|
|
|
|
Intervista: nuovi dettagli sui futuri waterblock di OCLabs.com
|
| Ampia ed approfondita intervista sulla tecnica di progettazione di waterblock e dettagli sulla futura serie realizzata da Kavvadias di OCLabs.com. In anteprima assoluta, su Azpoint siamo in grado di mostrare anche alcune foto e video inediti sul modello WBNKB4. |
|
|
Un articolo di: Alberto Zilli
del 02/12/2003
Letture: 17295
|
|
|
|
3 - Intervista: pagina 2/6
|
|
|
Buono sconto 4% su Toner e Cartucce agli utenti AZpoint. SU Iomiricarico.it!!
AZPoint: Ci dica qualcosa di più riguardo i "buffer" dei waterblock e che vantaggi comporta tale tecnologia?
OCLabs: Allora il cosiddetto buffer non è altro che una certa quantità di massa che aiuta il trasferimento di calore dalla superficie del processore alla base del waterblock. Chiaramente il buffer può essere usato non solo per l'ottimizzazione dello scambio termico ma anche per l'ottimizzazione dell'espansione di calore nell'interno della massa dello scambiatore stesso.
AZPoint: Ci dica se possibile in che modo vengono elaborati i blocchetti "WBNKBx" ed in che modo viene fatta la chiusura?
OCLabs: Sig. Zilli mi spiace ma anche a questa domanda preferisco evitare di rispondere. Anche se si tratta di una procedura in via di brevetto è sempre un segreto professionale. In questo momento però posso solo dire che la lavorazione viene fatta orizzontalmente e non verticalmente come nel 99% dei casi e dopo di che con una procedura di altissima precisione da macchinari a controllo numerico viene creata la predisposizione per la chiusura dei blocchetti. Aggiungo anche che tutta la serie delle lavorazioni vengono fatte da macchinari a controllo numerico con precisione di 1/100 di millimetro.
AZPoint: Sig. Kavvadias capisco che un segreto professionale deve rimanere tale e quindi le faremo una domanda diversa per cambiare leggermente argomento: credo che ci potrebbe dire da quanto tempo avete deciso di progettare scambiatori di calore a liquido e se possibile ci faccia anche una piccola crono storia con alcuni dettagli se lo ritiene necessario.
OCLabs: Allora possiamo dire che in linea di massima progettai il primo prototipo agli inizi di Gennaio 2001, comunque il progetto del raffreddamento a liquido era già nella mia mente da diversi mesi. Ovvero come avevo scritto anche su OCLabs.com il tutto è iniziato quasi per gioco ed anche per la necessità di poter avere un sistema più silenzioso dato che dovevo dedicare tantissimo tempo alla progettazione architettonica per via degli esami che seguivo all'epoca. Dopo di che ho cercato di trovare una soluzione per poter rendere il mio PC il più silenzioso possibile e nello stesso tempo magari offrirla anche ad alcuni dei miei amici che ne avevano bisogno senza nessun scopo di lucro. Devo dire anche che siccome ero molto appassionato con i forum di discussione all'epoca avevo pubblicato un paio di progetti ed avevo creato alcune discussioni sull'argomento ma dopo diversi argomenti discussi non solo venni smentito per ovvie ragioni economiche ma anche perchè dissi che avrei pubblicato i progetti dello scambiatore. Dopo circa un mese l'amico e collaboratore Sig. Mario mi fece attraverso un suo amico fresatore il primo prototipo con entrata centrale e subito dopo ancora un'altro con entrata ancora centrale ed il primo scambiatore che è mai stato costruito con canalina a "M" maiuscola in Italia.
A questo punto vorrei sottolineare che mi riferisco ad un unico prototipo che non aveva mai visto nessuno e dunque nessuno ha saputo della sua esistenza finché non abbiamo pubblicato noi stessi le foto dopo circa un anno. Vi dico anche che è stato il primo scambiatore che era stato ottimizzato per le basse pressioni ed è stato anche il primo scambiatore che all'epoca era stato costruito con la tecnologia del "trasferimento di calore in eccesso verso il coperchio".
AZPoint: Ci spiegherebbe cortesemente in che cosa consiste tale tecnologia?
OCLabs: Certamente, è una cosa abbastanza semplice da capire. Il tutto si basa sullo studio della trasmissione di calore all'interno di un oggetto avente un volume di massa X. Ci sono delle regole di fisica semplicissime da seguire e soprattutto sono sicuro che qualsiasi persona sarebbe in grado di determinare la cosiddetta "curva di calore" nel corpo di un waterblock, se tale capitolo viene spiegato con una serie di immagini su CAD o magari con delle figure approssimative. In più direi che sono sicuro di essere in grado di spiegarvi le seguenti cose fondamentali: trasmissione di calore, velocità di assorbimento di calore, espansione di calore e raffreddamento con degli esempi quasi banali.
AZPoint: Sig. Kavvadias quello che ci ha appena detto può sembrare abbastanza complicato a molti lettori che non hanno le basi necessarie a comprenderlo appieno.
OCLabs: Sig. Zilli le chiedo solo di pubblicare alcune piccole immagini e dopo aver prestato un minimo di attenzione sono convinto che sarete in grado di capire la teoria sul funzionamento degli scambiatori e sulla trasmissione di calore. Per prima cosa bisogna immaginare il corpo dello scambiatore come se fosse un blocco pieno senza base e coperchio e quindi senza alcun tipo di canalina. Dopo di che basterebbe poggiarlo sulla CPU per studiare la trasmissione e la curva del calore. Infatti nella figura sottostante potrete vedere quattro scambiatori di Rame in blocco unico di dimensioni standard da 50 x 50mm e di quattro diverse misure per la loro altezza totale.
