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La filosofia di Magix si mantiene anche per questa versione di Video deLuxe che non cambia né l’impostazione grafica né il modo di accedere alle svariate funzionalità del programma. Chi ha già usato le precedenti release del software non avrà certo difficoltà ad adattarsi a quest’ultima ma neppure i neofiti del settore dovrebbero impiegare molto tempo a capire come si lavora con questo prodotto data l’immediatezza con cui si raggiungono gli strumenti di uso più importante e frequente. Una caratteristica fondamentale di Video deLuxe è infatti la facilità d’uso che non richiede di imparare nozioni particolari ma si rivela sempre piuttosto intuitivo pur consentendo nel caso lo si richieda di addentrarsi in particolari piuttosto tecnici.
Come già anticipato, l’interfaccia resta quasi invariata rispetto alle passate versioni ed è suddivisa in tre sezioni: la prima, in alto a sinistra, è dedicata all’anteprima degli oggetti selezionati oppure del video elaborato; in alto a destra si trova la parte dedicata alla selezione delle scene o degli effetti da inserire nel filmato; infine, la parte bassa della schermata è dedicata alla composizione delle scene ed è possibile che venga utilizzata sia in formato semplice (storyboard) che in modo esperto (timeline).
Vediamo ora concretamente come si può organizzare il tipico lavoro di una produzione, per esempio del filmato delle proprie vacanze.
Possiamo vedere l’intero procedimento suddiviso in tre fasi: acquisizione delle fonti, elaborazione degli spezzoni, riversamento del risultato. Per ognuna di queste fasi Video deLuxe 2005 prevede una diversa serie di schermate. Partendo dall’acquisizione è disponibile un’interfaccia che permette di selezionare la categoria del dispositivo dal quale importare il materiale, cui segue la selezione vera e propria del dispositivo che comprende anche una serie completa di impostazioni.

A titolo esemplificativo riporto la schermata tipica dell’importazione di un video da una telecamera DV memorizzandolo in formato MPEG (à import_DV_MPEG.jpg ß).

In seguito si passa alle operazioni di sistemazione del video. E’ possibile pulire le acquisizioni con un filtro anti-vibrazioni ma anche migliorarne la nitidezza o cambiare il bilanciamento dei colori con l’utilità di restauro.

Analogamente l’utility di restauro audio permette di ripulire dal rumore ed equalizzare il suono comprendendo anche alcuni setup ottimizzati per altrettante categorie di videocamere.

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