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Configurazione di test
Hardware:
cpu athlon XP 2400+ ;
scheda madre Soltek SL-75FRN-L (chipset n-Force2) ;
scheda video Soltek SL-TI428X-D/DTV (GeForce4-Ti4200 128MB-DDR VIVO);
hard-disk hitachi HDS722580VLAT20 80GB 7200rpm;
hard-disk maxtor 6L040J2 40GB 7200rpm;
Videocamera Canon MV600i-PAL
la scheda PCI in test monta un controller IEEE-1394 prodotto dalla Texas-Instruments, compatibile OHCI, ed è dotata di ben tre prese esterne ed una interna per il collegamento di altrettanti dispositivi.
Sistemi operativi usati per i test: Microsoft Windows 98SE, Microsoft Windows 2000 Professional, Microsoft Windows XP Professional, Linux Mandrake 9.2.
Il software Magix VideoStudio Deluxe è stato sviluppato per sistemi MS, quindi da Linux ho solo verificato la compatibilità della scheda firewire. Vorrei precisare che la distribuzione indicata è stata usata solo come punto di partenza, poi sono state aggiornate varie librerie alle ultime versioni stabili disponibili sul web, inoltre è stato compilato e usato un kernel partendo dai sorgenti 2.6.1.
Installazione e nozioni base:
Questa fase procede senza problemi, basta trovare uno slot PCI libero, inserire la scheda e accendere il computer. La scheda viene immediatamente riconosciuta ed installata (windows 98 richiede il CD di installazione).
Ora si passa al software, anche in questo caso basta inserire il CD e l’installazione procede senza intoppi.
Nella directory dove viene installato il programma viene copiato anche un manuale completo in lingua italiana in formato PDF.
Il programma, una volta installato, viene ad occupare circa 400 MB sul disco, ma si deve tener conto che, volendo lavorare con video senza perdere di qualità rispetto a quanto può rendere una videocamera DV, si devono avere a disposizione parecchi GigaByte. Nello standard DV i filmati vengono memorizzati con le seguenti caratteristiche:
- risoluzione 720x576,
- 25 fotogrammi al secondo,
- audio stereofonico 16 bit a 32KHz o 48KHz.
Chiunque abbia provato qualche volta a spulciare tra le proprietà dei video che comunemente girano nei PC domestici noterà subito che queste caratteristiche sono quasi identiche a quelle dei DVD.
Con questi numeri, quando si importa un filmato dalla telecamera, si vanno ad occupare circa 13GB per ogni ora di registrazione, ovvero, circa 210MB per ogni minuto. Se poi si conta di elaborare il filmato e riversarlo nuovamente, attraverso la telecamera, in una cassetta DV che faccia da master per future registrazioni VHS, oppure si pensa di creare un DVD, va tenuto conto che nel disco fisso ci deve stare anche l’output finale del rendering del filmato, ovvero il risultato di tutte le operazioni (tagli, effetti audio/video, titoli e sottotitoli aggiunti, transizioni inserite tra le scene) eseguite dopo la registrazione. Tutto ciò risulta in un nuovo filmato con caratteristiche identiche a quello di partenza e quindi anche la stessa occupazione di memoria di massa. Ecco che, se si desidera fare un filmato della durata di un’ora, si rende necessaria la disponibilità di poco meno di 30GB per contenere sia il sorgente che il filmato finale.
Per chi non disponesse di tanto spazio non è un dramma, basterà infatti salvare il filmato con uno standard diverso e meno esigente di risorse, con un ovvio degrado di qualità ma comunque in grado di mantenere uno standard più che dignitoso. Tanto per fare un esempio la televisione lavora con sequenze di quadri di 288 righe interlacciati a 2 a 2. E’ anche possibile salvare il filmato usando il recente formato DivX che permette un consistente risparmio di spazio senza sacrificare molto la qualità. L’ideale comunque è di accompagnare l’acquisto di questo pacchetto a quello di un masterizzatore DVD e così sfruttare appieno le possibilità offerte.
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