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Per questo test abbiamo utilizzato un computer di fascia bassa, per valutare la fattibilità di utilizzare il Media LAB anche su PC non recentissimi e non molto potenti.
Ricordiamo che i requisiti minimi indicati da Thermaltake richiedono appena un superato Pentium III a 1GHz.
Il PC con cui sono stati eseguite le prove è composto dalla seguente dotazione:
- CPU: AMD Sempron 2200+ (1500MHz, 256KB cache L2)
- M/B: Asus A7V600-X (chipset Via KT600)
- RAM: 256 MB DDR 400 (singolo modulo)
- HD: IBM 40 GB 7200rpm
- VIDEO: Geforce 2 MX 200 32MB AGP
Come si vede, si tratta di un PC inferiore ad un'attuale configurazione base economica.
I sistemi operativi supportati dal Media LAB di Thermaltake sono le versioni di Windows dal 98 a XP.
Noi nel corso del test abbiamo utilizzato sia Windows 2000 Professional che Windows XP.
Per prima cosa, vanno installati i software iMon e iMedian. Per far ciò basta inserire il CD-ROM fornito e l'installazione automatica farà tutto in poche decine di secondi.
Le versioni presenti sul CD sono la 3.82 per iMon e la 1.82 per iMedian.
Il programma, una volta eseguito, se si è collegati ad Internet, segnala subito che sono presenti nuove versioni da scaricare, e propone il collegamento alla pagina web per il download.
I software sono realizzati da Soundgraph, e la pagina a cui si trovano i download
aggiornati è questa.
Bisogna quindi disinstallare la vecchia versione e reinstallare la nuova.
Noi abbiamo scaricato ed utilizzato per i test le versioni 4.00.0381 del 1/9/2005, le ultime disponibili.
Unico appunto: dopo un'installazione in Windows 2000 un errore avvisava che non era presente il file gdiplus.dll, è bastato copiarlo nella directory C:WindowsSystem32 per
risolvere il problema.
Al termine dell'installazione viene richiesto il tipo di telecomando utilizzato, nel nostro caso è l'iMon PAD.
A questo punto il software di iMon viene avviato all'avvio di Windows. Il software iMedian invece si avvia dal telecomando con l'apposito tasto, anche se può essere configurato per
partire anch'esso automaticamente all'avvio di Windows.
Al termine dell'installazione software, si spegne il PC e si passa all'installazione hardware del pannello.
Poiché il Media LAB integra la funzione di accensione del PC, il collegamento è un po' meno banale del previsto, ma tutta la cavetteria è fornita e in 5 minuti chiunque è in grado di
portarlo a termine.
Per prima cosa, bisogna individuare il connettore (a due fili) che va dal tasto di accensione del case alla scheda madre, generalmente contrassegnato dalla sigla "Power SW" o
"Power Switch". Questo va scollegato dalla scheda madre (dov'è generalmente collegato, consultare eventualmente il manuale della scheda madre) e collegato dietro il Media LAB
VFD Panel. Così facendo il Media LAB può intercettare il normale tasto di accensione del case.
Quindi, bisogna individuare il grosso connettore di alimentazione ATX a 20 o 24 pin che va dall'alimentatore alla scheda madre. Questo va scollegato dalla scheda madre, e collegato
al cavo ATX passante fornito, e questo ricollegato alla scheda madre. Il cavetto a 3 pin che esce dal cavo passante va quindi collegato dietro al VFD Panel. Questo serve ad alimentare il
Media LAB. Và segnalato come il connettore passante sia realizzato in modo da adattarsi sia a schede madri con connettore ATX a 20 poli sia a quelle con ATX a 24 poli.
Nella scheda madre poi, dov'era collegato il connettore "Power SW" in precedenza, bisogna ora collegare il cavetto a due pin "M/B Power" che esce dal VFD Panel. Con questo il
Media LAB può accendere e spegnere il PC.
Infine, bisogna collegare il cavo USB che esce dal VFD Panel al PC. Ciò si può eseguire collegando il connettore a 5 pin al relativo connettore interno USB della scheda madre,
oppure utilizzando l'adattatore fornito lo si può collegare ad una qualsiasi presa USB presente nel PC. Tramite la connessione USB il Media LAB invia al software i comandi del telecomando
e riceve le informazioni da visualizzare sul display frontale.
Nel retro del VFD Panel vi sono i 4 connettori citati. Da sinistra a destra, troviamo il connettore per il cavetto "Power SW" del case, il connettore "M/B Power" da collegare alla scheda
madre, il cavo USB da collegare al PC e il connettore a cui collegare il cavetto che esce dal cavo ATX passante.
Al termine dei collegamenti, il pannello frontale si può fissare al case con le 4 viti fornite.
A questo punto il PC si può accendere, il Media LAB sarà riconosciuto dal sistema operativo e la sua installazione è così terminata.
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