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Abbiamo installato, tramite il CD fornito, la scheda PCI di acquisizione video. Questa è PnP e viene riconosciuta da Windows (Windows 2000 Professional nella nostra prova) inizialmente come “Controller video multimediale”, mentre dopo l’installazione dei driver viene correttamente riportata da Windows come controller “Ether video capture device”.


A questo punto si procede con l’installazione del software di controllo di Digitaltrack, la cui schermata principale appare nell’immagine seguente (in configurazione a 4 ingressi video, ma il software può arrivare a gestirne 24).

Nella parte superiore vi sono delle icone per la scelta del numero di fonti video da visualizzare contemporaneamente (4, 9, 16 o 24), ferma restando la possibilità di effettuare uno zoom a schermo pieno di ognuna.
Nella barra inferiore vi sono le icone relative ad ogni fonte, ciccandovi con il mouse si può avviare o fermare la registrazione su disco fisso di quella fonte.
Sulla parte sinistra della schermata principale si trova il menù di comando dell’applicazione.
Si tenga presente che è possibile, per maggior sicurezza, predisporre una password di controllo, dopodiché il software non risponde ai comandi finchè questa non venga inserita correttamente dall’utente; questo è ovviamente utile soprattutto quando si desidera che nessuno possa disattivare la registrazione di qualche fonte video, o modificarne le impostazioni. Si possono quindi creare degli utenti predefiniti che saranno riconosciuti dal programma come amministratore o utente normale.

A proposito della registrazione, è possibile avviarla manualmente per ogni fonte, ma è disponibile anche la preziosa funzione di registrazione “on Motion-Detection”, ovvero che viene avviata automaticamente se la telecamera rileva dei movimenti o delle variazioni di luce (come luci che vengono accese). Tale funzionalità automatica è configurabile relativamente alla sensibilità ai movimenti desiderata per far scattare la registrazione; inoltre si può decidere per quanti minuti questa debba continuare dopo il rilevamento. Si può inoltre predisporre il software affinché invii un allarme sonoro quando viene rilevato un movimento. Infine, si noti che questa funzione è attivabile sulle singole fonti video a scelta dell’utente.

Viene mantenuto poi un registro degli allarmi su file, cosicché in qualsiasi momento, anche da remoto, è possibile sapere in quali istanti il sistema ha rilevato dei movimenti.

La registrazione su Motion-Detection è una funzionalità avanzata di grande valore, indispensabile quando si voglia utilizzare il sistema come registrazione contro i furti e le aggressioni, in quanto evita di intasare il disco fisso della macchina con registrazioni inutili. Registrando solo i momenti in cui vi è qualche movimento infatti, si raggiungono autonomie di registrazione elevatissime, e irraggiungibili dai tradizionali videoregistratori professionali a nastro per sorveglianza.
A tal proposito, una registrazione di una sola fonte video, in modalità continua 24 ore su 24, può arrivare a ben 3 mesi su un disco fisso da 120GB. I files video vengono salvati divisi in varie directory, una per ogni telecamera collegata. All’interno di ognuna di queste poi sono ulteriormente divise in sottodirectory per data.
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