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Si ringrazia Spaziogames.it per la conessione dell'articolo:
http://www.spaziogames.it
Genere: Guida
Produttore: Codemasters
Sviluppatore: Interno
Distributore: Halifax
Versione: Italiana
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-4
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Per la terza volta rally!
Senza ogni dubbio la serie di Colin McRae Rally ha stabilito nuovi canoni per quel che concerne le simulazioni di rally sia su PC che per le altre console. All'uscita del primo gioco della serie si trattò di una novità e Codemasters era considerata non più di una software house emergente. Adesso, Colin McRae Rally è certamente un punto fisso nel catalogo videoludico di tutte le piattaforme come possono essere Command & Conquer, Tomb Raider o Final Fantasy. Codemasters, d'altra parte, ha sfruttato il tutto come trampolino di lancio e adesso è addirittura una delle società più stimate in assoluto, grazie anche a giochi come Operation Flashpoint e ToCA che si sono ritagliati una fetta consistente nel mercato videoludico anche con una serie di seguiti che non fanno mai male (soprattutto alle casse di chi li produce). Con la serie Colin McRae Rally, che come ormai sanno anche le pietre prende il nome dal celebre pilota scozzese, si è arrivati con il secondo capitolo ad un livello di dettaglio veramente molto elevato, ad un buon livello per il sistema di guida, ma la cosa che da sempre permette di compiere il salto di qualità alla serie targata Codemasters è certamente l'adrenalina che mette nei giocatori. Riuscire a inserire la macchina tra le strettoie più paurose, cercare di non farla derapare, guidarla al meglio e sfruttando la composizione del fondo stradale sono tutti elementi che richiedono decisioni a ripetizione e in brevissimi lassi di tempo. Pensate che la pubblicità di Colin McRae Rally 3 reclamizzava più di 150 decisioni al secondo. Beh, forse non siamo a questi livelli ma certamente ci siamo molto vicini...

In giro per il mondo...
Quindi, come abbiamo accennato, il primo obiettivo di questo terzo episodio della serie è quello di superare il predecessore, quel Colin McRae Rally 2.0 che ha fatto gridare al miracolo più di una persona e che certamente si eleva al ruolo di miglior gioco di rally, o almeno lo era prima dell'uscita del suo successore. I programmatori della Codemasters hanno inserito molte nuove feature per cercare di raggiungere tale obiettivo, tra queste le più sostanziali sono le migliorie al motore grafico, al motore fisico e al sistema di danni (in realtà, sono completamente nuovi); in secondo luogo al sistema di guida e, infine, introducendo nuovi rally e nuove vetture. Partiamo proprio da questi ultimi due elementi. Per quanto riguarda i rally presenti, ecco la lista degli otto che saranno disponibili una volta scelta la modalità campionato: Spagna, Regno Unito, Grecia, USA, Giappone, Svezia, Australia e Finlandia. Ognuno ha delle caratteristiche proprie e anzi, come vedremo meglio in seguito, in Colin McRae Rally 3 è fondamentale modificare il proprio modello di guida in base alla conformazione stessa del manto stradale. Vi faccio un esempio. I fondi ricoperti di ghiaia o sabbia saranno molto scivolosi e, quindi, richiederanno una guida costituita perlopiù da sbandate e da violenti controlli; mentre quelli asfaltati richiederanno maggiore precisione e un controllo più elevato delle traiettorie in modo da avere la macchina sempre molto veloce. Tra i rally che abbiamo citato sostanzialmente quelli di Grecia, Australia e Finlandia si svolgono su condizioni aderenti, nella stragrande maggioranza dei casi, alla prima descrizione. Gli altri, invece, alternano le due cose in modo da doversi adattare, anche nel corso di una singola tappa, a diversi tipi di fondo stradale diversi. In alcune circostanze, poi, subentrano anche gli effetti metereologici. Diciamo subito, tuttavia, che questi sono assolutamente precalcolati, nel senso che troverete sempre pioggia nella mappa x e sempre asciutto in quella y. Quindi, niente condizioni meteo dinamiche come recitava, da qualche parte, anche la pubblicità del gioco. Nella fattispecie, il rally che fa più uso di pioggia è quello del Giappone. Di grafica ne parleremo meglio dopo, ma vi dico subito che, con la pioggia, il tutto diventa ancora più spettacolare e si avvicina moltissimo addirittura al fotorealismo. Vedere i propri tergicristalli muoversi con assiduità avanti e indietro e schizzare quell'acqua fuori dal nostro abitacolo e, nello stesso tempo, essere calati nella più fitta delle giungle a bordo del nostro bolide sono tutte emozioni da provare e da essere fieri che i videogiochi sono in grado di poterle dare. Per quello che riguarda, invece, le vetture, anche queste sono otto e dobbiamo segnalare la presenza di gustose novità rispetto i precedenti Colin McRae Rally. Le vetture presenti sono la Ford Focus RS WRC 02 guidata dal nostro amico McRae, la Mitsubishi Lancer Evo VII, la Citroen Xsara Kit Car, la Subaru Impreza WRX (44S), la Ford Puma Rally Car, la Fiat Punto Rally Car, la Citroen Saxo Kit Car e la MG ZR Rally Car. Insomma, un bel parco macchine con le grandi novità della Puma, della Punto e dell'MG. Vi garantisco che condurre la misera Punto per i percorsi più impervi è proprio una bella esperienza, certamente non ripetibile nella realtà. Inoltre, le varie macchine hanno comportamenti leggermente diversi tra loro, il che può dare un filo di longevità in più al tutto. La cosa che, invece, vi piacerà meno è che il campionato si può affrontare unicamente con la Ford Focus di McRae e solo impersonando il pilota scozzese. Non ho digerito molto questa scelta perché, inevitabilmente, diminuisce il livello di un fattore longevità già abbastanza basso. Insomma, la cosa sembra dovuta più ad un motivo commerciale che ad una precisa scelta, il che mi fa innervosire ancora di più. Le altre macchine sono, invece, disponibili solo nella modalità "percorsi", che analizzeremo tra un attimo.

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