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Da ormai due settimane nella rete trapelano recensioni relative al chip grafico Matrox Pharelia ed i risultati deludenti hanno fatto sicuramente scalpore e non solo nella rete…
Dopo una lunga attesa prima di sapere le prime informazioni tecniche relative al chip , che avrebbe dovuto rivoluzionare la concezione di schede video in casa Matrox, tutti i più grandi portali informatici avevano previsto un posto al TOP di gamma per le schede video basate su questa GPU. Purtroppo i primi risultati hanno fatto crollare le previsioni più floree degli esperti, deludendo soprattutto per le carenti prestazioni in termini di frame-rate. La scarsa frequenza di clock del chip video in relazione alle dirette concorrenti (Nvidia GF4 Ti 4600 & ATI Radeon 8500 principalmente) non ha permesso infatti di ottenere i migliori risultati nell’utilizzo dei più innovativi videogames, “tagliandola” fuori quindi dal segmento di schede video adatte agli accaniti dei giochi per pc di ultima generazione.
Per comprendere al meglio questo punto l’ideale è dare un’occhiata ai test effettuati da alcuni portali:

IMG 1 - Test con Unreal Tournament 2003 – ris. Video 1280x1024
Fonte : http://www.anandtech.com

IMG 2 - Test con Quake III Arena “demo four” – ris. Video 1024x768
Fonte : http://www.anandtech.com

IMG 3 - Test con Comanche 4 – ris. Video 1280x1024 l
Fonte : http://www.tomshardware.com
Come vediamo sono i numeri a parlare chiaro. Se inizialmente uno dei potenziali concorrenti diretti doveva essere Nvidia GF4 Ti4600, notando il frame per secondo ottenuti dalla Matrox Pharelia, vediamo che etrano in gioco come possibili concorrenti anche altre schede meno performanti come la Ti4200. Ma bisogna ricordare che il frame rate di Pharelia non era di certo uno dei punti di forza e lo si sapeva già da prima. Infatti con “soli” 220 MHZ di frequenza di clock del chip video, dovuta soprattuto agli 80 milioni di transistor, non ci si potevano di certo aspettare risultati sorprendenti su questo fronte.
Bensì meno deludente risulta essere invece la riproduzione delle immagini, campo nel quale Matrox in questi anni ha dato notevole importanza. Infatti introducendo la tecnologia 10-bit GigaColor riesce ad ottenere un livello di dati di 10bit per ciascun colore base nella pipeline. Rispetto alal tecnologia a 8 bit si ottengono quindi sfumature di colori tra simili tonalità decisamente migliori, quindi in definitiva una qualità di immagine e quindi di realismo più elevata rispetto alle altre schede ed alle altre concorrenti dirette.
IMG 4 - Tecnologia 8-bit e 10-bit a confronto
Fonte : http://www.hwupgrade.it
Anche il test per il polygon rate ha riscontrato una delusione di massa. Per darvi un’idea vi citiamo un pezzo di uno speciale su Pharelia redatto da lithium.it:
Anche il test di polygon rate è deludente. Come mai si ottengono prestazioni inferiori a un Radeon 8500 che pure ha una sola T&L unit contro le 4 di Parhelia ? Solo con 8 luci le prestazioni si avvicinano a quelle di una GeForce4 4600...è vero che questa ha un clock il 40% maggiore del Parhelia ma è anche vero che è dotata di 2 soli VertexShader contro i 4 del Parhelia.
Non possiamo di certo classificare questa scheda come un “fallimento”, ma alcuni fattori hanno deluso un pubblico decisamente attento ai particolari come lo è quello delle schede video.
Non possiamo dimenticare il Sorround Gaming che permette di visualizzare, attraverso l’utilizzo di tre monitor contemporaneamente, un’unica superificie visibile decisamente più ampia. (vedi IMG 5 e IMG 6).

IMG 5 – Rapporto risoluzioni standard e “Sorround”
Fonte : http://www.hwupgrade.it
IMG 6 – Sorround Gaming in azione
Fonte : Matrox
Se al sorround Gaming aggiungiamo poi il 16x Fragment Antialiasing allora il prezzo della scheda diventa quasi giustificato…
Il 16x Fragment Antialiasing permette di eliminare i difetti di aliasing ai danni però delle prestazioni velocistiche della scheda. A dire il vero però si sono riscontrati alcuni problemi (da Matrox prontamente giustificati) con l’utilizzo di alcuni giochi. Infatti il sistema non funziona con l'uso dello stencil e pertanto durante i test non ha sempre compiuto il suo dovere.
I lati positivi come possiamo capire ci sono, ma purtroppo ci sono carenze che hanno deluso fortemente i sostenitori di Pharelia che prima del lancio la ponevano al TOP di gamma. Per farci un’idea basta vedere cosa scriveva il Corsini (hwupgrade.it) nella preview del 14 luglio:
I primi sample di schede video Parhelia verranno consegnate ai tester ed ai giornalisti nelle prime settimane di Giugno, pertanto entro un mese sarà possibile ottenere i primi risultati prestazionali di questa nuova architettura. Al momento fare previsioni sulle prestazioni velocistiche è un mero esercizio di speculazione, anche se è prevedibile che queste saranno molto elevate. Matrox, del resto, ha pensato alla serie di schede Parhelia come a soluzioni complete per vari ambiti d'impiego: grafica 2D di fascia professionale, grafica 3D professionale Open GL con workstation e, infine, videogaming 3D di fascia alta.
Date le aspettative degli esperti forse la delusione è anche giustificata…
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