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La scheda Radeon 9100 utilizza una riedizione del chip grafico R200, che utilizzato sulle schede Radeon 8500 era impostato di default a 275MHz. Nella Radeon 9100 tale chip presenta un clock di soli 250MHz, per cui è legittimo attendersi un discreto incremento della frequenza in overclock.
In effetti mantenendo il dissipatore attivo originale di dimensioni molto contenute, abbiamo ottenuto piena stabilità del chip fino a 300MHz. Sostituendo il dissipatore con uno più performante si otterrebbero comunque risultati migliori.
Per quanto riguarda le ram, la scheda utilizza 8 chip di memoria DDR Samsung da 5ns, per una frequenza massima teorica di 200MHz, ovvero proprio quella standard per la scheda di Sapphire. Sulla carta quindi le possibilità di overclock sono limitate, in realtà sul nostro esemplare la scheda è rimasta stabile anche impostandole a 250MHZ (500MHz DDR); oltre questo valore le imperfezioni grafiche iniziavano a comparire in breve tempo, segno di surriscaldamento dei chip, che tra l’altro non sono dotati di nessun dissipatore.
Abbiamo quindi testato, utilizzando il processore AthlonXP 3000+, le prestazioni della scheda overcloccata a 300MHz/250MHz, e le abbiamo confrontate con le impostazioni originali. Qui sotto riportiamo i risultati per la risoluzione di 1600x1200x32bit, ovvero quella in cui è maggiore il limite della scheda video.

Nel grafico sono riportati i valori di fps dei singoli giochi, con le frequenze standard e overcloccate.
L’aumento di prestazioni oscilla tra il 22% e il 25%, segno che l’incremento della frequenza della ram DDR (+25%) è più importante dell’aumento della frequenza della gpu (+20%).
Il test 3DMark2001SE è aumentato da 4559 a 5652 punti (+24%), mentre il 3DMark2003 è passato da 611 a 754 punti (+23.4%).
Tali incrementi sono senz’altro buoni, soprattutto tenendo conto che non abbiamo adottato nessuna tecnica particolare per overclock spinti. Ricordiamo comunque che i margini di overclock sono dipendenti dal singolo esemplare di scheda, e che la modifica delle frequenze di funzionamento dei componenti è una pratica potenzialmente pericolosa per i componenti stessi.
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