!!!!!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 62.13.169.101), scritto il 04/05/2008 alle 01:35:09
ho avuto modo di leggere un po'' di informazioni sul turbo pascal , le ho trovate molto interessanti in quanto e'' da molto tempo che non lo tratto piu'' , visto le complessita'' che ci sono con i nuovi sistemi operativi , le porte ( parallele , seriali ) che ormai non esistono piu'' e questo fa si che l''utilizzo delle porte usb in pascal e'' alquanto complesso .
in tutti i modi vi ringrazio tantissimo del vostro aiuto.
ciao a tutti by marco 75

Commento di Anonimo (ip: 87.13.44.135), scritto il 06/05/2008 alle 16:15:51
io ho scaricato gratis una versione di pascal su qst sito: http://www.brothersoft.com/free-pascal-download-66380.html. magari è un pò vecchiotta ma meglio di nulla....bye greta

Commento di Anonimo (ip: 151.49.69.203), scritto il 15/06/2008 alle 14:57:47
c''è un turbo pascal 7 o successivo che riconosca la tastiera italiana?

Commento di Anonimo (ip: 79.26.0.93), scritto il 27/06/2008 alle 10:33:36
esiste un sito dove mi posso scaricare visual basic 6.0 enterprise gratuitamente?

Commento di Anonimo (ip: 213.140.22.77), scritto il 20/09/2008 alle 19:15:01
-.-

Commento di pesciolina_1991, scritto il 10/10/2008 alle 18:00:55
per favore chi mi può aiutare?

Commento di Anonimo (ip: 151.23.117.118), scritto il 25/11/2008 alle 18:00:28
una domanda "seria" .se c''e'' qualcuno che usa TP7 sotto XP .... quando compilo un programma e faccio il debug ..premendo ctrl+c o "ijnterr" il programma non si interrompe (come avviene normalmente in dos o sotto win98) e quindi non si riesce ad interompere l''esecuzione del programma in uno specifico punto x effettuare il debug
c''e'' qualcuno che ha speriomentato e risolto questo problema sotto XP ?
saluti

Commento di Anonimo (ip: 213.140.17.106), scritto il 04/12/2008 alle 17:28:06
fatemi una sega 20 euro sono tantissimi

Commento di Anonimo (ip: 213.140.17.106), scritto il 04/12/2008 alle 17:28:17
fatemi una sega 20 euro sono tantissimi

Commento di Anonimo (ip: 80.117.235.93), scritto il 22/02/2009 alle 10:27:03
ciao!

Commento di Anonimo (ip: 82.89.237.50), scritto il 22/02/2009 alle 20:08:40
Scusatemi c''è qualcuno ke mi sappia dire velocemente cm si InStalla Pascal 5.5 ?????


Commento di Anonimo (ip: 93.38.65.156), scritto il 08/05/2009 alle 13:43:23
NN TROVO TURBO PASCAL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!PORCA MISERIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Commento di Anonimo (ip: 93.38.65.156), scritto il 08/05/2009 alle 13:47:43
LILLO DODO DANI LILLO DODOLODOD PS SN PAZZO

Commento di Anonimo (ip: 93.38.52.209), scritto il 16/05/2009 alle 21:30:11
PAZZA INTER AMALA!!!!!!!!!! CAMPIONI D''ITALIA!!!!!!!!!!!!!!! E SN 17!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commento di Anonimo (ip: 93.38.72.211), scritto il 10/06/2009 alle 17:24:49
ciao

Commento di Anonimo (ip: 93.38.72.211), scritto il 10/06/2009 alle 17:25:25
JUVE M E R D A

Commento di Anonimo (ip: 151.62.3.102), scritto il 17/09/2009 alle 21:34:11
ciao a tutti...programmavo in tp 20 anni fa (allora te lo sognavi di impararlo a scuola)...perchè scrivete che non si possono fare cose serie in pascal? il problema era che ti lavoro ce ne voleva tanto e per ottenere ambiente visuale tipo windows l''unica e che buona parte del codice sia "riciclato", cioè che si possano utilizzare controlli o servizi di sistema già pronti. Ricordo che il limite maggiore era nella gestione dei database, rispetto ad altri linguaggi. Cmq ai giovanissimi che iniziano posso assicurare che è semplice e il codice che scrivete è leggibile..almeno più di quello che si scrive in C/C++ se non si sta attenti. Scusate, io non l''ho provato, ma se cercate un turbo pascal gratis perchè non usate turbo delphi explorer ? Il delphi scritto non ad oggetti è il turbo pascal.

