Buono sconto 4% su Toner e Cartucce agli utenti AZpoint. SU Iomiricarico.it!!
Il materiale testato in questo articolo ci è stato gentilmente fornito da FlashComputers.it:
www.flashcomputers.it
|

La corsa ai Mhz, ora forse meglio dire ai Ghz, da parte di AMD e Intel non sembra arrestarsi. Abbiamo da tempo superato la soglia dei 3Ghz e si parla di oltre 50 milioni di transistor presenti nel core che richiedono una quantità elevata di corrente che si traducono in una produzione di calore elevata.
La continua evoluzione di tali processori si ripercuote anche in temperature di funzionamento sempre più elevate e spesso sono i limiti fisici a non permettere di contenere i consumi e quindi le temperature del processore stesso.
Risulta quindi necessario dissipare il calore prodotto con appositi sistemi di raffreddamento e se per le frequenze operative standard ci possiamo accontentare del dissipatore fornito con i processori Boxed, se vogliamo overcloccare il nostro processore dobbiamo provvedere ad un upgrade del nostro sistema di raffreddamento puntando a dissipatori più performanti e costosi o addirittura, per i risultati più estremi, a raffreddamenti a liquido.
L'aumento della frequenza di funzionamento del processore e l'overvolt infatti provocano una produzione di calore maggiore, non prevista dai sistemi di raffreddamento standard. Si capisce quindi che l'impiego di un dissipatore standard non assicura la stabilità del sistema in condizioni di overclock e di utilizzo intenso del processore. Nel nostro articolo abbiamo voluto analizzare due dissipatori di Coolermaster gentilmente offerti da Flashcomputers.it, parliamo di:
- Coolermaster ASB-V73-U2 Aero 7+
- Coolermaster HHC-L61 Silent HeatPipe
Entrambi sono costruiti interamente in rame e si pongono come soluzione rivolta a raffreddare il processore anche in situazioni difficili. Veniamo ora ad analizzare i due dissipatori sotto il punto di vista delle caratteristiche fisiche e tecniche.
Si ringrazia Flashcomputers.it per l'invio del materiale testato in quest'articolo:
http://www.flashcomputers.it
|