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Le variabili e Flash

Un articolo di: Warp9 del 30/04/2002      Letture: 24232

Versione originale di Warp9
Spunti e illuminazioni presi su un paio di manuali e su un saaaaaacco di siti in giro per la rete... :-)

Livello di difficoltà: Intermedio/Avanzato

Cose da sapere per affrontare questo tutorial:

  • Basi di programmazione
  • Conoscenza basilare di Flash (timeline, action, movie clip ecc.)
  • Voglia di farsi del male...
  • Dove stanno le pastiglie per il mal di testa
Svolgimento

 

Una delle prime cose che si affronta quando si decide di imparare un linguaggio di programmazione, a parte la logica dello stesso, è il concetto di variabile.

Che cos'è una variabile

Immaginate una variabile come un cassetto o una scatoletta dove potete riporre qualcosa.
In questo caso quel qualcosa sono informazioni che vengono memorizzate e possono quindi essere riprese e riutilizzate in un secondo tempo.

Ma che tipo di informazioni ?
Solitamente, ne esistono di tre tipi:

Numeriche Numeri che possono essere trattati con operazioni matematiche e di confronto
Stringhe Valori alfanumerici (numeri e lettere) che hanno sempre una valenza di testo
Logiche Informazioni particolari che comprendono due soli valori: Vero (True) o Falso (False).
Flash utilizza anche il valore numerico zero trattandolo come Falso, mentre qualsiasi altro corrisponde a Vero.

Come si definisce una variabile

Solitamente, nei normali linguaggi di programmazione, si devono compiere due operazioni: la definizione del suo nome e del suo tipo.
In parole povere bisogna prima dare un nome, ad esempio: Pippo (un sacco di fantasia, lo so...) e poi definire di che tipo di variabile si tratta (per esempio numerica o testo) in base al dato che dovrà ospitare.
Una volta fatte queste due operazioni, la variabile è pronta per accettare un tipo di dato e solo quello.
Quindi se impostiamo la variabile Pippo come numerica, non possiamo poi decidere di usarla per memorizzare delle stringhe o viceversa.

In Flash le cose non stanno proprio così (e se no che divertimento ci sarebbe ?) .

Nel linguaggio ActionScript questa distinzione per il tipo di variabile non esiste e cioè non è necessario definire a priori una variabile.
Anzi, se vogliamo dirla tutta, è impossibile.
Questo cosa vuol dire ?
Che in Flash, una variabile viene determinata dal contesto al quale è applicata.
In pratica in una variabile i numeri possono essere trattati come stringhe e viceversa e il modo con cui una variabile viene valutata dipende dalla variabile stessa e cioè se è scritta come stringa, numero o dato logico.

So che adesso sembra un casino, ma poco per volta vedrete che le cose si chiariranno.

In Flash, il modo classico di impostare una variabile è usando l'action Set Variable dall'elenco delle action disponibili per l'inserimento in un frame.

Nel box chiamato Variable si inserisce il nome della variabile e comparirà subito dopo i due punti del comando.
Nel box chiamato Value si inserisce il valore o l'espressione che deve contenere la variabile e comparirà nella parte destra dell'istruzione.
Il riquadro a fianco del box Value è dove potete scegliere che tipo di dato volete assegnare alla vostra variabile e quindi, che tipo di variabile volete che essa diventi.
String Literal significa stringa letterale e cioè un valore alfanumerico.
Expression significa espressione e comprende sia i valori numerici che le espressioni (queste ultime comunque finiscono sempre per dare un valore, quindi...).
Per quanto riguarda i valori logici, questi si prendono dalle espressioni o da istruzioni di Flash.

Facciamo qualche esempio.

Set Variable: "Pippo" = "a" La variabile di nome Pippo è di tipo String Literal (alfanumerico) e contiene la stringa a
Set Variable: "Pippo" = "1" La variabile di nome Pippo è di tipo String Literal (alfanumerico) e contiene la stringa 1
Ma nella seconda c'è un 1, come fa ad essere una stringa ?
Per due motivi: il primo è che una stringa può contenere caratteri alfanumerici e cioè sia lettere che numeri e il secondo che il numero uno è racchiuso tra virgolette, cosa che fa diventare il numero una stringa.
 
