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Il fissaggio del NorthPole è un’operazione decisamente semplice per chiunque abbia una minima dimestichezza con l’hardware del PC; dopo aver estratto la
scheda video dallo slot AGP è sufficiente rimuovere il dissipatore standard, che sovente è fissato tramite dei semplici perni a pressione e, dopo aver
accuratamente pulito la superficie del chip da ogni residuo di pasta termoconduttiva, inserire nei fori i dadi e i porta vite per il serraggio delle viti
stesse, applicare un nuovo strato di pasta, quindi posizionare il Northpole e serrare le 2 viti in dotazione, queste sono dotate di molle e rondelle di
controllo per evitare di esercitare un’eccessiva pressione sul chip.
A questo punto non rimane che collegare il connettore di alimentazione alla presa sulla scheda madre o ad un adattatore molex e rimontare la scheda
all’interno del case.
A differenza del dissipatore principale, quelli passivi si fissano attraverso l’adesivo termoconduttivo già applicato alla base, è quindi sufficiente
rimuovere la pellicola protettiva e posizionarli sopra il componente esercitando una leggera pressione. Purtroppo, i chip di RAM della scheda video in
dotazione non erano in formato TinyBGA, non è stato quindi possibile applicare i dissipatori passivi. Veniamo ora alla fase di test vera e propria...
Il prodotto è stato testato su una XFX GF4 Ti 4200 128 Mb, basata sul chip nVidia GeForce 4, tale scheda è già dotata di un dissipatore standard attivo in
alluminio, la cui ventola ha un regime di rotazione di circa 4200 rpm.
La CPU montata è un Barton XP 2600+ overclockato a 3200+ (2,2 Ghz reali) con FSB 200Mhz, sono inoltre presenti 512 MB di RAM DDR-3200, 3 dischi Maxtor da 80
GB (di cui 2 in RAID 0), una scheda madre MSI K7N2-ILSR un lettore DVD ed un masterizzatore.
Al posto della pasta termoconduttiva fornita in dotazione è stata impegata la più performante Artic Silver 3 all’amalgama d’argento.
I test sui dissipatori sono stati condotti alla Tamb di 17,1° C, la temperatura è stata misurata tramite un termometro digitale Senfu a termistore, i
rilevamenti sono stati effettuati all’avvio del desktop di Windows e sotto sforzo (rendering di una scena 3d complessa in hardware, benchmark 3dmark 2003,
Codecult Codecreatures, Unreal Tournament 2003).
Come si può notare dal grafico il prodotto di Microcool surclassa facilmente sia dissipatore standard che il pur ottimo kit Thermaltake facendo registrare
una temperatura più bassa di ben 4,1 °C.
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