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Restano da sistemare però alcuni aspetti importanti. In primo luogo il touchpad non viene riconosciuto. Per farlo funzionare a dovere è necessario tornare a “sporcarsi le mani” dentro al kernel.
Con un po' di pazienza si scopre che il touchpad è un mouse PS/2 di produzione Alps e viene supportato pienamente dai driver synaptics. Quindi è necessario scaricare il pacchetto synaptics-0.13.5 e procedere alla sua installazione. Cosa che si rivela piuttosto laboriosa dato che è necessario applicare una patch al kernel, ricompilarlo, e di seguito compilare ed installare il modulo che gestisce il mouse, nonché aggiungere direttamente nel file di configurazione del server grafico (XF86Config-4) una parte sostanziale per la configurazione di tutti i paramentri del touchpad. Non è finita perché un provabile bug del chip nforce3-150 impedisce al mouse di essere individuato al primo tentativo e quindi è necessario forzare il caricamento del modulo per due volte durante il boot del sistema e prima che venga inserito un eventuale mouse usb ma dopo che il server grafico è stato caricato. Per far ciò è necessario creare uno script in /etc/rc5.d . A questo punto anche il touchpad è sistemato.
Un altro piccolo inconveniente si presenta ora. Si nota che i file di log in poco tempo arrivano ad accupare parecchie centinaia di megabyte! Ciò avviene perché l'interfaccia del kernel verso il modulo che gestisce il touchpad manda nei log i messaggi di tutti gli eventi che arrivano dalla periferca. Per ovviare a questo problema è sufficiente inserire la riga evbug nel file /etc/hotplug/blacklist.
Rimane ora da verificare il funzionamento della scheda wireless. Non esistono driver linux affidabili e distribuiti gratuitamente per questo tipo di dispositivo però si possono usare con successo i driver di windows se installati attraverso il modulo ndiswrapper che traduce le richieste del kernel linux in un modo consono a quanto richiesto dai driver windows. Anche questa periferica risulta quindi supportata, perfino il tasto e il led di on/off fanno appieno il loro dovere.
Come ulteriore punto di perfezionamento del proprio sistema si può installare e configurare un demone chiamato lineakd che opportunamente configurato gestisce in modo corretto i tastini esterni che comandano i livelli audio della scheda sonora. Anche in questo caso non ci sono difficoltà particolari di installazione ma è necessario aggiungere nel file di configurazione appropriato la struttura dati che corrisponde ai codici di questo portatile.
Il bus PCMCIA non è stato testato ma su vari forum in internet c'è diversa gente che, con lievi modifiche ai file della configurazione di avvio, usa correntemente questo bus.
Punti dolenti invece, per i quali sembra non esserci ancora soluzione sono il lettore di memory-card e, ben più importante per me, il modem integrato. Per quest'ultimo però è probabile che prima o poi qualcuno perfezioni un modulo in grado di renderlo operativo.
Altro punto debole del linux è la gestione della sospensione. Provando ad attivare lo stato di sospensione in memoria o su disco il sistema spegne lo schermo ed entra in uno stato dal quale però non si risveglia più. L'unica cosa da fare è spegnere e riaccendere togliendo alimentazione e batteria.
Ultima cosa, il masterizzatore CD/DVD+R funziona correttamente con i programmi forniti nella Mandrake.
Non è stata proprio una passeggiata ma ora, a parte il modem e il lettore di memory-card, il sistema è affidabile e funzionante.
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