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Overclock Labs® Block + kit Gio.Ma: la recensione!
Anteprima mondiale! Abbiamo testato le prestazioni del nuovo waterblock "Overclock Labs® Block", conosciuto come WBNKB4, in anteprima mondiale, abbinato al kit di raffreddamento a liquido di Gio.Ma.

Un articolo di: Samuel Zilli del 29/12/2003      Letture: 29416
Vai alla pagina:
 5 - La prova su banco

65,00 Euro
Kit di raffreddamento a liquido overclock per cpu da Internetmegastore



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Per prima cosa vediamo in configurazioni a consumo costante quali sono le temperature stabilizzate dopo qualche decina di minuti di funzionamento continuo.

Qui di seguito vediamo la comparazione tra il Overclock Labs® Block e il CoolerMaster Aero7+, utilizzando la scheda madre Soltek che è in grado di leggere anche la temperatura interna del sensore integrato nella CPU AthlonXP (T_abs2).

Questa prima tabella è con CPU in condizioni di IDLE:

T_amb = temperatura ambiente (e temperatura dell'acqua iniziale)
sys = temperatura del chipset della MB (dal sensore della MB)
cpu = temperatura esterna del core della CPU (dal sensore della MB)
abs2 = temperatura interna del core della CPU (dal sensore integrato nella CPU)

Questa seconda tabella è in condizioni FULL-LOAD:

I Watt indicati sono quelli dissipati nelle condizioni di massimo carico energetico della CPU (Max Thermal Design) e sono ricavabili a partire dai valori iniziali con la formula W1 = (V1 / V0) ^2 * (F1 / F0) * W0 * 0.95. Il termine 0.95 è il fattore correttivo approssimato per le cpu Barton.

Come vediamo le differenze superano abbondantemente i 5 gradi nel caso più significativo, cioè quello a 2315 MHz. Si tratta comunque di una potenza da dissipare ancora piuttosto contenuta, per cui il dissipatore ad aria mantiene una buona prestazione, seppur distanziato dalle prestazioni del waterblock. Quest'ultimo è però penalizzato, come vedremo anche dopo, dalla temperatura dell'acqua che tende a salire con una certa facilità, e si nota soprattutto nel caso full-load continuato, a causa del radiatore.

Adesso riportiamo la stessa tabella in configurazioni più critiche, ottenute grazie alla scheda madre Epox 8RDA3+, anche se nel solo caso IDLE in quanto il dissipatore ad aria non garantisce una sufficiente stabilità in queste condizioni:

Con carichi così elevati da dissipare (ben oltre i 100W massimi teorici, in pratica circa due terzi in condizioni di riposo) la differenza di temperatura è di circa 10 gradi, ovvero di circa il 30-40 % di differenza se riferito alla temperatura ambiente. Si tratta di un ottima diminuzione di temperatura, che nel secondo caso sarebbe potuta essere ben superiore se consideriamo che l'acqua era passata da 19 gradi a ben 25,5 gradi in circa 15 minuti diminuendo l'efficacia del waterblock. Questo fattore è da imputare unicamente al radiatore, in quanto è l'unico componente del circuito dedito a raffreddare l'acqua. Il waterblock invece dimostra di estrarre e smaltire una notevole quantità di calore per riuscire a riscaldare così tanto l'acqua in così poco tempo.
Ora riportiamo nel grafico sottostante gli andamenti temporali delle temperature dall'accensione per entrambi i sistemi di raffreddamento. Precisiamo che nei grafici i primi 10 minuti sono con CPU a basso carico, mentre dopo il decimo minuto viene mantenuta una condizione di full-load per tutto il resto della prova.

Con il processore in configurazione standard (1833MHz, Vcore 1.65v, 68,3Watt) si ha subito una differenza di temperatura di 7-8 °C a favore del waterblock, che riesce subito a smaltire senza problemi il calore generato. Dopo circa 15 minuti però si vede che la differenza diminuisce perché la temperatura con il waterblock tende a salire leggermente. Questo avviene a causa del riscaldamento dell'acqua di cui abbiamo già parlato, e che si può risolvere con un radiatore più performante o un diverso circuito di raffreddamento.

Ad un primo consistente overclock della cpu (2315MHz, Vcore 1.85v, 103Watt), quando le potenze da dissipare iniziano a diventare critiche per molti sistemi di raffreddamento convenzionali, il waterblock arriva ad ottenere differenze superiori ai 10°C, almeno fino a quando il solito innalzamento della temperatura dell'acqua ne penalizza leggermente il risultato (come si vede dalle temperature dell'acqua riportate).

Il dissipatore CoolerMaster in questo overclock (2395MHz, Vcore 1.925v, 115Watt) ha retto solo con basso carico della cpu, bloccando subito la cpu in full-load. Le temperature sono anche in questo caso differenti di oltre 10°C. La temperatura stabilizzata in full-load è stata di 41°C con l'acqua che aveva raggiunto ben 27°C, quindi si tratta di un risultato molto interessante, considerando che nei sistemi a liquido la temperatura dell'acqua va pensata come se fosse la temperatura ambiente con cui deve confrontarsi il waterblock.

