Buono sconto 4% su Toner e Cartucce agli utenti AZpoint. SU Iomiricarico.it!!
>Premesse
Vivendo i
forum, o leggendo alcune email che di tanto in tanto mi
giungono, mi rendo conto che la scelta di un hosting a
pagamento è sempre molto difficile. Io per primo, tempo
fa, per scegliere un buon servizio passai più di un mese
a fare richieste di chiarimento, a verificare la
veridicità delle proposte, a capire tutti quei termini
tecnici... Adesso in seguito all'esperienza maturata ho
deciso di pubblicare questa piccola guida che spero vi
sarà utile nel momento in cui vi troverete a fare scelte
di questo genere. Terrò in considerazione il fatto che
nel momento in cui si vuole comprare un servizio di
hosting, ci si trova già ad un certo stadio di
conoscenza del mondo web, per cui non mi dilungherò
troppo nello spiegare alcuni concetti di base che
potranno però essermi richiesti senza alcun problema via
email o leggendo le altre guide sulnostro
sito. Ricorda però un concetto fondamentale:
NON ESISTE L'HOSTING MIGLIORE!!! Un buon hostin è
solo quello che meglio si adatta alle nostre esigenze ed
alle nostre tasche!
Perchè un hosting a
pagamento
I motivi per cui si decide di
affidarsi ad un servizio a pagamento sono semplici.
Primo tra tutti è che nel momento in cui acquistate un
nome di dominio, non potete far altro che appoggiarvi ad
un hoster a pagamento. Anche se con redirect e altri
piccoli trucchetti potreste ovviare a tale
inconveniente. Altro motivo fondamentale è che i
servizi di hosting gratuiti non offrono la serietà, la
professionalità e i servizi che diventano necessari per
siti di maggiore importanza. Basti pensare ai supporti
per Php, Asp, MySql, Statistiche, ... Perciò nel
momento in cui un sito diventa più professionale, una
ricerca attenta e rigorosa di un hosting diventa
fondamentale.
Fase iniziale
Prima
di tutto rendetevi un attimino conto di cosa avete
bisogno. Ovvero quanto pesa il vostro sito (20 Mb di
spazio costano meno di 500Mb!!!), che tipo di estensioni
vi servono (Php, MySql, Asp...), quanto siete disposti a
spendere, quanto traffico generate... Insomma
ripassatevi a mente tutto ciò che compete al vostro sito
perchè questi parametri saranno fondamentali per la
ricerca.
Tipo di server
La prima
domanda che vi verrà posta è: su che tipo di server vuoi
porre il tuo sito? Windows NT o Linux. Da qui si
diramano due strade ben diverse. Windows NT
Prima caratteristica dell'NT è il suo costo che
fa lievitare il prezzo totale dell'hosting. Ha dalla sua
parte però il vantaggio di avere un pannello di
controllo evidentemente più familiare in quanto fatto
con la logica dei sistemi Windows. Linux/Unix
Quello che vi consiglio. Essendo un software
gratuito permette al prezzo totale dell'hosting di
essere più basso rispetto alla medesima offerta sotto
server NT. Inoltre Linux è senza dubbio più stabile ed
affidabile cosa non poco importante. Infine i disagi
causati dalla difficoltà di comprendere il pannello di
controllo sono stati di recente ovviati con programmi
più versatili e graficamente più
comprensibili.
Server in Italia o
all'estero
Alcuni servizi di hosting
gestiscono server che sono fisicamente locati in stati
esteri (In genere U.S.A.), altri hosting hanno i loro
server locati sul territorio nazionale italiano. Ma
qual'è la differenza? In generale gli aspetti che più
mutano da una scelta all'altra sono la velocità di
collegamento, i costi, l'affidabilità. Vediamo in
dettaglio: Server Italiani Prima loro
caratteristica è la buona velocità di collegamento per
tutti i navigatori che entrano nel vostro sito dal
terrirorio nazionale. In questi casi si possono
raggiungere anche valori inferiori ai 100ms (Vedi
paragrafo sulle velocità per maggiori informazioni).
Tale velocità si riduce però di molto se il navigatore
proviene da uno stato extra-italiano. Inoltre hanno in
genere un costo più elevato e le linee sono
tecnologicamente meno affidabili delle linee americane.
Server Americani Si distinguono per il
basso costo in quanto in america le linee per
collegamenti internet sono molto più economiche che in
Italia. Inoltre sono molto più affidabili. Creano però
alcuni inconvenienti. Primo tra tutti è che spesso si
intasano in quanto per il passaggio dal nuovo al vecchio
continente si servono di un minor numero di linee e
visto l'elevato traffico i tempi di attesa possono
divenire molto lunghi (Con un piccolo ping si possono
superare di gran lunga i 500ms). Inoltre un hosting
italiano che ha i server in America ha lo sconveniente
di non poter agire in prima persona sulla macchina e
deve tener conto dei diversi tempi burocratici per le
richieste a tecnici lontani migliaia di chilometri.
