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Questa recensione tratta di un accessorio per PC e notebook piuttosto atipico e diverso da quelli che solitamente ci troviamo a recensire: si tratta infatti di un ricevitore GPS, in particolare il modello 202E di Haicom per porta USB, fornitoci dal rivenditore specializzato EDAD.IT.
Riteniamo utile una breve digressione tecnica e storica sulla tecnologia GPS (Global Position System).
Alcune decine d'anni fa il Ministero della Difesa americano iniziò lo studio di un metodo efficiente per la determinazione esatta della posizione di uomini, mezzi e armi (come i missili), tanto in terra quanto in mare ed in aria. Tale sistema si basava su una rete di satelliti messi in orbita dal 1978 in poi (l'ultimo è stato attivato nel 1995). Si tratta attualmente di una flotta di 24 satelliti (più 3 previsti in caso di guasti), in tre orbite a quasi 20.000 km di altezza, che effettuano una rotazione della sfera celeste in circa 12 ore (non si tratta quindi di satelliti geostazionari). Questi hanno orbite tracciate e controllate in maniera estremamente precisa da stazioni terrestri sparse nel globo, regolate in modo che in ogni punto della Terra, ed in ogni momento, ne siano visibili 6, anche se in realtà normalmente ne sono necessari ai ricevitori anche di meno.
Ogni satellite trasmette continuamente verso la terra un segnale che tra l'altro contiene la precisa posizione nello spazio del satellite stesso; inoltre ogni satellite contiene un precisissimo orologio interno con precisione di 3 nanosecondi. Questi segnali inizialmente erano ricevuti esclusivamente dall'esercito americano, in seguito vennero resi pubblici e sfruttabili da chiunque, seppur con risoluzione ridotta; dal 2000 è stata rimossa anche quest'ultima limitazione e chiunque li può oggi ricevere con piena precisione (per i soli militari viene attualmente trasmesso un secondo segnale a precisione superiore).
Un qualsiasi ricevitore GPS sulla superficie del pianeta riceve un segnale dal satellite, ed è in grado di calcolare quanta strada ha percorso il segnale dal satellite al ricevitore stesso proprio grazie al preciso orologio interno ai satelliti. Inoltre riceve dal satellite la sua posizione precisa, quindi è in grado di determinare una sfera nello spazio con la posizione del satellite come centro e la distanza da esso come raggio. Ricevendo il segnale da un secondo satellite con lo stesso procedimento ottiene un'altra sfera nello spazio, e quindi deduce di trovarsi nella circonferenza data dall'intersezione di queste due sfere. Usando il segnale di un terzo satellite (e quindi calcolando una terza sfera) ottiene come intersezione con la circonferenza precedente solo due punti precisi nello spazio, di cui uno dei due risulta sempre matematicamente impossibile. Il punto restante è quello che fornisce la posizione esatta del ricevitore, che viene tradotta in coordinate terrestri e altitudine.
Questo metodo è detto triangolazione tridimensionale ed è quello usato da tutti i ricevitori GPS per determinare la propria posizione nello spazio (compresi quelli all'interno dei navigatori satellitari delle automobili).
Inoltre, misurando con questo sistema la propria posizione in due istanti successivi, la differenza di posizione divisa per il tempo intercorso ci dà la velocità di spostamento (ad esempio dell'automobile su cui è installato il ricevitore) ma anche la sua direzione di spostamento (come farebbe una bussola).
Tutte queste informazioni sono utilissime in una grande varietà di ambiti, dalla navigazione in mare, al posizionamento dei velivoli, al tracciamento del percorso per gli autoveicoli, e molte altre ancora tra cui quelle di trekking, fuoristrada ed escursionismo, grazie ai moderni ricevitori GPS tascabili integrati con precise mappe elettroniche.
Tra i vari sistemi con cui un normale utente può avere a che fare ci sono i già citati navigatori satellitari delle automobili, che hanno lo svantaggio di avere costi alti (dal migliaio di euro in su) e di essere fissi all'automobile in cui sono installati.
Oppure ci sono i ricevitori GPS tascabili, che presentano un costo medio (alcune centinaio di euro) ma in genere hanno memorie di poche decine di MB che non consentono di avere mappe dettagliate di grandi zone né di avere dei software complessi di tracciamento di percorsi e di navigazione.
Negli ultimi anni sono comparsi sul mercato dei dispositivi composti dal solo ricevitore GPS (quindi in grado di rilevare solo la propria posizione), che sono collegabili a PC o Notebook (ma anche a molti palmari), grazie ai quali si possono unire la potenza dei navigatori satellitari alla trasportabilità dei GPS tascabili.
Oltrettutto ad un costo molto basso per chi possieda già un notebook a cui collegarli, infatti il ricevitore USB 202E Haicom oggetto della nostra recensione è venduto a soli 112.80 Euro da Edad.it, ai quali eventualmente bisogna aggiungere il costo di un software cartografico (a partire da qualche decina di euro).
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