In configurazione ad elevata potenza da dissipare (2449MHz, Vcore 2.10v, 140Watt) ritroviamo un vantaggio di poco più di 10°C che via via diminuisce con il riscaldarsi dell'acqua (passata da 19 a 25°C in soli 10 minuti) . In questa configurazione il CoolerMaster Aero7+ ha fatto raggiungere preoccupanti temperature di 52°C alla CPU (valore comunque buono per un dissipatore ad aria non modificato); il waterblock Overclock Labs® Block si è mantenuto a un più tranquillo valore di 44°C, destinato però a salire ulteriormente con il riscaldarsi dell'acqua.

Vediamo ora qual è stato l'andamento della temperatura sotto Windows 2000 con la CPU a pieno carico elaborativo, quando abbiamo intenzionalmente spento sia la pompa che la ventola del radiatore, simulando quello che può accadere se ci si dimentica di accendere il sistema di raffreddamento a liquido quando si avvia il PC (cosa comunque impossibile con il kit di Gio.Ma da noi impiegato perché viene comandato automaticamente dal PC). In seguito abbiamo riacceso l'impianto per vederne la velocità di ripristino della temperatura.

Sebbene il processore fosse a frequenze e voltaggi originali, lo spegnimento della pompa e del radiatore hanno portato il waterblock ad assorbire tutto il calore senza poterlo smaltire, privandolo quindi subito in modo progressivo della capacità di raffreddare la cpu. In meno di due minuti e mezzo la temperatura è salita di ben 6 °C, e accennava a salire con lo stesso ritmo. Quando abbiamo riacceso il sistema, il waterblock nuovamente attraversato da acqua fresca ha riportato la temperatura praticamente al livello iniziale pressapoco nello stesso tempo, evidenziando una capacità di smaltire la somma del calore accumulato nei minuti precedenti e del nuovo calore prodotto dalla cpu in maniera sicuramente molto efficiente.
Questo deve comunque far notare come un sistema di raffreddamento a liquido, che utilizza sempre waterblock di dimensioni piuttosto contenute in quanto non c'è necessità di scambio con l'aria, è molto sensibile al problema del blocco del circolo dell'acqua. Per contro un dissipatore ad aria, seppur molto meno efficiente, soffrirà di meno nel caso si blocchi la ventola in quanto la massa del proprio corpo dissipante è molto maggiore e quindi in grado di assorbire una maggior quantità di calore (effetto "buffer") prima di far innalzare la temperatura della cpu. In effetti abbiamo ripetuto il test spegnendo il rotore del CoolerMaster Aero7+, e abbiamo ottenuto lo stesso innalzamento di temperatura in 6 minuti anziché in 2 e mezzo.

Vai alla pagina:

Elenco delle pagine di "Overclock Labs® Block + kit Gio.Ma: la recensione!"

Introduzione - Pagina 1
Descrizione e caratteristiche 1/2 - Pagina 2
Descrizione e caratteristiche 2/2 - Pagina 3
Il sistema di test - Pagina 4
La prova su banco - Pagina 5
Frequenze massime raggiunte - Pagina 6
Conclusioni ed impressioni - Pagina 7



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Commento di Anonimo, scritto il 30/12/2003 alle 15:57:09
Viste le numerose richieste di informazioni sulla modalità di realizzazione del waterblock, rispondo che non ho ricevuto dettagliate informazioni a riguardo, ma potete trovare varie foto della fase esterna della realizzazione della canalina interna sul sito del produttore, in particolare a questo indirizzo : http://www.oclabs.com/particles.php?docid=767&docpage=3

Commento di Anonimo, scritto il 30/12/2003 alle 18:07:55
bah,confrontare un vubbì in rame con un dissi ad aria mi sembra davvero poca cosa ed il vantaggio ottenuto da questa dichiarata "meraviglia" sul dissi stesso non sembra granche'.perchè non lo confrontate con un campione di efficienza come ybris o con un prodotto comunque valido come i vubbì di albaa? ^_^

