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E' stata pubblicata la classifica "Top500" dei supercomputer più potenti del mondo, basati in prevalenza su processori Intel.
Il 38% dei sistemi (vale a dire 189 supercomputer) ha infatti un cuore Intel Itanium 2 o Intel Xeon, +15% rispetto all'architettura concorrente, +58% rispetto a sei mei fa e oltre il triplo rispetto ai 56 sistemi di un anno fa.
Per la prima volta inoltre Intel sorpassa i sistemi RISC in questa speciale classifica; e i sistemi basati su Intel Itanium 2 sono aumenti fino a 32, +68% rispetto ai 19 sistemi di giugno.
I supercomputer della classIfica "top500" sono in prevalenza BASATI SU processori INTEL®
Intel presenta l'Advanced Computing Program
che prevede investimenti per 36 milioni di dollari
per favorire l'adozione di supercomputer basati su standard
Assago (Milano), 17 novembre 2003 - Secondo la 22a edizione dell'elenco "TOP500" dei supercomputer più veloci del mondo, pubblicata questa settimana, i processori Intel® continuano a guadagnare terreno nelle soluzioni HPC (High Performance Computing o calcolo a elevate prestazioni). Circa il 38% dei sistemi riportati nell'elenco è basato su processori Intel, il che significa +15% rispetto all'architettura concorrente più vicina e il sorpasso, per la prima volta ,dei sistemi basati su RISC.
Inoltre, nel corso della conferenza Supercomputing 2003, Intel Corporation ha annunciato l'iniziativa Advanced Computing Program, che prevede un investimento da 36 milioni di dollari USA e di altre risorse di engineering per sostenere le attività di ricerca e sviluppo e gli investimenti nei futuri progetti e soluzioni HPC.
Il progetto TOP500 è stato lanciato nel 1993 per fornire una base affidabile per registrare e rilevare le tendenze nel calcolo a elevate prestazioni. Due volte l'anno viene stilato e pubblicato un elenco delle sedi che utilizzano i 500 sistemi più potenti del mondo.
L'elenco comprende 189 sistemi basati su processori Intel® Itanium® 2 o Intel® Xeon(tm), il 58% in più rispetto ad appena sei mesi fa e più del triplo rispetto ai 56 sistemi della versione dell'elenco pubblicata a novembre 2002. Cinque dei primi 15 sistemi sono basati su processori Intel, e il numero di sistemi basati su processori Intel Itanium 2 è aumentato fino a 32, ossia il 68% in più rispetto ai 19 sistemi di giugno. Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo Web www.top500.org.
In un annuncio correlato, Intel e la University of California presso il Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) hanno rivelato che a gennaio verrà installato un supercomputer basato su quasi 4.000 processori Intel Itanium 2 destinato a occupare una delle prime posizioni nella prossima versione dell'elenco attesa a giugno. Ulteriori informazioni su questo annuncio sono disponibili all'indirizzo Web www.intel.com/pressroom.
"Siamo entusiasti dell'accettazione riscontrata nei confronti dell'approccio basato su standard di Intel per soddisfare i requisiti delle applicazioni più impegnative oggi disponibili nel settore", commenta Mike Fister, Senior Vice President e General Manager dell'Enterprise Platforms Group di Intel. "I supercomputer basati su processori Intel consentono di realizzare attività di ricerca all'avanguardia in modo più veloce e affidabile per le istituzioni commerciali e accademiche di tutto il mondo. L'impegno di Intel verso questo segmento di mercato potrà trarre vantaggio dagli investimenti realizzati e dalla collaborazione con i principali esponenti dei settori accademici, governativi e industriali nell'iniziativa Advanced Computing Program".
Altri sistemi importanti basati su processori Intel e inclusi nell'elenco TOP500 sono il sistema classificato al quarto posto del National Center for Supercomputing Applications (NCSA), basato su 2.500 processori Intel Xeon, e il sistema classificato al quinto posto del Pacific Northwest National Laboratory, basato su 1.936 processori Intel Itanium 2. Inoltre, i sistemi classificati al settimo e al decimo posto dell'elenco sono installati presso il LLNL e sono basati rispettivamente su 2.304 e 1.920 processori Intel Xeon. Il sistema classificato al 14° posto appartiene all'Accademia Cinese delle Scienze ed è basato su 1.024 processori Intel Itanium 2.
L'iniziativa Intel Advanced Computing Program favorisce lo sviluppo di supercomputer scalabili e facilmente gestibili
Nell'ambito di un impegno teso a favorire lo sviluppo di supercomputer basati su componenti "off the shelf" disponibili in commercio, Intel ha lanciato il programma Advanced
Computing Program (ACP), un'iniziativa di ricerca e sviluppo da 36 milioni di dollari della durata di tre anni destinata a consentire agli utenti di supercomputer tradizionali di implementare rapidamente sistemi a elevate prestazioni e scalabili che possano essere utilizzati e gestiti in modo più facile.
Gli scienziati Intel collaboreranno con i principali esponenti della comunità dell'HPC dei settori accademici, governativi e industriali per sviluppare tecnologie e prototipi per il computing evoluto, tra cui nuove architetture che offrano scalabilità effettiva e sistemi bilanciati, software di sistema evoluto e innovativo e tool, linguaggi e librerie destinati ad accelerare le prestazioni. Alla fine le tecnologie ACP verranno implementate nel settore tramite la nuova generazione di elementi di base "off the shelf", ad esempio i processori Intel Xeon, Intel Itanium 2 e Intel® Pentium® 4, oltre che con le raccomandazioni per i sistemi ACP.
"L'iniziativa Advanced Computing Program rappresenta la risposta all'esigenza di sistemi a elevate prestazioni più bilanciati, che offrano agli utenti funzionalità più efficaci e ambienti di programmazione più evoluti", spiega Justin Rattner, Senior Intel Fellow e Director dell'Intel Systems Technology Lab. "Intel è entusiasta di contribuire a offrire un cambiamento qualitativo nel modo in cui scienziati e ricercatori saranno presto in grado di svolgere il loro lavoro, e intende collaborare con il settore per fare in modo che le innovazioni sviluppate nella fascia alta del computing offrano alla fine vantaggi a tutti gli utenti di computer".
Intel presenta una soluzione teraflop "off the shelf"
Sempre nel corso dell'evento Supercomputing 2003, Intel ha guidato una collaborazione con altre aziende del settore per presentare una soluzione di cluster HPC che offre oltre 1 teraflop di potenza di elaborazione, costituita da elementi di base standard di settore, tra cui InfiniBand* e PCI Express*. La configurazione, assemblata in meno di due giorni nella sede dell'evento, evidenzia la facilità di configurazione delle soluzioni basate su standard di settore e le prestazioni di un cluster basato su Architettura Intel® a 192 nodi. La configurazione di sistemi teraflop richiedeva in precedenza diversi mesi, e non era possibile presentare tali sistemi negli ambienti delle fiere.
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