Infine spesso i pannelli di controllo sono in lingua
inglese e questo può essere un'altra difficoltà per
alcuni. Diciamo che sceglieremo un server italiano
se il nostro pubblico è essenzialmente tale e se gli si
vuole garantire sempre una certa velocità. Sceglieremo
un server americano se la nostra utenza è internazionale
e ci servono maggiori garanzie di
affidabilità.
Concetti sulla
velocità
Ovviamente se si chede ad un hoster
che velocità hanno i suoi server, non potrà che
rispondere che questi sono i migliori in assoluto o per
lo meno nella media. Sta a noi verificare se tale
risposta è veritiera o meno. A tale proposito ci
dobbiamo procurare un software gratuito che ci permetta
difare un'analisi Ping (Preciso che sul web è possibile
trovare siti che offrono direttamente questo servizio
facendo la prova anche con un luogo che sia diverso
dalla vostra città). Il Ping in pratica prende un
piccolo pacchetto di informazioni è lo spedisce all'url
da voi specificato (Per esempio un sito ospitato dal
vostro hosting) e vi restituisce un valore in
millisecondi (ms). Come espresso nel paragrafo sui
server italiano o estero, il valore può variare di caso
in caso. Ovviamente se il server è italiano è state
effettuando la prova nelle ore più trafficate del web,
non meravigliatevi se i valori dati sono pietosi. Dovete
cercare dei fare sempre un'analisi attenta e razionale.
Comunque per server italiani la media è dei 100ms,
ottimo se vi da valori più bassi, grave se si superano i
200ms. Per i server americani i valori tipici si
aggirano intorno ai 250 ms. Preoccupatevi se in varie
fasce orarie i valori sono sempre al di sopra dei 400ms.
Provate magari a spedire pacchetti di prova di
dimensioni diverse per vedere il comportamento "sotto
sforzo". Comunque anche questo dipende da ciò che vi
serve: se i vostri files sono di piccolo peso è un
conto, altro e se il vostro file più leggero supera i 10
Mb!!! Inoltre visto che spesso gli hosting si vantano
perche si appoggiano a linee T3, T1,... sapendo che noi
non sappiamo un acca su cosa vogliano dire, eccone un
sunto: Linea T1 = 1,54Mbit/sec Linea T3/DS3 =
44,7Mbit /sec Linea OC3 = 155,5Mbit /sec Linea
OC12 = 655Mbit /sec Linea OC48 = 2,5Giga
/sec Linea OC192 = 10Giga/sec Se un server
italiano vi promette una linea OC3 non lo credete perchè
è rarissima (A meno che non vi va pagare l'ira di Dio!).
In generale in Italia si trovano linee T1 e raramente
linee T3 (Costano più di L. 600 milioni = € 300.000
circa!), mentre in America è raro trovare linee
inferiori alle T3.
Servizi
inclusi
Per la scelta del nostro hosting è
necessario vedere anche i servizi che ci sono offerti.
Primo tra tutti le estensioni: Php, Perl, Cgi, Asp,
MySql etc... In quanto se avete pagine dinamiche in Php,
ma il server non le supporta potete anche passare ad un
altro hosting (O rendere tutte le pagine statiche!;-)).
Comunque in generale tutti i servizi di hosting offrono
più o meno gli stessi servizi. Più che altro potete
vedere cosa potete gestire voi direttamente e in che
modo. Infatti spesso vengono dati pannelli di controllo
per la gestione del sito che appena avrete capito come
funzionano già è scaduto un anno di contratto com loro.
Chiedete di farvelo visualizzare ed eventualmente di
provarlo, o meglio ancora chiedete di farvi provare
l'intero servizio per qualche giorno in modo da vedere
se tutto funziona correttamente (Però sono pochi gli
hoster che lo permettono). Tenete in considerazione
quante email vi offrono se queste vi servono in quantità
maggiore. Se il vostro sito è grande e gestito da più
persone, verificate che vi diano più accessi ftp e se vi
permettono di aprire dei sottodomini gratuitamente o a
che prezzo.
Traffico mensile
Da un
pò di tempo i servizi precisano anche per ogni pacchetto
di vendita quanto traffico è incluso. Cos'è questo
traffico? In pratica è la quantità di informazioni che
un navigatore scarica entrando nel vostro sito. Ad
esempio se ogni giorno nel vostro sito entrano 100
navigatori che tra download, visualizzazione delle
pagine, immagini, etc, ognuno di loro scarica
complessivamente 100 Kb allora il traffico di un giorno
è: 100 navigatori x 100Kb = 10.000 Kb pari a 10 Mb che
in un mese sono 310 Mb (Ipotesi di 31 giorni).
Ovviamente sapere esattamente il traffico generale è
un'impresa ardua se non si dispone di appositi software.