Set Variable: "Pippo" = 1 La variabile di nome Pippo è di tipo Expression (Numerico) e contiene il valore 1
Qui le virgolette non ci sono e quindi il numero uno rimane un valore.

Tutto chiaro fino a qui ?
Come vedete, la stessa istruzione può generare diversi tipi di variabile, che sono definiti dal contesto che decidete.

Come si usa una variabile
Qui le cose si fanno ancora più contorte... preparatevi.

L'istruzione Set Variable non fa solo la definizione, ma può anche compiere delle operazioni.
Non è assolutamente detto che il contenuto di una variabile debba rimanere immutato, la maggior parte delle volte infatti questo cambia a seconda di quello che vogliamo far eseguire al programma o del valore di cui abbiamo bisogno.

Esempio:
Abbiamo detto che Set Variable: "Pippo" = 1 vale appunto, 1.
Ma se scriviamo Set Variable: "Pippo" = 1 + 1, la variabile varrà 2.

Ma perchè non scriviamo direttamente il valore due ?
Perchè quella che abbiamo appena fatto si chiama Espressione (in questo caso numerica, ma le vediamo dopo) e cioè un calcolo.

Tanto per farvi venire un altro po' di mal di testa, sappiate che le variabili possono essere usate tra di loro.
Esempio:
Set Variable: "Pippo" = 1
Set Variable: "Pluto" = 1
Set Variable: "Paperino" = Pippo + Pluto
In questo caso abbiamo definito due variabili (Pippo e Pluto) di valore 1 e poi ne abbiamo definita una terza (Paperino) che è la somma delle precedenti e che vale 2.

Se invece vogliamo per esempio confrontare il risultato di una variabile per definirne una seconda, si può fare così:

If (Pippo=1)
Set Variable: "Pluto" = "Pippo vale 1"
Else
Set Variable: "Pluto" = "Pippo non vale 1"
End If

Quello che abbiamo appena costruito si chiama Istruzione condizionata.
Praticamente abbiamo detto a Flash di controllare la variabile Pippo e di definire la variabile Paperino a seconda di quello che vale Pippo.
Il ciclo funziona così:

If (Pippo=1) Se Pippo vale 1
Set Variable: "Pluto" = "Pippo vale 1" Allora setta Pluto con questa stringa
Else Se no, se invece non vale 1
Set Variable: "Pluto" = "Pippo non vale 1"
Allora setta Pluto con questa stringa
End If Fine

E questo è il risultato in Flash

AAAAAAAH... c'è una casella che cambia da sola !!!
E come fa ?

Semplicemente perchè è un Campo di testo.
Questo particolare oggetto ha una particolarità: nelle sue proprietà si può definire un nome di variabile e se questo nome corrisponde a quello di una variabile definita con un Set Variable questa casella mostrerà o registrerà il suo valore.

In pratica:

Un altro uso delle variabili molto diffuso (e utile) nei movies è associato ai contatori.
Come dice la parola stessa, un contatore conta.
Le applicazioni sono molteplici:
- barre di progresso
- incrementi
- loop attraverso gli stessi frames
- ecc.

Mettiamo caso di voler ripetere i frames che vanno da 10 a 20 per tre volte prima di passare al frame 21.
Basta inserire nel frame 20 queste actions:

Set Variable: "contatore" = contatore + 1
If (contatore < 3)
Go To and Play (10)
End If

Ed ecco il nostro bel contatore che funziona così:

Set Variable: "contatore" = contatore + 1 Setta la variabile contatore con un valore che vale la stessa variabile + 1
NOTA BENE: dato che contatore non è stata definita in precedenza, al primo passaggio vale 0 e quindi si ha un risultato di 1 per effetto della somma.
If (contatore < 3) Se contatore è minore di 3
Go To and Play (10) Allora vai al frame 10 e riproduci
End If Fine del ciclo di controllo e quindi passaggio al frame 21

Le variabili e gli operatori

Nella prima parte abbiamo visto alcuni esempi di come si possono usare le variabili.
Però, per eseguire un'espressione o un confronto c'è bisogno degli operatori.

