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L'arrivo del core Barton ha permesso nuovamente ad AMD di poter competere con Intel anche ai liveli più alti del mercato, con il modello 3000+ prima e con l'ultimo 3200+ dopo. L'arrivo del core Barton ha portato al ribasso i prezzi dei processori AMD Athlon Xp con core Thoroughbred, ma ha anche introdotto delle cpu con core Barton dalle frequenze e dal costo ridotti, come il 2500+.
Con l'introduzione del core Barton, che ha significato un passo avanti in termini d'architettura non indifferente, AMD ha deciso di rivedere il suo True Performance Indicator in virtù anche dell'aumento della cache di secondo livello portata a 512KB.
I processori Barton con stesso TPI di processori con core Thoroughbred quindi operano a frequenze operative minori. In particolare si è ottenuta una situazione decisamente "strana", che ha suscitato dubbi in molti; ci riferiamo ai due modelli che attualmente presentano il miglior rapporto prezzo prestazioni, e cioè l'AthlonXP 2400+ Thorougbred (2000 MHz reali) e l'AthlonXP 2500+ Barton (1833 MHz reali). Quindi AMD propone un processore dotato di una frequenza minore di ben 166 MHz ma con un TPI superiore; basterà la nuova architettura a colmare il GAP della frequenza dei due differenti processori?
Questa è la domanda alla quale cercheremo di dare una risposta nel corso della recensione, mettendo a confronto le due architetture in numerosi test sia con benchmark sintetici che giochi ed applicativi di comune utilizzo.
Prima di passare ai test vediamo però quali sono le caratteristiche tecniche dei processori basati su core Barton.
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