Commento di Anonimo (ip: 93.38.95.243), scritto il 12/12/2009 alle 23:24:48
sadpofogyapshrhga

Commento di Anonimo (ip: 79.53.26.240), scritto il 12/01/2010 alle 16:57:53
Scusate ma il turbo pascal 7.0 l''ho trovato subito con google scrivendo turbo pascal download.
per quel che riguarda la trasformazione in file .exe ,una volta che il tuo programma non ha errori invece di cliccare su run clicchi su make exe file e avrai il tuo file .exe

Commento di Anonimo (ip: 79.53.26.240), scritto il 12/01/2010 alle 17:02:18
ho trovato subito il turbo pascal sia versone 5.5 che 7.0 digitando turbo pascal download su google.
il file .exe si ottiene cliccando su make invece che su run.(naturalmente se non ci sono errori).

Commento di Anonimo (ip: 79.53.26.240), scritto il 12/01/2010 alle 17:12:33
Pardon per ottenere il file exe si clicca prima su compile e poi su make (è da tanto che non l''uso più), mi è più semplice usare il turbo basic, anche se per imparare a programmare è meglio il turbo pascal e dà più soddisfazione. Piuttosto non riesco a trovare un manuale gratuito e veramente completo per sfruttare il turbo pascal al meglio (avevo un libro ma, pensando non mi servisse più l''ho buttato !)

Commento di Anonimo (ip: 95.246.174.183), scritto il 04/03/2010 alle 22:58:17
raga,ditemi,ma programmare col pascal e'' facile? cosa c''e'' bisogno? abilita'' richieste?? devi essere veramente bravo in mate?? si impara meglio con le guide o con le prove sul programma?? i termini da imparare sono tanti??

Commenta questa notizia:
Non hai ancora fatto il
Login, puoi inserire commenti solo come anonimo.
ATTENZIONE: il tuo IP verrà memorizzato e mostrato a fianco del commento; con la pressione del tasto invia commento si esprime il consenso alla pubblicazione di tale informazione personale.
A discrezione dello staff, i commenti ritenuti non adatti od offensivi potranno essere rimossi. Nel caso di utilizzo di espressioni volgari od offensive il comportamento verrà segnalato al provider interessato.
Se non ti sei ancora registrato, cosa aspetti? Registrati subito.

Da ora puoi discutere dei problemi informatici anche sul nostro FORUM

Testo del commento:


  News correlate
 Guida a Front Page 2000
 Guida al C++
 Menu orizzontale dinamico in Dhtml
 Corso C++: elementi lessicali
 Corso C++: introduzione
 Turbo Pascal
 Delphi: impariamo a programmare
 Lezioni e programmazione in Assembler
  Ultime dal Forum

thesis disable comments on some pages
??????? Diult Diult Diult
essay on should we keep pets at home
writing an essay for college admissions
ib business and management past papers 2014
Zolpidem 5 mg APO ZOL 5
depression era essay
obstacles i overcame to attend college essay
russian march revolution essay

Comunicazioni / Note Legali / Staff / Collabora / Pubblicità / Privacy / Contatti


Triboo Media s.r.l. (società socio unico) - Viale Sarca 336 - Edificio 16, 20126 Milano (MI) Cap. Soc. 1.250.000,00 euro i.v. - P.IVA, C.F. e CCIAA di Milano IT06933670967 - REA MI-1924178 tel. +39 02 64741470 - fax +39 02 64741494 Società sottoposta alla direzione e coordinamento di TRIBOO SPA - all rights reserved CAP. SOC. EURO 28.740.210 I.V. - P.IVA 02387250307 - COD. FISC. e numero iscrizione al registro delle imprese CCIAA MI : 02387250307 tel.+39 02 64741401 - fax + 39 02 64741491. Utenti Connessi: 253


Pagina creata in 1,05sec. Powered by JuiceADV S.r.l.

Stats v0.1 (0,000sec.)