Si definisce operatore un elemento utilizzato per valutare delle espressioni, per concatenare delle stringhe o per confrontare numeri e stringhe.

Essi si dividono in:

OPERATORI NUMERICI
Seguono le normali regole esistenti in matematica, quindi:
- le operazioni tra parentesi vengono eseguite prima
- seguono moltiplicazione e divisione
- per finire con addizione e sottrazione
( ) Le classiche parentesi tonde.
Sono usate per dare la precedenza in un calcolo, cioè quello che è racchiuso tra di loro viene calcolato per primo.
+ Somma
- Sottrazione
* Moltiplicazione
/ Divisione
= Uguale (ritorna un valore True/False - vero/falso)
<> Non uguale, differente
< Minore di
> Maggiore di
<= Minore o uguale a
>= Maggiore o uguale a
OPERATORI DI STRINGA
"" Doppie virgolette, usate per definire una stringa all'interno di un'espressione
& Concatenazione di stringa
Esempio: Pippo & Pluto ritorna una stringa PippoPluto (senza lo spazio)
eq Equal - Uguale a
ne Not equal - Diverso da
lt Less than - Minore di
gt Greater than - Maggiore di
le Less equal - Minore o uguale a
ge Greater equal - Maggiore o uguale a
OPERATORI LOGICI
not non questo, tutto tranne questo
and sia questo che quello
or o questo o quello

Tanto per ritornare al discorso della variabile che viene definita in base al contesto, anche l'operatore fa la sua bella parte.

Per esempio::

1 + 5 viene valutato come valore grazie all'operatore numerico + e quindi si avrà 6
1 + A
viene valutato come valore grazie all'operatore numerico + e quindi si avrà 1
1 & 5
viene valutato come stringa grazie all'operatore di stringa & e quindi si avrà 15
1 & A
viene valutato come stringa grazie all'operatore di stringa & e quindi si avrà 1A

Occhio quindi a quale operatore inserite...
Solito esempio Flash per chiarire le idee:

Le variabili e gli espressioni

Ed eccole qui.
In Flash ne esistono di tre tipi: numeriche, stringhe e logiche.
Da brave figliolette della matematica possono essere nidificate (cioè un'espressione ne può contenere un'altra e così via) ma comunque il risultato finale viene sempre riportato e valutato come uno di questi tre tipi.

Espressioni numeriche
Il risultato è sempre un numero ed è composta da un operatore numerico più un numero, una variabile definita come numerica oppure una funzione che restituisce come risultato un valore numerico.
Esempio Set Variable: "Pippo" = 1 + 1 La variabile varrà 2
Esempio strano Set Variable: "Pippo" = 1 + "1" Anche in questo caso la variabile varrà 2, anche se il secondo 1 è racchiuso tra virgolette e quindi è una stringa.
Questo perchè se una stringa contiene solo caratteri numerici e se l'operatore è numerico, essa verrà valutata come numero (un'aspirina, grazie...).
Esempio ancora più strano Set Variable: "Pippo" = 1 + "1 " In questo caso la variabile varrà 1, perchè se fate attenzione, tra le virgolette del secondo 1 è racchiuso anche uno spazio.
Questo fa sì che non contenga solo caratteri numerici e quindi viene trattata come stringa.
E dato che non si possono sommare numeri e lettere, il risultato sarà solo la parte numerica dell'espressione e cioè il primo 1.
Espressioni di stringa
Il risultato è sempre una stringa ed è composta da un operatore stringa più un testo tra virgolette, una variabile definita come stringa oppure una funzione che restituisce come risultato una stringa.
Esempio Set Variable: "Pippo" = "Pippo" Mi sembra che le spiegazioni siano superflue
  Set Variable: "Pippo" = "1"&"1" Restituisce la stringa 11
Espressioni logiche
Il risultato è sempre una valore booleano e perciò Vero o Falso ed è composta da un operatore logico più un confronto stringa, un confronto testo oppure una funzione che restituisce come risultato un valore logico.
Solitamente si usano nelle istruzioni condizionali (come un ciclo If...Then...Else) oppure nei cicli ripetitivi (come Loop While) ma anche l'action Set Variable può ospitarle.
In Flash, True (Vero) restituisce 1 e False (Falso) restituisce 0.

