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All'avvio il programma chiede se vogliamo configurare un'operazione di Sincronizzazione o di Backup, di cui abbiamo già dato una descrizione nelle pagine precedenti.
Vediamo prima l'opzione di sincronizzazione:
Prima di effettuare una sincronizzazione è necessario impostare i percorsi desiderati utilizzando le caselle Origine e Destinazione. Mediante l’opzione “Abilita modalità FTP” è possibile selezionare tra i percorsi
desiderati anche un server FTP, come spiegato in precedenza.
La ‘Modalita Singola’ permette di tenere sincronizzati due o più percorsi tra di loro. In questo caso ogni singolo percorso fa sia da origine che da destinazione. Se, ad esempio, si vogliono mantenere diverse copie degli
stessi dati su vari percorsi (un hardisk esterno, un masterizzatore, un server FTP, ecc..) può risultare comoda questa modalità.
La modalità Multipla (modalità predefinita), invece, viene utilizzata per sincronizzare un percorso di origine con dei percorsi di destinazione. In genere questa modalità è quella di uso più frequente.
Nella scheda Opzioni troviamo diverse personalizzazioni.
Si può decidere che venga richiesta una conferma prima di sovrascrivere i files di destinazione, ad esempio in fase di test iniziale o in casi particolari.
E' a scelta dell'utente il tipo di confronto da adottare per decidere se un file è stato modificato o meno. Il più sicuro (che evita il rischio che alcuni files modificati vengano riconosciuti come inalterati e quindi non copiati) è quello con CRC, ma è
decisamente il più lento. Un buon compromesso tra accuratezza e velocità è il metodo di confronto intelligente, che utilizza il controllo CRC solo nei casi “dubbi”, ovvero se la dimensione del file
origine e del file destinazione è identica ma la data è diversa.
Vi sono poi quattro ulteriori opzioni :
- Mantieni percorsi di origine inalterati: Abilitando questa opzione il programma non effettuerà variazioni nei percorsi di origine.
- Elimina file non presenti nei percorsi di origine: Questa impostazione è da usare con cautela in quanto può generare una perdita indesiderata di dati.
- Esegui scansione dopo la sincronizzazione: Per verificare se il processo di sincronizzazione è andato a buon fine può essere utile selezionare tale opzione.
- Sincronizza automaticamente dopo la scansione: Questa opzione permette di sincronizzare i percorsi specificati direttamente senza che venga mostrato alcun messaggio.
Una volta impostati i percorsi e le opzioni desiderate, prima di eseguire la sincronizzazione, bisogna eseguire il processo di scansione, che individua i files mancanti o obsoleti nella destinazione:
E' possibile poi lanciare un'anteprima della sincronizzazione:
Questo processo esegue l'intero task di sincronizzazione ma senza operare nessuna scrittura reale. Permette quindi di osservare in anteprima, grazie ai risultati riportati, quale
sarà l'effetto della sincronizzazione.
Una volta avviata la sincronizzazione vera e propria, una dettagliata finestra mostra l'andamento del processo, fornendo una stima del tempo mancante. Il processo è relativamente
veloce, soprattutto quando viene fatto spesso e ci sono pochi files modificati; in ogni caso dipende dalla velocità della CPU e dei supporti di memorizzazione (o delle eventuali
connessioni di rete intermedie).
Nei successivi avvii del programma ovviamente non verrà più mostrata la schermata di configurazione della sincronizzazione, ma verrà proposta direttamente quella già
configurata, pronta per essere eseguita.
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