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Internet come lavoro e la pubblicità
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Un articolo di: Staff
del 06/03/2002
Letture: 5756
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Internet come lavoro e la pubblicità
di Zilli Alberto
Introduzione
Al giorno d’oggi la pubblicità su internet è uno degli argomenti su cui si discute maggiormente e sulla quale vengono realizzate guide e dati consigli.
Infatti, anche in internet, come in ogni altro mezzo di comunicazione, c’è la necessità di farsi conoscere, sia per motivi lavorativi che per semplici motivi personali. E’ proprio questa necessità che porta allo sviluppo di sempre più innovativi metodi di pubblicizazione nella rete.
Molti di voi si potranno chiedere perché e quando è nata la pubblicità, ed entrambe le domande hanno una semplice risposta, che però necessita di qualche conoscenza nell’ambito del web.
Per quanto riguarda il primo quesito, basta pensare a quanta gente utilizza internet come strumento lavorativo… La rete offre molteplici soluzioni di guadagno che sono in continuo sviluppo, inizialmente la si utilizzava soprattutto per pubblicizzare le proprie attività e si è notato spesso un incremento delle vendite, allora si è ben pensato di utilizzare internet come strumento per vendere direttamente i proprio prodotti, prima attraverso le aste (basti pensare ad aucland e ibazar), poi tramite veri e propri negozi virtuali, gestiti attraverso linguaggi di scripting correlati all’utilizzo dei database (es. CHL). Inoltre non possiamo dimenticare tutte le aziende che vivono attraverso la vendita di servizi esclusivamente rivolti al web, come servizi di hosting, housing, la registrazione di domini ma anche la vendita di manuali che trattano argomenti correlati al web!
Negozi virtuali e aste on-line
Al giorno d’oggi questi metodi sono diffusissimi ed hanno permesso di ottenere alle aziende grandi incrementi nelle loro entrate, ma ci sono però anche spese elevate che derivano da queste attività, ed è per questo che alcune aziende o privati non hanno avuto la stessa fortuna di altri.
Per capire meglio le spese che derivano ve ne elenchiamo qualcuna:
1. E’ necessario prima di tutto acquistare un hosting a pagamento, poiché quelli gratuiti non offrono la possibilità di creare siti commerciali al loro interno ed i prezzi di un buon server, senza andare a ricercare soluzioni di housing, ovvero server dedicati, si aggirano come minimo sui 500 euro annui circa
2. Per gestire dei negozi virtuali o aste on-line è necessario avere uno staff qualificato e numeroso, che sia in grado di realizzare script sicuri poiché ci sono in ballo i propri guadagni ed i soldi degli acquirenti e come tutti sappiamo i programmatori hanno costi elevati
3. Per mantenere costante l’afflusso di utenti bisogna mantenere costantemente aggiornata la lista dei proprio prodotti e come si può immaginare, tutto ciò richiede tempi elevati…
4. Per dare un’immagine seria della propria attività è spesso necessario l’acquisto di un dominio, spesa che si aggira intorno alle 20-30 euro all’anno
Potremmo continuare a lungo elencandovi tutte le spese che deve sostenere un privato che si cimenta nella realizzazione di un negozio virtuale, come però potremmo farvi una lista altrettanto lunga delle entrate derivanti da tale attività.
A questo punto è chiaro che come in ogni cosa ci sono i lati positivi e quelli negativi e che spesso c’è bisogno di una buona dose di fortuna…
E’ anche per questi motivi che spesso le aziende medio-piccole non volgiono rischiare nel scegliere questa strada. Per quanto rigurada invece i privati, si sta sempre più diffondendo la volontà di questi nel realizzare portali d’informazioni generale o specifica, argomento di cui parliamo nel prossimo sottocapitolo…
I portali.
Ben più facile delle precedenti citate, è invece la strada della realizzazione di un portale. Sempre più gente infatti aspira a diventare webmaster e a farlo diventare il loro lavoro principale, con l’ausilio della pubblicità e di altri espendienti.
Internet offre infatti, al contrario di altri mezzi di comunicazione, la possibilità di pubblicare i propri lavori senza grandi spese e senza grandi limitazioni, a parte quella naturalmente dei diritti d’autore. Inoltre è il mezzo che permette di realizzare campagne pubblicitarie efficienti, poiché al contrario della televisione o della radio, nel web è l’utente che decide se dare attenzione od ignorare la pubblicità, tutto con un semplice click!