I confronti

I confronti analizzano due espressioni tra di loro e ne riportano sempre solo due risultati: Vero o Falso.
Ne esistono di due tipi: numerici e di stringa.

Confronti numerici
Confrontano due espressioni tra di loro in base ai numeri che contengono.
Il risultato è sempre 1 per Vero e 0 per Falso e se una delle due espressioni non può essere convertita in un numero il risultato sarà Falso e quindi 0.
Esempio Set Variable: "Pippo" = "10 < 5" Falso - 10 non è minore di 5
  Set Variable: "Pippo" = "(11+4) = 15" Vero - 11+4 è uguale a 15
Confronti tra stringhe
Confrontano due espressioni tra di loro in base ai ai caratteri che contengono.
Il risultato è sempre 1 per Vero e 0 per Falso.
La valutazione avviene partendo dal primo carattere a sinistra della stringa per arrivare fino all'ultimo e si serve dei codici ASCII per poter effettuare il confronto.
E' case sensitive, cioè è sensibile alle maiuscole e minuscole (infatti le maiuscole hanno valori ASCII inferiori alle minuscole).
Esempio Set Variable: "Pippo" = "Pino eq Gino" Falso - La prima lettera non è uguale
  Set Variable: "Pippo" = "Pino gt Pini" Vero - la lettera finale o ha un valore ASCII di 111 mentre i ha un valore di 105, quindi è vero che Pino è maggiore di Pini
  Set Variable: "Pippo" = "Sasso gt Saso" Vero - Sasso ha una lettera in più di Saso

Tanto per continuare a complicare le cose, i confronti possono essere concatenati tra di loro utilizzando gli operatori logici AND e OR (ripeto qui sotto la parte di tabella interessata).

OPERATORI LOGICI
and sia questo che quello
or o questo o quello

Questa particolarità offre ai confronti di agire in situazioni più ampie rispetto a prima.

Per esempio:

(Pippo >= 10) AND (Pippo <= 100)
In questo caso, se Pippo sarà un numero compreso tra 10 e 100, l'espressione porterà Vero, mentre minore di 10 o maggiore di 100 porterà Falso.
Con l'operatore logico AND tutte e due le espressioni devono essere Vero se si vuole avere come risultato Vero.
Se anche solo una delle due è Falso, si avrà di ritorno come risultato Falso.

(Pippo = 10) OR (Pippo = 100)
Se Pippo sarà 10 oppure 100, l'espressione porterà Vero, altrimenti porterà Falso.
Con l'operatore logico OR basta che una delle due espressioni sia Vero se si vuole avere come risultato Vero.
Per ottenere Falso, bisognerà che tutte e due le espressioni siano Falso.

Per comodità, questa è una tabella dove vengono prese in esame varie situazioni che coinvolgono le espressioni logiche.

Primo valore
Operatore logico
Secondo valore
Risultato finale
Falso
AND
Falso
Falso
Vero
AND
Falso
Falso
Falso
AND
Vero
Falso
Vero
AND
Vero
Vero
Falso
OR
Falso
Falso
Vero
OR
Falso
Vero
Falso
OR
Vero
Vero
Vero
OR
Vero
Vero

I percorsi delle variabili

Abbiamo visto cosa sono, come si definiscono e come si usano le variabili.
Ora vediamo come si richiamano e come si possono definire da un posto per crearle in un altro.

COME SI RICHIAMANO
La cosa è molto più semplice di quello che sembra.

Una cosa che bisogna ricordare è questa: una variabile creata sulla timeline principale non esiste per un movie clip o un .swf esterno e vicecersa.