In tale ipotesi bisogna fare una considerazione
qualitativa: se il vostro sito si basa sui download di
grossi files, allora probabilmente il traffico sarà
elevato (Sempre che anche i navigatori siano
abbastanza); se invece si basa su articoli, pagine
scritte, pochi appesantimenti, allora probabilmente il
vostro traffico saà più limitato. In generale a
parità di condizioni tra due hosting, conviene scegliere
quello che offre un traffico maggiore tenendo, tra
l'altro, presente quanto vi costa un traffico
supplementare.
Piccole avvertenze molto
importanti
Ovviamente tutto ciò richiederà un
lavoro lungo e laborioso. Ma ci sono dei metodi più
semplici per la valutazione di un servizio di hosting,
anche se meno affidabili. Un buon hosting risponde
alle vostre email in 24 ore (Anche meno!); vi fornisce
risposte precise e dettagliate senza usare troppi
termini tecnici (Che potrebbe usare per darsi arie di
professionalità e per non farvi capire nulla!); vi
fornisce un numero di telefono (O addirittura un numero
verde) e non vi promette il mondo. Infatti spesso tra le
offerte si può leggere "Spazio illimitato, infinite
email, traffico illimitato, infiniti autoresponders,
infiniti infiniti...." Ovviamente l'Economia ci insegna
che non esistono risorse illimitate, per cui bisogna
dubitare di tali fornitori. D'altronde in genere
chiedono prezzi molto piccoli (Dell'ordine dei € 50) ed
altri servizi, limitandoci questo e quello, ci chiedono
€200. Allora o il secondo è un ladro o il primo ci
prende per fessi. In genere vale quest'ultima ipotesi.
Infatti provate a dire ad un fornitore di "spazio
illimitato" che volete scaricare 10 Gb e prevedete un
traffico do 100 Gb/mese... vedrete che farà finta che
non esistete o vi cancella addirittura il sito!
Comunque anche tali servizi non vanno disprezzati in
quanto sono utili per coloro che si trovano a gestire
economie personali più ristrette. Solo che se li
sceglierete non stupitevi se i servizi non saranno
all'altezza. Sono ben note tutte le lamentele dei
webmaster su hostings come Aruba, Hosting Italia, e
altri come loro o addirittura loro rivenditori. Infatti
tali prezzi sono molto bassi proprio perchè in generale
sono rivenditori di secondo, terzo, quarto... livello.
Per personale quanto tristissima esperienza ho visto nel
maggio 2001 svanire il mio sito nel nulla e per più di
un mese e mezzo... potete immaginare dopo tanto lavoro e
tanti sacrifici come può render infelici... Per
ulteriori questioni al riguardo rimando come al solito
al forum diHtml.it (Provate a fare una ricerca
interna con il nome degli hostings che ho scritto poche
riche più su e vedrete quanti lamenti!). Infine
ricordatevi di chiedere al vostro presunto hosting l'url
di alcuni siti da loro ospitati (Gli hosting affermati
in genere hanno già un'apposita pagina), contattatene i
proporietari e chiedete come si
trovano.
Housing
Se invece il
vostro sito è di notevoli dimensioni, vi conviene
focalizzare l'attenzione su un servizio di housing.
Tutto ciò che è stato finora detto vale altrettanto
adesso. Bisogna solo precisare che con un hosting
affittate un pò di spazio su un server, con l'housing
affittate l'intero server, col vantaggio di avere
maggiori potenzialità e di gestire al meglio
l'organizzazione del
server.
Prezzi
Sono già stati più o
meno detti tra le righe, ma preferisco ribadirli. Costi
intorno ai € 25 con servizi illimitati si trattano in
genere di rivenditori, di cui già si è detto. Per
servizi più professionali con sistema Linux/Unix 100 Mb
di spazio disco hannno un prezzo che in genere si aggira
tra i € 150 - 250 e questo vi può essere sufficiente per
iniziare a fare una stima nella vostra ricerca. Con i
sistemi Windows NT i costi aumentano sensibilmente e
vanno intorno ai € 300 -
400.
Conclusioni
Come pure già
detto in apertura: non esiste un servizio migliore di
altri. Bisogna cercare quello che più si addice alle
nostre necessità ed al nostro portafoglio. Ricordate che
però in generale la scelta di un buon hosting influisce
positivamente anche sulla qualità del nostro sito. Per
altre ricerche ed altri dettagli vi rimando ai siti:Html.it,Migliorhosting.it,Risorse.net nonchè al nostro portale
Godzos.it (Per alcuni dei programmi
citati in questa guida e per gli approfondimenti) Per
uleriori chiarimenti su questa guida, per imprecisazioni
o errori vi segnalo la mia email: zos@libero.it
Guida scritta da Paolo Buono webmaster diGodzos.it
il 25/01/2002 E' vietata la riproduzione anche
parziale o l'uso a scopo di lucro. E' consentita la
diffusione e la pubblicazione da parte di altri siti
senza necessità di richiesta di consenso da parte
dell'autore. E' richiesto però che non venga in alcun
modo modificata. Nell'eventualità che siano presenti
degli errori si richiede che siano fatti presenti
all'autore tramite l'emailmailto:zos@libero.it?subject=Email
da Guida
|