E’ anche per questo che praticamente tutti coloro che conoscono linguaggi di programmazione rivolti al web, che permettono di far visualizzare tramite browser le proprie realizzazione, creano il proprio sito, amatoriale o professionale, sì perché spesso si tratta di una vera e propria fonte di guadagno, per esempio gli attuali PORTALI! L’informazione ha sempre invogliato l’uomo a causa della sua grande curiosità, aspetto che tramite i siti web viene stimolato. I più diffusi portali sono sicuramente quelli d’informazione sui fatti d’attualità e quelli rivolti all’informatica e alla programmazione. La domanda più ovvia, a questo punto è, come fanno a guadagnare?
La fonte di guadagno è ovviamente la pubblicità all’interno delle proprie pagine, una sorta di circolo vizioso all’interno della rete.
La pubblicità
La pubblicità nella rete è sempre esistita, anche se si è evoluta ed ha cambiato contiunamente le forme di manifestazione. Infatti tutti noi ricordiamo, tra l’altro ancora presenti, i link ai siti di amici o ai partner nei siti web. Questa forma non era una fonte di guadagno ma si trattava e si tratta di una forma vera e propria di pubblicità, poiché pubblicità nella rete significa far conoscere agli untenti la nostra presenza nel web, tramite qualisasi mezzo….
Oggi la pubblicità la troviamo cammuffata in varie forme, come il classico banner pubblicitario, il link all’interno delle proprie pagine, nelle maling list, attraverso lo spamming, attraverso recensioni di prodotti, con la segnalazione nei motori di ricerca o attraverso finestre che si aprono all’improvviso, con l’ausilio di javascripts.
Il metodo più utilizzato è sicuramente quello dei banner, ovvero immagini animate o statiche che contengono il link al sito web, ciò permette quindi una volta cliccato di arrivare al sito pubblicizzato. Attorno a queste semplici immagini si è costruito un interno business, tra agenzie pubblicitare, grafici web e gestori dei portali che vendono spazi pubblicitari all’interno del proprio sito.
Altra forma molto utilizzata è lo spamming, ovvero la diffusione di link tramite e-mail senza autorizzazione. Come funziona? La persona interessata alla pubblicizzazione del sito, spedisce decine o centinaia di e-mail ad utenti internet, che non sono interessati a ricevere questa e-mail, con banali scuse per giustificare l’invio di questa email, del tipo:
ciao come va? Ti invio il link che mi avevi chiesto, http://www.sito.it
Questa forma di pubblicizzazione sarebbe illegale ma cammuffata sotto questa forma, è difficile da provare che si tratti di spamming ed è per questo che molti gestori di siti continuano ad utilizzarla.
Pe quanto riguarda la registrazione nei motori di ricerca, beh anche questa forma è ancora molto utilizzata poiché redditizia. Infatti attraverso l’inserimento di parole chiave nel motore di ricerca, vengono elencati tutti i siti che hanno a che fare con la parola digitata, quindi se il vostro sito si trova ai primi posti è facile che abbiate un incremento elevato delle vostre visite. Oggi molti siti sfruttano i meta tag , ovvero le parole chiave per le quali sarete visualizzati nei motori di ricerca, per ingannare l’utente, inserendo parole che non hanno a che fare con il contenuto del sito ma che attirano l’utente. Alla fine il risultato non è però del tutto profiquo, poiché l’utente non avendo trovato ciò che cercava, difficilmente tornerà a visitare il sito, ma soprattutto questo metodo ha portato ad una decisione drastica da parte dei gestori dei motori di ricerca, ovvero da parte di alcuni di essi non vengono più considerati i meta tags.
Infine, ultimo degli argomenti di cui parlaimo in questa breve guida, è quella delle recensioni. Molte persone infatti prendono accordi con altri siti per la pubblicazione di recensioni dei propri prodotti o articoli sul proprio sito, in cambio della visualizzazione di banner o inserimento dei link. E’ facile intuire che se si parla in positivo di un sito all’interno di un grande portale, questo sito avrà un aumento della fama e della considerazione notevole, con rientri anche economici se vengono esposti dei banner.
E per ora concludiamo questa breve guida, dandovi appuntamento ad una prossima guida sulla pubblicità e sulle forme più convenienti, oltre alle spese che derivano dalla pubblicità.
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Commento di Anonimo (ip: 85.33.179.97), scritto il 12/04/2006 alle 16:53:24
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