Tuttavia, e possibile richiamarle tramite percorso.
Se si devono richiamare delle variabili sulla stessa timeline, basta indicarne il nome.
Se invece la variabile da richiamare risiede su un'altra timeline, per esempio quella di un'altro movie clip o quella del movie principale, bisognerà inserirne il percorso completo.

Il metodo usato per indicare questi percorsi è identico a quello usato dall'azione Tell Target (il link porta al tutorial apposito) con in più una piccola differenza: prima bisogna inserire il percorso e poi, separato dai due punti ( : ) si indica il nome della variabile.
Anche qui, ricordatevi che uno slash ( / ) indica un percorso assoluto, mentre due punti di seguito ( .. ) indicano un percorso relativo.

Esempio /movieclip1:Pippo Viene richiamata la variabile Pippo che risiede all'interno del Movie Clip Movieclip1
  /movieclip1/movieclip2:Pippo Viene richiamata la variabile Pippo che risiede all'interno del Movie Clip Movieclip2 che a sua volta risiede all'interno del Movie Clip Movieclip1

COME SI DEFINISCONO IN UN POSTO PER CREARLE IN UN ALTRO

Prima abbiamo visto come si definisce una variabile tramite l'action Set Variable.
Però abbiamo sempre fatto esempi con una variabile che veniva creata, risiedeva e doveva essere usata nella stessa timeline.
A volte però si può presentare la necessità di creare la variabile da una timeline per poterla memorizzare in un altra timeline.
Anche qui si usa la tecnica dei percorsi.

Esempio Set Variable: "Pippo" = 1 Viene creata la variabile Pippo e risiede nella stessa timeline
  Set Variable: "mc:Pippo" = 1 Viene creata la variabile Pippo e risiede nella timeline di un movie clip con nome di istanza mc
  Set Variable: "..:Pippo" = 1 Partendo da un movie clip che risiede sulla scena principale, viene creata la variabile Pippo sulla timeline principale usando un percorso relativo
  Set Variable: "../mc2:Pippo" = 1 Partendo da un movie clip viene creata la variabile Pippo su un altro movie clip usando un percorso relativo
  Set Variable: "/mc1/mc2:Pippo" = 1 Partendo da un movie clip viene creata la variabile Pippo su un altro movie clip usando un percorso assoluto

Una variabile può anche essere generata o raggiunta in un .swf esterno tramite l'action Load Movie.
In questo caso il livello al quale è stato caricato il movie sarà indicato prima di indicare il nome della variabile.

Esempio Set Variable: "_level1/:Pippo" = 1 Il movie padre è A che carica il movie B.
La variabile viene creata da A e usata da B.

Ma il più bello l'ho lasciato per ultimo... :-)
Credeteci o no, le variabili possono essere anche generate fuori dal movie e più precisamente da una stringa di query in un tag html o usando JavaScript.

Da una stringa di query in un tag HTML:

Create un movie nuovo e disegnate all'interno un campo di testo vuoto con nome di variabile text.
Salvatelo con il nome movie.fla e pubblicate sia il .swf che il .html
Con un editor di testo (va bene anche il notepad) aprite il file movie.html e cercate il tag OBJECT.
All'interno di questo tag, trovate questa istruzione

<PARAM NAME=movie VALUE="movie.swf">

Alla fine di "movie.swf" aggiungete "?text=ciao" in questo modo

<PARAM NAME=movie VALUE="movie.swf?text=ciao">

Ora cercate il tag EMBED e ripetete l'operazione in modo da avere questa stringa

<EMBED src="movie.swf?text=ciao"> (è un po' più corta)

Salvate il file, sovrascrivendo quello vecchio.

Se ora provate a lanciare il movie Flash dal file html, vedrete che dentro la casella di testo ci sarà la parola ciao.

