Buono sconto 4% su Toner e Cartucce agli utenti AZpoint. SU Iomiricarico.it!!
In pratica, quando usiamo i files contenuti in una cartella del nostro disco fisso (o di un disco esterno o di rete) che abbia un percorso piuttosto complesso, possiamo “creare” una nuova lettera di unità che “punti” direttamente a tale percorso.
Così, quando vogliamo accedere a quella specifica cartella, anziché digitare un lunghissimo percorso o cliccare in varie sottocartelle per arrivarci, ci basterà aprire Esplora Risorse (o Risorse del Computer) e fare un doppio click sulla nuova unità appena creata, per venire automaticamente “redirezionati” nella cartella desiderata.
Facciamo un esempio pratico.
Immaginiamo che nelle prossime settimane dovremo lavorare spesso con files e documenti che sono salvati nella seguente cartella del nostro disco fisso:
C:\Progetti\Mario\Cliente_Alfa\Lavoro_Beta\Presentazione\Versione2\
Ogni volta che dobbiamo recuperare un file, copiarlo o aprirlo dall'interno di un'applicazione, dovremmo addentrarci nei meandri delle varie sottocartelle.
Come vedremo, invece, possiamo semplicemente creare un'unità virtuale, assegnandole nel nostro esempio la lettera P: (supponendo che non sia già utilizzata da qualche periferica o collegamento), e collegarla al nostro percorso completo.
Quando dovremo ad esempio importare un'immagine in un programma, ci basterà digitare P:\foto5.jpg oppure basterà cliccare sull'unità P: per ritrovare subito i files desiderati.
Si tenga presente che la nuova unità è solo un redirezionamento, non è una unità reale con files reali, perciò tutte le operazioni e le modifiche sui files che faremo interesseranno i files contenuti nella cartella originaria (C:\Progetti\Mario\Cliente_Alfa\Lavoro_Beta\Presentazione\Versione2\ nel nostro esempio).
L'uso dei drive virtuali potrebbe tornare utile anche con alcuni software e giochi che richiedono che il proprio CD resti sempre inserito nel lettore per avviarsi: copiandone il contenuto in una cartella e facendola apparire come un'unità, a volte è possibile superare tale controllo ed evitare di avere sempre il lettore CD impegnato (il “trucco” non funziona con tutti i programmi, e non va usato con software di cui non si possiede il disco originale).
|