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L'ultimo disco che abbiamo utilizzato per i test è l'Hitachi Deskstar T7K250-160, recente modello da 3”½ dalle elevate prestazioni. Si tratta di un disco che sicuramente, per la propria velocità, risentirà maggiormente
delle limitazioni della connessione USB 2.0 esterna.
Di seguito riportiamo il grafico del tranfer rate sequenziale del disco collegato direttamente al canale EIDE della scheda madre, che sarà il riferimento per le prestazioni :
Il disco fisso ha un tranfer rate massimo iniziale di 65MB/s, che scende a circa 35MB/s nella parte finale.
Qui sotto mostriamo il grafico del disco collegato al LINDY Easy IDE USB 2.0 :
In questo caso è lampante l'effetto di limitazione del transfer rate a 25MB/s, limite dell'interfaccia dell'adattatore di LINDY.
Riportiamo ora il grafico ottenuto collegando il disco al box USB 2.0 Icy Box IB-350US-B :
Anche qui è ben visibile il limite dell'ICY BOX, pari a 35MB/s.
Riassumiamo nella tabella seguente i dati ottenuti nel transfer rate :
Ora analizziamo i tempi di accesso casuale al disco, che riportiamo nella tabella qui sotto :
L'adattatore di LINDY ottiene ancora un ottimo risultato nel tempo di accesso al disco.
Valutiamo ora le prestazioni ottenute con il test IOMeter utilizzando un mix di test personalizzati che simulano operazioni varie, in cui influiscono sia il tempo di accesso che il transfer rate :
Situazione di sostanziale parità tra l'adattatore LINDY e il box ICY. Con un disco ad alte prestazioni, il calo di velocità rispetto ad una connessione diretta del disco diventa sensibile.
Di seguito la percentuale di utilizzo della CPU durante la lettura continua di 10MB/s :
Leggero svantaggio questa volta per il LINDY, ma si tratta comunque di valori molto contenuti.
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