NOTA BENE
Con questo sistema possono essere passate anche variabili multiple usando la sintassi

movie.swf?variabile1=valore&variabile2=valore&variabile3=valore

Assegnate i valori sia nel tag OBJECT che nel tag EMBED in modo da avere la piena compatibilità con tutti i browsers.
Invece con Internet Explorer per Mac, se rimanete in locale (ossia off-line) non vedrete un bel niente.
Per poterlo visualizzare dovrete fare un upload sul vostro sito sia del .swf che del .html e digitare sul browser l'indirizzo completo compreso di http://


Usando JavaScript

Questo è solo uno dei tanti modi con i quali potete passare variabili a un movie tramite JavaScript.
In questo esempio un link nella pagina html passa una variabile al movie Flash quando viene cliccato.
NOTA: non funziona con Internet Explorer per Mac. (e quando mai ?)

Create un movie nuovo e disegnate all'interno un campo di testo vuoto con nome di variabile text.
Aggiungete un secondo frame in modo da averne due in totale.
Salvatelo con il nome movie.fla e pubblicate sia il .swf che il .html usando il template di default.
Con un editor di testo (va bene anche il notepad) aprite il file movie.html e all'interno dei tag HEAD inserite questo codice, facendo attenzione di copiarlo esattamente.

<script LANGUAGE="JavaScript">
function PassFlash(){
window.document.movie.SetVariable("text", "ciao");
}
</script>

Ora cercate il tag EMBED e trovate i parametri HEIGHT e WIDTH.
Se non c'è già inserite questa istruzione

NAME=movie

e subito di seguito inserite

swLiveConnect=true

Ora, giusto sopra il tag di chiusura BODY inserite questo cocide

<a href="#" onClick="PassFlash( )">Passa la variabile</a>

Nota: le parentesi dopo PassFlash non devono avere spazi in mezzo.

Salvate il file, sovrascrivendo quello vecchio.

Se ora provate a lanciare il movie Flash dal file html e cliccate sopra il link Passa la variabile, vedrete che dentro la casella di testo ci sarà la parola ciao.

NOTA BENE
Come avrete notato, le possibilità di far convivere Flash e JavaScript sono infinite.
Con un po' di fantasia e di studio si può arrivare a combinare delle meraviglie.


Un paio di consigli finali

Yu-hu !!!
Praticamente il tutorial è finito.

Una cosa che è bene tenere presente è che in Flash, con un po' di sano autolesionismo, è possibile creare dei movie veramente complessi che lavorano con timeline multiple.
A causa di ciò, può verificarsi la duplicazione di nomi di variabili su timeline differenti e quindi la scrittura di un programma inizia a farsi complicata.
Per ovviare a questo, si possono usare alcune tecniche:

  • Quando state controllando il vostro movie in Test Movie, potete selezionare Control ---> List Variables per avere una lista di tutte le variabili dichiarate su qualunque timeline e dei loro relativi valori.
  • Per controllare il valore di una variabile quando si attiva una specifica istruzione, usate il comando Trace.
    Potete inserire il nome della variabile che vi interessa nel box di dialogo che apparirà e quando andrete in Test Movie, apparirà una finestra di output che vi indicherà il valore.
  • Inserire momentaneamente una campo di testo sulla scena che abbia lo stesso nome della variabile che volete tenere sotto controllo, può fornirvi un aiuto visuale per determinare se e quando questa variabile viene definita.
    Un campo di testo può accettare nel nome anche percorsi assoluti o relativi, quindi non ci saranno problemi per controllare variabili in giro per il movie.

Versione originale © Warp9



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Commento di Anonimo (ip: 84.220.106.171), scritto il 28/11/2006 alle 21:30:42
vzcxvzxv

Commento di Anonimo (ip: 87.11.19.102), scritto il 16/05/2008 alle 18:38:54
ciao

Commento di Anonimo (ip: 87.21.24.122), scritto il 10/08/2008 alle 14:37:14
vvvv

Commento di Anonimo (ip: 79.18.195.43), scritto il 14/10/2009 alle 23:11:31
mahhhhhhhh

Commento di Anonimo (ip: 79.18.195.43), scritto il 14/10/2009 alle 23:11:48
nn è per flash?

Commento di Anonimo (ip: 92.105.103.228), scritto il 02/11/2009 alle 20:34:12
qqqqq

Commento di Anonimo (ip: 82.106.152.10), scritto il 12/05/2010 alle 11:00:20
come chiamo la funzione da un altro frame ?

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