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In casi di utilizzo del PC a frequenze normali, il chipset della scheda madre non da problemi di surriscaldamento e non contribuisce quindi a mettere in crisi la stabilità del sistema.
In caso di Overlcock però il North Bridge risulta fortemente sollecitato e guadagnare Mhz per l'FSB risulta un'impresa ardua senza un buon raffreddamento.
Data la vicinanza al processore, quest'ultimo contribuisce ad aumentare la temperatura del chipset se non vi è un buon circolo d'aria.
Esistono quindi anche per le schede madri soluzioni rivolte a diminuire le temperature d'esercizio, come per esempio il North Pole, un kit composto da dissipatore e ventola per North Bridge ed in più 6 piccoli dissipatori in alluminio per il raffreddamento dei MOSFET e 2 per i chip quali il PLL.
Si tratta di una soluzione pensata per gli overclockers che non vogliono scontrarsi con i sistemi a liquido ma che intendono ottenere le migliori prestazioni dal proprio PC. Alcune schede madri prevedono già un sistema di raffreddamento per chipset composto da dissipatore e piccola ventolina, che però può non bastare se vogliamo "spremere" Mhz.

Quanto proposto da MicroCool con NorthPole (sopra montato in una Soltek SL-75FRN2-L), permette quindi di aumentare la frequenza di FSB senza compromettere la stabilità e senza andare ad alzare il moltiplicatore, contribuendo a diminuire la possibilità di danni nel tempo alla scheda.
A questo contribuiscono i piccoli dissipatori passivi in alluminio forniti, che vanno applicati ai MOSFET di alimentazione, fortemente surriscaldati dalla corrente richiesta dalla cpu con overclock e overvolt.
Il coretto raffreddamento del chipset porta quindi a benefici sia in termini di temperatura e quindi stabilità, sia per quanto concerne il clock della CPU.
Abbiamo pubblicato già un accurato test del prodotto, visibile al seguente indirizzo:
http://www.azpoint.net/articoli.asp?id=5805&Pag=3
e riportiamo qui di seguito una tabella rivolta a mettere in luce i vantaggi per quanto concerne le temperature d'esercizio di chipset, Mosfet e PLL:

Sul mercato troviamo poi una grande offerta di dissipatori con componente attiva per il raffreddamento del chip video della nostra scheda grafica, anch'essa fonte di calore soprattutto quando andiamo ad alzare le frequenze di core video e memorie.
I più recenti chip video lavorano infatti a frequenze elevate ed il quantitativo di calore prodotto non può di certo essere ignorato, tant'è che gli stessi produttori hanno provveduto a fornire le schede video di dissipatore e ventolina per il raffreddamento. Se poi andiamo ad overclockare di molto la scheda, meglio pensare anche ad una soluzione alternativa allo standard del produttore.

Anche lo stesso North Pole di MicroCool è stato montato su una Radeon 9800 come possiamo vedere dall'immagine qui sopra riportata (Fonte: http://www.pvdch.cistron.nl). Ad ogni modo i kit di raffreddamento ad aria per GPU presenti sul mercato sono molti, con prezzi che vanno dai 10 euro ai 60 per i più performanti.
Trovate un elenco di sistemi di raffreddamento per chipset e GPU a questo link:
http://www.deepevolution.com/cart/it/dept_322.html
I prodotti sono proposti da Vantec, MicroCool, Thermaltake e Verax.
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