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I partecipanti al meeting di Padova sono stati:
ISTI CNR di Pisa
Università di Firenze
Università di Bari
Università di Milano
Università di Roma “La Sapienza”
Università di Modena e Reggio Emilia
Università di Padova
CNIPA (National Centre for Information Systems in the Public Administration)
Riassumiamo di seguito i temi trattati durante la conferenza dai vari team di ricerca, che ci svelano quali sono i “binari” su cui si sta muovendo attualmente la ricerca in Italia e alcuni dei risultati ottenuti per raggiungere tali obiettivi.
Il gruppo di Pisa ha presentato due lavori riguardanti l'evoluzione delle loro ricerche sui sistemi di archiviazione di informazioni eterogenee, compresi i formati multimediali audio, video e immagini.
L'area toscana si è confermata orientata alla gestione di informazioni multimediali con due presentazioni dell'università fiorentina rivolte alla ricerca di oggetti contenuti in immagini statiche o di immagini conformi ad alcuni criteri sia cromatici che di contenuto. Ci si è spinti anche verso modelli tridimensionali pensando ad archivi di oggetti di questo tipo. È stato poi sviluppato un sistema in grado di riconoscere automaticamente dall'analisi del video le varie fasi di gioco che caratterizzano alcuni diffusi sport. È stato mostrato un significativo esempio applicato al calcio, che riconosce con ottima approssimazione e con un anticipo di 3 secondi rispetto al gesto finale le azioni che conducono ad un tiro in porta.
I ricercatori baresi hanno invece portato i risultati di un sistema in grado di distinguere autonomamente le varie parti che compongono gli articoli scientifici (titolo, autore, abstract, testo, bibliografia) e di effettuarne una catalogazione automatica.
L'Università di Milano ha invece portato un progetto di realtà virtuale in grado di guidare l'utente attraverso una navigazione interattiva che consente di esplorare e conoscere l'ambiente circostante e che per ora è stato applicato all'archiviazione delle opere teatrali rappresentate in alcuni teatri della Lombardia nel corso del secolo scorso.
Un altro lavoro presentato è invece stato sviluppato pensando alla creazione di contesti di lavoro personalizzati in grado di gestire in modo indipendente due livelli di applicazioni: uno per la predisposizione degli strumenti e uno per il loro utilizzo.
Il gruppo romano ha presentato un sistema che consente di potenziare ogni pagina web con una sorta di blocco note “condiviso”, nel quale è possibile inserire ogni sorta di commento o immagine che ci verrà riproposta ogni qualvolta riapriremo tale pagina. Il fine è quello di condividere le proprie riflessioni e i propri commenti con chiunque ne abbia interesse aggiungendo un grado di dinamicità maggiore al WEB inteso come ora lo vediamo.
I modenesi invece hanno portato un interessante lavoro sviluppato in collaborazione con il reparto corse Formula 1 della Ferrari rivolto alla ricerca automatica delle scene fondamentali di una gara all'interno dei filmati dei gran premi. Funziona riconoscendo automaticamente i cambi di inquadratura e le fermate ai box; un sistema prezioso al fine di selezionare in poco tempo solo gli spezzoni di gara utili ad uno studio successivo.
Infine arriviamo ai ricercatori di Padova, i quali si sono rivolti allo studio di un sistema di Music Information Retrieval, ovvero un motore in grado di ritrovare una canzone a partire da una breve riproduzione del motivo eseguita dall'utente attraverso il microfono del proprio computer. Un altro aspetto della ricerca svolta a Padova riguarda lo studio di metodi efficienti per realizzare sistemi flessibili di annotazione di qualsiasi tipo di materiale con associazioni a particolari categorie di informazione.
Nel corso della giornata sono stati fatti numerosissimi richiami agli standard di compressione MPEG-7 e MPEG-21 (orientati non solo al colore dei singoli pixel ma anche al riconoscimento di oggetti nei filmati) confermando la sempre crescente importanza della gestione dell'informazione in base al significato dei contenuti. La gestione di una mole di informazione così consistente, come quella a cui i sistemi presentati ambiscono, ha bisogno di un supporto hardware altrettanto innovativo e pare che i sistemi Computer-GRID possano soddisfare al meglio alle esigenze. Alcune ricerche ne hanno fatto infatti esplicito riferimento, segno che, anche in questo settore tutt'ora piuttosto complesso da gestire, molti passi avanti si stanno facendo.
Al termine dell'incontro il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'università di Padova ha dato la propria disponibilità ad ospitare anche il prossimo incontro, che nelle intenzioni degli addetti ai lavori dovrebbe tenersi a porte aperte con l'intervento delle industrie interessate ai lavori. Quest'ultima notizia è comunque ancora a livello ufficioso e una eventuale data non è stata definita.
Per maggiori informazioni sulla conferenza il sito ufficiale è : http://ims.dei.unipd.it/events/2005/ircdl/1st-IRCDL-index.html
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