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Premessa
Spesso mi viene chiesto come fare per automatizzare le procedure di
backup di diverse directories su di un PC collocato in rete locale.
A questo proposito, vi sono efficaci soluzioni create ad hoc da diverse softwarehouse, ma
vi espongo ugualmente un'alternativa che ci permette comunque di salvare una copia di sicurezza dei dati ritenuti importanti, facendo uso esclusivamente di comandi che sfruttano l'eseguibile "cmd.exe" incluso in Windows 2000, XP e 2003.
La procedura deve sottostare alle seguenti indicazioni:
1) Il computer in rete deve avere un nome facilmente distinguibile. Windows assegna di
default una sigla alfanumerica a tutti i computers in rete. E' perciò consigliabile sostituirlo con un nome di fantasia (nell'esempio sotto riportato il computer di rete si chiama: Vulcano);
2) Nell'unità ove risiederà il backup dovete creare preventivamente la directory di
salvataggio per ogni tipo di archivio salvato (es. Backup\Word, ovvero si dovranno creare la cartelle "Backup" e, al suo interno la cartella
"Word");
3) Dalla barra degli indirizzi, che Windows XP non abilita di default (quindi: da tasto
destro sulla barra degli strumenti, dovrete selezionare "Barra degli indirizzi");
4) Da Strumenti > Opzioni cartella > Visualizzazione, dovrete spuntare la voce:
"Visualizza il percorso completo nella barra degli indirizzi".
5) A questo punto potete copiare, dalla barra degli indirizzi ed una volta posizionati
nella cartella della quale intendete eseguire il backup, il percorso esatto di rete (es. \\Vulcano\D1_Backup\Word). Tale percorso andrà riportato, tra virgolette ("), nella riga di comando relativa alla directory di destinazione del backup.
NOTA: i percorsi devono essere sempre compresi dalle virgolette, al fine di superare il
limite degli otto caratteri definito dal DOS. In tal modo, verranno "compresi ed interpretati correttamente" anche gli spazi ed i nomi lunghi. Inoltre... fate riferimento all'immagine sotto riportata, perchè il form di inserimento articoli elimina le backslash.
Il resto della operazioni risulta abbastanza intuitivo, per cui non mi sembra il caso di
dilungarmi oltre, visto e considerato che, in ogni caso, le mie guide si rivolgono ad utenti che abbiano un certo livello di conoscenze.
Eccovi riportato un esempio, da realizzare con il blocco note di Windows e che salverete
in estensione ".cmd"...

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XCOPY
Copia file (ad eccezione dei file di sistema e nascosti) e directory, incluse le sottodirectory.
Con questo comando e' possibile copiare tutti i file di una directory, compresi i file nelle relative sottodirectory.
Sintassi
XCOPY origine [destinazione] /Y|/-Y] [/A|/M] [/D:data] [/P] [/S] [/E]
[/V] [/W]
Opzioni
/Y Indica che XCOPY sostituisce i file esistenti senza chiedere conferma. Per impostazione
predefinita, se si specifica un file come file di destinazione, XCOPY chiederà se si desidera sovrascrivere il file esistente. (Le versioni precedenti di MS-DOS sostituiscono semplicemente il file esistente.) Se il comando XCOPY e' parte di un file batch, XCOPY si comporterà come nelle
precedenti versioni. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d'ambiente COPYCMD.
/-Y Indica che XCOPY chiede la conferma quando sostituisce un file esistente. Specificando
questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d'ambiente COPYCMD.
/P Chiede conferma alla creazione di ciascun file di destinazione con un messaggio.
/S Copia le directory e le sottodirectory, purché non siano vuote. Se viene omessa questa
opzione, XCOPY ha effetto solo all'interno di una singola directory.
/E Copia qualsiasi sottodirectory, anche se vuota. Con questa opzione e' necessario
utilizzare l'opzione /S.
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E per finire...
Il file realizzato e salvato come, ad esempio: "backup.cmd" potrà riportare un
collegamento nella quick launch (o sul desktop, come fate tutti voi, anche se a me piace avere quest'ultimo libero da icone, se escludiamo quelle strettamente di sistema). Basterà un click sull'icona di collegamento per far partire il backup, al termine del quale la finestra del prompt dei comandi si chiuderà automaticamente.
Con la procedura descritta, ogni volta che eseguiremo il "programma", verranno
copiati ex novo tutti i file riportati e verranno create tutte le sottodirectory eventualmente presenti nelle directories di origine.
Se volete, potete eseguire un backup automatico, appoggiandovi sull'unità di
pianificazione, inserendo tra gli eseguibili anche il programmino or ora creato.
Nota: le backslash sono state eliminate dal form di inserimento articoli.
© Rosario Marcianò
ADDENDUM di Zilli Samuel:
Ho aggiunto le slash rimosse dal sistema di inserimento articoli.
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