Commento di Anonimo, scritto il 30/12/2003 alle 19:07:24
Buon pomeriggio a tutti quanti, ho letto con attenzione la presente recensione e tutti i commenti che i lettori di AZPoint e dell’Hardware Upgrade hanno postato finora. Vorrei aggiungere un semplice commento in entrambi i siti Hardware ma per rispetto verso la redazione di Hardware Upgrade - essendo produttore - ho deciso di postare solo qui. A questo link: http://news.hwupgrade.it/11511-100.html tante persone si sono fatte avanti per postare i loro commenti, personalmente non entrerò in merito a commentare i loro post o a commentare la presente pubblicazione-recensione. Ogni tester deve scrivere quello che vede senza che si distrae dai commenti dei lettori e soprattutto deve scrivere il comportamento e le performance reali di ogni singolo prodotto recensito. Per quello che riguarda le saldature, le “saldature” (in virgolette), le fusioni, gli stampi a cera persa…etc…dico solo che c’è già scritto tutto quanto sul sito internet Overclock Labs® (www.oclabs.com) dall’inizio del mese di Dicembre ma pare proprio che alcune persone fanno finta di non capire o non sono in grado di percepire delle cose molto semplici. Pazienza, non importa, il tempo darà ragione a chi lo ha. Da parte nostra nessuno ha mai voluto nascondere delle cose verso i lettori, ma come amministratore dato che mi devo esporre al pubblico con il presente post vorrei sottolineare che la politica aziendale di Overclock Labs® è già stata decisa sin dal primo giorno del lancio commerciale del prodotto e quindi non abbiamo deciso di rendere pubblica la struttura interna perché la legge sui brevetti non permette certe cose e noi dobbiamo rispettare la legge dato che la legge dovrà essere sempre rispettata sia da noi che dalla concorrenza e/o privati. A questo punto vorrei proprio fare i miei complimenti più caldi ai recensori di AZPoint.net ed alla redazione-amministrazione del portale informatico Hardware Upgrade per aver linkato la recensione nelle loro news in prima pagina. Infine per ultima cosa vorrei dire pubblicamente che i prodotti di Overclock Labs® si caratterizzano sia per le loro prestazioni eccellenti che per la loro ergonomia e facilità di montaggio e quindi vorrei permettermi di invitare tutti i tester dei portali informatici Italiani e stranieri, a chiederci in piena autonomia e libertà di recensire i nostri Block senza nessuna limitazione sui loro commenti finali e/o su eventuali confronti e/o comparazioni con qualsiasi altro prodotto concorrenziale, sia Italiano che straniero. Colgo l’occasione di porgere a tutti, auguri di Buon Anno, Nikolaos Kavvadias.

Commento di Anonimo, scritto il 30/12/2003 alle 20:12:32
Per Anonimo del 30/12 alle ore 18:07 (se proprio non volete registrarvi, almeno potreste firmatevi con un nick), è stato appositamente indicato nella recensione che il confronto con un dissi ad aria era impari, apposta per non scatenare flame. Il fatto era che avevamo solo quello in quel momento. Per quanto riguarda la differenza limitata di temperature, devi considerarne i valori con la differenza dalla temperatura ambiente e dell'acqua e ti accorgerai che non sono differenze di poco conto. Infine sul confronto con i modelli che citi, lo faremmo volentieri se li avessimo a disposizione (come abbiamo sempre fatto); anzi se vuoi intercedere per noi presso i produttori...

Commento di Samuel Zilli, scritto il 30/12/2003 alle 20:15:23
Ops, svista, non mi ero loggato. L'autore dell'ultimo commento sono io, ovvero chi ha effettuato la recensione.

Commento di Anonimo, scritto il 31/12/2003 alle 13:46:26
Mi piacerebbe vederlo confrontato contro un OC3000 di Lunasio. Lorenzo.

Commento di Anonimo, scritto il 02/01/2004 alle 17:37:48
anomalos quand la finirai di scrivere scemenz sera' sempr tropp tard! x samuele:i fleims ci starann sempr fin a quand ci stann dei personagg come lu grec, che tant parla, poco capisc e meno ancor fa! fate na comparazione contr lu vubbi di lunasio e poi vedete quant mazzate scippa, lu vubbi senz saldatur'. non lo faret solo che avete paur della verita ^_^. sasa'

Commento di Kamel, scritto il 03/01/2004 alle 17:27:36
I flames ci sarnno fino a quando il codazzo dei produttori si arroghera' il diritto di gettare "guano" su tutto e su tutti...concorrendo oltretutto a mettere in cattivissima luce la propria appartenenza.. Fatela finita... gia' si stanno delineando alcune "prese di posizione" che alla lunga cari signori vi faranno solo un gran male... Mi appello ai capi signifcando che forse e' meglio cercare almeno di tappare la bocca agli sconsiderati che armati solo della loro inutile saccenza vanno in giro a screditare il vostro buon nome. Per le recensioni mi sembra che Nik abbia esposto chiaramente la sua posizione...chiedete pure il wb e fate le vostre prove.....le sorprese buone o cattive che siano ci saranno comunque! Kamel

Commento di Kamel, scritto il 03/01/2004 alle 17:31:12
a buon intenditor..... Kamel

Commento di Anonimo (ip: 213.140.22.79), scritto il 28/03/2005 alle 02:20:36
ladri

Commento di Samuel Zilli, scritto il 28/03/2005 alle 14:27:34
Perchè?

Commento di Anonimo (ip: 82.53.173.125), scritto il 28/01/2007 alle 12:32:52
siete scemi?

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