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I sistemi operativi Windows sono ormai
capillarmente diffusi in tutto il mondo. Di pari passo è divenuto facile e
particolarmente economico possedere un Personal Computer. Progressivamente si è quindi
portati ad affidare sempre di più ogni attività al supporto
informatico, dimenticando che, al contrario del supporto cartaceo (che può
essere perso solo in seguito ad eventi eccezionali - vedi alluvioni o incendi) subisce le
incertezze derivanti dal supporto di archiviazione: il disco rigido (che si può rompere)
ed, in particolar modo, le intrinseche debolezze del sistema operativo, appunto.
Forse nessuno di voi ci ha mai pensato, ma
così come sono, i sistemi operativi in generale e Windows XP, nello specifico, sembrano
creati ad arte per garantire una eventuale perdita di dati utente (i Vostri documenti!),
presto o tardi. Le mie affermazioni sembrano eccessive, ma vi garantisco che, vista
l'esperienza di anni di lavoro, così non è: basta farsi un giro su diversi forum di
discussione inerenti "Problemi con Windows" per avere diverse conferme a ciò
che dico.
Windows XP,
così come Windows 2000 e Windows 2003 Server, imposta "C:Documents and
SettingsNome UtenteDocumenti" come directory di default per i documenti
utente e ciò pregiudica una archiviazione sicura dei propri dati. Tutte le altre
informazioni critiche (dati di Outlook o Outlook Express, preferiti di Internet, messaggi
di posta elettronica, passwords ecc.) seguono lo stesso schema, per cui un problema al
Sistema Operativo, può provocare la perdita di informazioni importanti o
cagionarne un recupero difficile, in special modo se ci si trova in NTFS. Il
mancato, improvviso, malfunzionamento di Windows, implicherà la completa inaccessibilità
di tutti i dati utente, in quanto essi sono inclusi in sottocartelle di sistema e, per di
più nella stessa unità ove è installato Windows. Se, per estremo, fossimo in grado di
recuperare le cartelle ed i files presenti in "C:Documents and SettingsNome
UtenteDocumenti", potremmo rischiare di non potervi successivamente
accedere, poiché protette da "diritti di accesso" derivanti dalle informazioni
del precedente sistema operativo. E' ovvio che per prevenire la perdita di qualsivoglia
documento importante, l'utente dovrebbe effettuare periodici e frequenti backup (su altra
unità) dei dati ritenuti importanti. Senza dubbio la politica del backup, è sempre
caldamente consigliata, ma ciò non toglie che la gestione dei dati utente ad opera di
Windows, non concede ampi spazi di manovra. Il backup dinamico e continuativo dei dati
utente può essere affrontato solo da amministratori di sistema (lato Server) e non è
certo cosa facile ed intuitiva per un utente comune, che sovente non sa neanche cos'è e
dove si trova l'icona del "Pannello di Controllo" o quella identificativa delle
"Risorse del Computer".
E' quindi
fondamentale adottare metodologie concrete di prevenzione, per mezzo della
riprogrammazione delle directories di archiviazione, altrimenti gestite inadeguatamente
dal SO, in modo tale da permettere il salvataggio di dati che dinamicamente variano spesso
nell'arco della giornata di lavoro, ovvero, ad esempio, i dati di posta elettronica, i
preferiti di IE ed i la cartella "Documenti".
Nella figura riportata qui
sotto, potete farvi un'idea della faraginosa struttura a "Sottodirectory Utente"
di Windows XP.
Ecco inoltre, quì di seguito rappresentata, una
parte dell'architettura a "sottocartelle di sistema" che Windows XP genera
dinamicamente in concomitanza con la creazione di ogni nuovo utente. Sono evidenziati solo
alcuni dei percorsi ritenuti più critici.
[HKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftWindowsCurrentVersionExplorerShell Folders]
"AppData"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòDati
applicazioni"
"Cookies"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòCookies"
"Desktop"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòDesktop"
"Favorites"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòPreferiti"
"NetHood"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòRisorse di
rete"
"Personal"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòDocumenti"
"PrintHood"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòRisorse di
stampa"
"Recent"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòRecent"
"SendTo"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòSendTo"
"Start Menu"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòMenu
Avvio"
"Templates"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòModelli"
"Programs"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòMenu
AvvioProgrammi"
"Startup"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòMenu
AvvioProgrammiEsecuzione automatica"
"Local Settings"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòImpostazioni locali"
"Local AppData"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòImpostazioni localiDati applicazioni"
"Cache"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòImpostazioni
localiTemporary Internet Files"
"History"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòImpostazioni
localiCronologia"
"My Pictures"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòDocumentiImmagini"
"Administrative Tools"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòMenu
AvvioProgrammiStrumenti di amministrazione"
"CD Burning"="C:Documents and SettingsRosario MarcianòImpostazioni
localiDati applicazioniMicrosoftMasterizzazione CD"
"My Music"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòDocumentiMusica"
"My Video"="C:Documents and SettingsRosario
MarcianòDocumentiVideo".
Se intendete quindi cominciare ad adoperare il
vostro computer nel modo corretto, siete invitati a seguire i miei consigli. Senza
dubbio... la prevenzione... costa meno della cura.
Nota: le backslash sono state eliminate dal form di inserimento articoli.
Rosario
Marcianò
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