Pagina Iniziale | Preferiti Comunity: Login | Registrati | Newsletter | Forum | Concorsi Newsgroup
Canali: Hardware | Software | Files | Webmaster | Cellulari | Shop     
Nel sito: News | Articoli | Files | Manuali | Consigli PC | Schede cellulari | Programmaz. | Hosting | Motori Ricerca | Glossario | Link
Servizi: Shopping | Forum | Crea un BLOG | Cartucce Compatibili | Hosting Aruba | Tool News |   Sponsor: Automazione Industriale
  Articoli

Recensioni
Consigli per PC


  News e files

Software
Telefonia
Internet
Tecnologia
Files e Download


  Manualistica

Guide HW/SW
Scripts ASP
Scripts HTML
Scripts Java
Scripts Delphi
Glossario


  Shopping

Hardware
Software e Giochi
Elettronica
Cinema e Film
Console e Accessori
Prodotti Ufficio
Formazione e Corsi

Tieniti aggiornato sul mondo della tecnologia con la nostra newsletter!
La tecnologia sulla tua
casella e-mail

[Info Newsletter]


Concessionaria Pubblicitaria


<< News Precedente [Fine Pagina] News Successiva >>
Anti Digital Divide, accordo con ANPCI
L'associazione ha stretto un accordo che prevede di portare la banda larga ove non arriva l'ADSL.

Un articolo di: Samuel Zilli del 07/02/2006      Letture: 6400

19,00 Euro
Digital divide da LaFeltrinelli.it



  Buono sconto 4% su Toner e Cartucce agli utenti AZpoint. SU Iomiricarico.it!!


L'Associazione Anti Digital Divide (ADD) ha stretto un accordo con l'Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani (ANPCI) e con il gruppo Wave Tech per il progetto “Include”, che permetterà di portare connessioni Internet a banda larga dove non arriva l'ADSL dei provider nazionali.

La banda larga sarà fornita tramite antenne Wi-Fi. Inizialmente il progetto Include partirà nella provincia di Cuneo ma conta di allargarsi a tutti i comuni italiani che ne facciano richiesta, grazie anche all'appoggio delle istituzioni.

Di seguito il comunicato:

5 Febbraio 2006, Diano d’Alba(CN): una convenzione firmata da Associazione Anti Digital Divide, Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani e Wave Tech lancia l’iniziativa Include per portare la banda larga nei comuni non raggiunti dal servizio. Si partirà proprio da Diano d’Alba, dove il progetto vedrà la luce nelle prossime settimane.

Nel contesto dell’aula consigliare del Comune di Diano d’Alba una firma ha accomunato gli intenti del sindaco Claudio Cardinale, l’Associazione Anti Digital Divide ed Alessandro Pianta del gruppo Wave Tech in rappresentanza simbolica del mondo dei piccoli provider. L’obiettivo è chiaro: rompere gli schemi del digital divide e portare i benefici della banda larga alla cittadinanza esclusa dalle pianificazioni Telecom Italia.

La presentazione del progetto, che prenderà il nome di “Include”, è lasciata al Presidente dell’Associazione Anti Digital Divide Maurizio Gotta il quale, dopo aver illustrato le cifre relative al divario digitale che attanaglia l’Italia (un utente su tre è escluso dai benefici offerti dalla banda larga), ha spiegato gli intenti propositivi della sua associazione: costituire la piattaforma d’incontro tra istituzioni, utenza ed imprese per andare ad intervenire in quelle località dove le attuali figure del mercato non hanno intenzione di investire. Con Include la banda sarà prelevata dalle dorsali esistenti e distribuita tramite antenne wifi configurando così una nuova possibilità per le istituzioni locali che hanno intenzione di intervenire direttamente a risoluzione del problema.

L’ADD ha posto la propria firma ad una convenzione di intervento con il presidente dell’ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani) Franca Biglio facendo del progetto Include una nuova facoltà a disposizione dei sindaci affiliati: l’80% dei comuni del cuneese è un piccolo comune e la quasi totalità di essi è discriminata dall’accesso alla banda larga, ma con le antenne in progetto il broadband potrà raggiungere tutti i comuni in difficoltà potendo così garantire una nuova importantissima risorsa per zone a grave rischio di depauperamento economico nonché socio/culturale. Franca Biglio ha sottolineato l’importanza della banda larga per i propri associati ed ha sposato con soddisfazione il progetto nascente: la convenzione offre massima libertà di scelta ed una valida alternativa tecnologica ai comuni, aprendo così nuovi spiragli nella diffusione “dal basso” della connettività.

Hanno portato il proprio contributo al dibattito anche i consiglieri regionali di Forza Italia e Margherita Alberto Cirio e Mariano Rabino i quali, con una estemporanea comunanza di intenti, hanno ribadito l’importanza di un intervento istituzionale nel contesto ma hanno altresì delegato alle figure private il compito di realizzare le istanze di intervento. Da più parti la figura politica è stata stigmatizzata con una richiesta a gran voce di interventi pratici senza ulteriore perdita di tempo perché le comunità locali già stanno quotidianamente pagando un prezzo eccessivo per i ritardi dovuti alle politiche di investimento dell’incumbent italiano della telefonia.

