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Scelta della campagna pubblicitaria
1 - Impression e click
Il campo della pubblicità on-line è uno degli argomenti più ampi e complicati che ci siano nell'ambito della rete, ed è per questo motivo che nascono spesso problemi nel capire e valutare l'efficienza delle nostre campagne pubblicitarie mirate ad aumentare il numero di visitatori giornalieri nel nostro sito.
Quasi tutte le agenzie che propongono offerte di banner a rotazione tra i più importanti portali nella rete, parlano di "impressions", ma cosa vorrà dire questa parola?
Il termine provoca spesso confusione nella mente di coloro che non hanno dimestichezza con questo argomento. Il fatto è che ci si accorge del significato quando è troppo tardi, ed è per questo che vogliamo rendere chiari alcuni concetti su questa parola.
Le impressions indicano infatti il numero di volte che il vostro banner viene visualizzato nelle pagine web di un sito e non il numero di volte che un utente clicca sul vostro banner. Esiste però un rapporto che lega le impression con i clicks sul vostro banner, e solitamente la percentuale dei click da parte dell'utente varia dall'0,1 al 3-4%. Ma la percentuale non dipende solo dal numero di esposizioni che ottiene il vostro banner, molto spesso infatti il fattore più importante è la realizzazione del banner.
A questo punto avrete capito la differenza tra impressions e click, ed avrete anche capito che la cosa più importante è sicuramente il numero di click. Infatti saranno proprio i click a determinare il numero di visite in più, poiché potrete aver avuto anche 100.000 impressions ma se il numero di click è risultato una decina, capirete che la vostra campagna pubblicitaria non è servita a nulla!
Come si fa allora a scegliere una campagna adatta alle nostre esigenze?
Innanzitutto il nostro consiglio è quello di acquistare pacchetti "pay per click", ovvero l'acquisto di campagne pubblicitare il cui prezzo dipende esclusivamente dal numero di click effettuati sul nostro banner. Al giorno d'oggi è difficile trovare agenzie pubblicitarie che offrano questa soluzione, ma è sicuramente quella che offre risultati migliori se rapportata alle altre messe a disposizione dalle stesse agenzie.
La scelta non si ferma però qui… Provate a pensare che il vostro sito tratti principalmente notizie riguardanti la pesca o la caccia, e che il vostro banner venga esposto in siti che trattano notizie non attinenti al contenuto del vostro sito. E' facile capire che saranno pochi gli utenti che saranno invogliati a cliccare il vostro banner se non hanno alcun interesse per i suoi contenuti. Allora viene spontaneo analizzare preventivamente il target del sito su cui sarà visualizzato il nostro banner.
2 - Il target
Ritornando all'esempio un po' banale di prima (ma rende bene l'idea), il vostro compito sarà quello di ricercare tra i siti messi a disposizione dall'agenzia pubblicitaria, quello o quelli più attinenti agli argomenti trattati nel vostro sito, anche se spesso questa operazione viene direttamente effettuata dai responsabili dell'agenzia.
I grandi portali mettono inoltre a disposizione una pagina in cui vengono elencate le caratteristiche principali dei loro utenti, ottenute naturalmente attraverso sondaggi o questionari.
3 - Numero visite e pagine viste
Molti di voi spesso incombono nell'errore di valutare un sito in base al numero di utenti che arrivano nel determinato sito ogni giorno. Questa statistiche infatti non è sempre veritiera ed affidaibile.
E' molto facile che accada infatti che gli utenti si connettano al sito a causa di promozioni "ingannevoli" da parte dello stesso sito! E' ormai diffusa la "moda" di realizzare banner che non rappresentino correttamente il conteuto del sito, ma che sfruttino gli argomenti che traggono maggiormente l'attenzione degli utenti, come per esempio la pubblicizazione di siti con contenuti vietati ai minori o di siti che diffondono mp3.
Proprio per questa causa, gli utenti vengono spesso divisi in due gruppi, coloro che si connettono regolarmente e coloro che arrivano alla conoscenza del sito senza in realtà volerlo.
A questo punto capiamo che il numero di visitatori giornalieri conta in parte e che forse sono più affidabili le pagine viste al giorno. Questo dato infatti può darci la media di pagine viste da ogni utente nell'arco di una giornata ed è facile capire che se:
n pagine viste = n visitatori
il sito allora non possiede contenuti che soddisfino le esigenze dei visitatori ed i visitatori non passano abbastanza tempo all'interno del sito per poter visualizzare e magari cliccare il nostro banner.
A questo punto anche per oggi abbiamo terminato con i nostri consigli, ci vediamo al prossimo articolo!
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