Per spiegare meglio cosa c'è veramente in questa banale figura vi dico che si vede in sezione il blocco ed anche in pianta. Le linee rosse sono i percorsi teorici che seguirà il calore nel corpo di ogni blocco di Rame e ciò indica la "espansione di calore". Le curve ed i cerchi di colore blu invece rappresentano esattamente la curva reale sulla trasmissione di calore all'interno del corpo di ogni blocchetto di Rame pieno. Il che significa che il caso ideale sarebbe soltanto l'ultimo avendo un'altezza totale pari a 25mm e di conseguenza un peso complessivo pari 556.25grammi di massa piena (perchè 50x50x25 di dimensioni x 8.9 peso specifico di Rame / 1000 = 556.25grammi). Come vedete abbiamo trovato la massa ideale ma c'è il problema meccanico dell'elevatissimo peso e di conseguenza bisogna alleggerire il blocchetto o passare alla soluzione dei 20mm di altezza per una massa totale di 445grammi. In questa seconda soluzione diciamo che forse potremmo trovare una soluzione meccanica abbastanza buona ma non bisogna sottovalutare la difficoltà progettuale su come elaborare il blocchetto in modo tale che esso possa offrire delle buone performance di raffreddamento. Certamente stiamo sempre parlando di elaborazioni di simulazione che se viste come base da 15mm e coperchio da 5mm allora avremo un certo compromesso fra peso e prestazioni, dato che se il blocchetto venisse elaborato come si deve sicuramente offrirà buone performance. Chiedo però di non entrare in altri particolari al momento altrimenti il discorso si allungherebbe abbastanza e non vorrei stancarvi analizzando delle teorie progettuali che non hanno a che fare con la presente intervista.
Infine ecco alcuni dati sulle superfici bidimensionali coperte (raggio x raggio x pi greco) :
Rame da 10mm: 314mm², Rame da 15mm: 706.5mm², Rame da 20mm: 1256mm² e Rame da 25mm: 1962.5mm²
Quindi alla fine dei calcoli se supponiamo che il Rame da 20mm sia quello ideale allora avrà circa 550mm² e 940mm² di superficie maggiore dalle misure da 15 e 10mm rispettivamente. Ciò non significa che un scambiatore con altezza totale da 20mm sarà sempre più performante rispetto ad uno da 15mm, ma nella maggioranza dei casi se realizzato con un minimo di competenza nel campo della progettazione potrebbe essere molto veritiero.
AZPoint: Ci approfondisca il significato delle varie curve di trasmissione di colore blu?
OCLabs: Come ho detto prima le curve di colore blu rappresentano la curva reale sulla trasmissione di calore ma oltre quello è importante precisare che si trovano sulla figura proprio per mostrarvi in che modo viene espansa una certa quantità di calore in un determinato intervallo di tempo. Da quest'ultima relazione, matematicaticamente si riesce ad ottenere una visualizzazione grafica, in due o più dimensioni, dell'espansione di calore all'interno degli scambiatori, e con una buona approssimazione si potrebbe cercare di posizionare una canalina che fosse capace di raffreddare lo scambiatore in modo quasi ottimale. E' ovvio che per poter ottimizzare uno scambiatore di calore a liquido serve valutare attentamente una serie di parametri ed in più di poter elaborare l'insieme di questi parametri in modo tale da poter arrivare ad una soluzione che si trovi vicino alla perfezione simulata.
|
|
|
|
Elenco delle pagine di "Intervista: nuovi dettagli sui futuri waterblock di OCLabs.com"
Introduzione - Pagina 1 Intervista: pagina 1/6 - Pagina 2 Intervista: pagina 2/6 - Pagina 3 Intervista: pagina 3/6 - Pagina 4 Intervista: pagina 4/6 - Pagina 5 Intervista: pagina 5/6 - Pagina 6 Intervista: pagina 6/6 - Pagina 7 Foto e filmati inedite - Pagina 8
|
[Indietro]
[Su]
[Home]
[Commenti]
[V. Stampabile]
|
|
|
|
Commento di Samuel Zilli, scritto il 05/12/2003 alle 14:27:09
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 06/12/2003 alle 13:03:36
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 08/12/2003 alle 00:21:10
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 08/12/2003 alle 10:36:26
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 10/12/2003 alle 20:27:27
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 11/12/2003 alle 10:10:27
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 11/12/2003 alle 10:36:02
|
|
Commento di Nikolaos Kavvadias, scritto il 12/12/2003 alle 03:10:48
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 12/12/2003 alle 20:45:56
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 12/12/2003 alle 20:46:28
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 12/12/2003 alle 20:46:54
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 18/12/2003 alle 21:15:45
|
|
Commento di Alberto Zilli, scritto il 19/12/2003 alle 14:20:20
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 19/12/2003 alle 15:53:52
|
|
Commento di Alberto Zilli, scritto il 19/12/2003 alle 16:47:45
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 19/12/2003 alle 16:53:47
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 23/06/2004 alle 15:32:15
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 20/07/2004 alle 14:22:41
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 22/07/2004 alle 09:40:12
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 22/07/2004 alle 21:16:35
|
|
Commento di Anonimo, scritto il 20/11/2004 alle 23:52:29
|
|
|
|