Il progetto Include troverà la propria prima applicazione presso il comune di Diano ma non ha uno stampo prettamente localistico: l’Associazione Anti Digital Divide raccoglie le proteste degli utenti digital divisi di tutta Italia, ed è in tutta Italia che l’associazione vuol portare il proprio intervento. I provider locali potranno dunque accettare le condizioni dettate da Include e portare le proprie strutture sul territorio, una interconnessione di reti renderà Include un network unico e l’utenza potrà così trovare finalmente una risposta alla propria domanda.

Il cantiere è aperto. L’ANPCI ha offerto la propria disponibilità, i provider hanno acconsentito ad un tavolo d’incontro per un concordato preventivo, le istituzioni regionali hanno promesso cospicui investimenti ed hanno offerto il proprio placet all’iniziativa. Tutti i comuni interessati possono ora rivolgersi all’ADD per eventuali informazioni facendo in modo che la propria cittadinanza abbia la possibilità di accedere a tutti quei servizi che, partendo dall’e-learning fino al VoIP, passando per telelavoro ed e-banking, sono già accessibili dall’ “Italia di serie A” rappresentata dalle zone già raggiunte dalle dorsali di rete esistenti sul territorio.

Per informazioni:
info@antidigitaldivide.org
comunicati@antidigitaldivide.org
http://www.antidigitaldivide.org


Anti Digital Divide – La storia

Anti Digital Divide nasce agli inizi di settembre 2004 come gruppo spontaneo di utenti non coperti dalla banda larga, sulle pagine del newsgroup it.telefonia.adsl, per discutere delle problematiche e delle alternative relative a questo tipo di digital divide interno allo Stato italiano.
Originariamente l'attività di informazione e divulgazione si appoggiava ad un gruppo Yahoo, appunto il Gruppo Anti Digital Divide.
Intanto, su un altro fronte, monta la protesta contro le tariffe Telecom Italia per chi l'ADSL ce l'ha già.
Si tessono legami con i promotori della petizione online sulle tariffe, i quali segnalano che la stessa Telecom Italia propone Alice agli utenti francesi a un terzo del prezzo e al doppio della velocità.
Il 31/01/2005 viene ufficialmente costituita l'Associazione Anti Digital Divide, per desiderio,spirito di collaborazione e un po' di pazzia di 5 utenti italiani, che fino a pochi mesi prima neanche si conoscevano:
Maurizio Gotta, di Diano D'alba, primo presidente di Anti Digital Divide.
Pierluigi di Bartolomeo, di Cisterna di Latina, primo vice-presidente.
Mauro Guerrieri, di Roma, primo segretario.
Alessio Montanari, di Forlì, consigliere.
Alessio Susi, di Manoppello (PE), consigliere.


L'associazione viene registrata all'Ufficio del Registro di Torino il 01/03/2005.



[Indietro]    [Su]      [Home]      [Commenti]      [V. Stampabile]

Commento di Anonimo (ip: 62.94.2.173), scritto il 22/02/2006 alle 11:41:37
Sono molto interessata! vivo in una realta piccola e siamo sempre l'ultimissimi in tutto!da noi nn ce nulla e il poco costa caro,abbiamo i telefonini video ma nn possiamo videochiamare e poi addirittura son bloccate, e cosi la adls ce solo per i fortunati cittadine a noi solo quando saremo vecchi e decrepite Un saluto a tutti e buon lavoro! un cittadina speranzosa H piroska

Commenta questa notizia:
Non hai ancora fatto il
Login, puoi inserire commenti solo come anonimo.
ATTENZIONE: il tuo IP verrà memorizzato e mostrato a fianco del commento; con la pressione del tasto invia commento si esprime il consenso alla pubblicazione di tale informazione personale.
A discrezione dello staff, i commenti ritenuti non adatti od offensivi potranno essere rimossi. Nel caso di utilizzo di espressioni volgari od offensive il comportamento verrà segnalato al provider interessato.
Se non ti sei ancora registrato, cosa aspetti? Registrati subito.

Da ora puoi discutere dei problemi informatici anche sul nostro FORUM

Testo del commento:




  News correlate

 Banda larga, puntare su fibra ottica e concorrenza
 Tiscali: cambia l'amministratore delegato
 Malfunzionamenti Web in Medioriente
 Collassa internet in India e Egitto
 Il WiMax avanza, 48 concorrenti per 35 licenze
 Pordenone, nel 2008 prima città con Internet Wi-Fi gratis
 StudiLN e Fon si alleano per il WiFi distribuito
 ADSL italiana tra le più care d'Europa


Domini Email SpazioWeb
a partire da € 9.99+IVA annui



  Ultime dal Forum

Payout instantaneo a soli 2$
MASSIVEPTC - CREATA DA UN'OTTIMO ADMIN
clickinme - nuova ptc - molto veloce nel pagare
www.megaofferte.net
SeaBux.com V2.0
come ottenere un audio accettabile per un film ?
buxout - la seconda ptc a pagamento immediato
Non riuscirai a guadagnare sul web senza il mio ai
Quante cavolate

Comunicazioni / Note Legali / Staff / Collabora / Pubblicità / Contatti


Copyright ZETA TECH S.r.l. (P.IVA : 02387250307), tutti i diritti riservati Utenti Connessi: 246

Programmi


Pagina creata in 0.84sec. Powered by Zeta Tech S.r.l.

Stats v0.1 (0.000sec.)